Mah, sinceramente mi sembra un boutade.ElGatoPrandia ha scritto: ↑07/06/2025, 22:27 Dovresti obbligare a giocare 433 fin dalle elementari…
Ma non ci gioca nessuno nemmeno in serie A…
Noi siamo la nazione del 532
Ergo…la conclusione sarebbe, meno squadre professionistiche, meno pressioni per provare a “giocare” anche in categorie inferiori
Creazione di una squadra Italia (come nella pallavolo) che gioca in B e che non può retrocedere
Alle elementari fino alla terza di gioca a 5, la quarta e la quinta si gioca a 7, e i primi due anni di scuola media a 9.
Da lì in poi a 11, e puoi venire a parlarmi di modulo o altro.
Di bambini che "sono scolarizzati" a non saltare l'uomo e a tenere la posizione ne vedo pochissimi, anzi volendo vengono pure incoraggiati a tentare la giocata...con risultati alterni, ma io al calcio dei miei figli vedo un livello piuttosto bassino
Una volta in un torneo due anni fa un ragazzino della Lazio che giocava sulla sinistra mi impressionò: fisico già slanciato, destro, sinistro uguale, botta di esterno sotto l'incrocio, grande tecnica,magari poca fantasia perché un po' standard.. però che roba. (8 anni)
O un "fantasista" di una squadra minore di Bologna, piccolino ma chioma al vento, testa alta a portare la palla, dribbling secco e ripetuto, passaggi in profondità...li era l'anno successivo (9 anni).
Il talento ci sarebbe, manca altro...e la realtà che dicevo sopra (alla Caressa è vero) è sotto gli occhi di chiunque abbia figli che giocano a pallone, sia a livello basso (anche li mister fanno a gara per vincere e dei genitori spostano i propri figli e anche quelli buoni di altri in squadre "più forti" per Dar al proprio figlio la possibilità di vincere (non scherzo conosco più situazioni del genere) sia di conseguenza a livello più alto,dove teoricamente c'è più selezione.