voi siete più cattivi in generale come tifoseria, noi più fregnoni, su quello non c'è dubbio...
da noi pè fa partì contestazioni forti tocca che siano accadute cose epocali(scudetto vostro, coppanfaccia)...e stai sicuro che il pepe al culo sicuramente aiuta, quantomeno nell'immediato...ha aiutato quella squadra lì nel 2001, che era composta da campioni...figurate, lo dico da anni, è un mio mantra secolare "sempre siano lodati quei tifosi che andarono a trigoria a sfasciaje le macchine se no a quest'ora manco uno scudetto avevo visto"...e infatti capello confermò sta cosa, facendola capire più volte in interviste successive senza dichiararla apertamente, ovviamente(perchè sai, non è che puoi avallare pubblicamente robe violente de quel tipo )
ma lì c'erano giocatori, ma soprattutto UOMINI, di tutt'altra pasta...e c'era soprattutto un presidente tifoso a cui giravano i coglioni e che in estate te piazza 3 colpi assurdi sul mercato.
ma guarda pure post coppanfaccia, 12 anni fa ormai, che tu hai avuto quello sprint iniziale co garcia co le 10 vittorie de fila, parliamo di altri giocatori rispetto a sta manica de seghe che hai ora.
ma questi stanno a progettà de fasse altri 3 anni co mancini, pellegrini e cristante, ma de che stamo a parla'?
se tu fai una protesta stile lazio da qui a fine anno(perchè poi le contestazioni toste manco le puoi fa più se no te daspano), con lo stadio vuoto, pensi che in estate non vendono 2 pezzi pregiati(ma chi poi? a oggi gli unici che non toccherei so malen e wesley, gli altri possono tutti annà affanculo) e faranno er solito mercatino de giri con gli amici loro in francia(massara, balzaretti, benatia),inghilterra e RISO risaia me vie da ride come procuratore?
però oh..se sta bene a loro(friedkin) de buttà soldi al cesso in questa maniera...se sei consigliato malissimo nell'allestire una dirigenza competente e coi controcoglioni, alla fine problemi tuoi...e anche miei da tifoso, ovviamente...almeno fino al punto in cui uno non se rompe i cojoni e accanna, cosa che sto facendo da dopo roma-bologna appunto...col lecce e stasera non viste e manco me pesa, te devo dì.
Se nni’ mmondo esistesse un po’ di bene
e ognun si considerasse suo fratello,
ci sarebbe meno pensieri e meno pene
e il mondo ne sarebbe assai più bello.
che il giorno che volesse 'sto cazzo di tempo cambierò proprietà...e sarà straniera perchè da noi i soldi chi cazzo ce li ha per tirà fuori nel 2026 un 600ino per una società di Calcio...
americani mai...vittoriosi,di base,solo a Liverpool...dopo anni e anni...e con una squadra la cui base fu rifatta da capo da uno,TEDESCO,che per firmare per loro gli ha chiesto carta bianca...
perde una finale di Europa League...e da là apre un ciclo cambiando 9/11 (solo Firmino e Henderson gli restano) della squadra che perde quella finale...
9 su 11...
queste per me sono le basi per far vincere una proprietà americana in un Calcio di medio-alto livello in Europa...
Pensa noi che stiamo al 15esimo(o 16?) anno di americani
Io li ho pure accolti nel 2010 o quando cazzo era come salvatori, come liberatori...davo pure in culo a Rosella, non ci ho capito un cazzo..
300mila volte mejo roserva sensi, prade' da fotocopiatore in ufficio messo a fa il DS, er generale de martino e la gestione tipo trattoria, de sti affaristi maledetti, sti Gordon Gecchi der cazzo
Il classico caso "eravamo felici e non lo sapevamo"
Se nni’ mmondo esistesse un po’ di bene
e ognun si considerasse suo fratello,
ci sarebbe meno pensieri e meno pene
e il mondo ne sarebbe assai più bello.
sulla roba de mourinho cacciato in quel modo, ho sempre pensato che ci sarebbe tornato in culo sotto forma di qualche maledizione....na mezza specie de bela guttman in salsa romana..
non si caccia in quella maniera un monumento del calcio...soprattutto non si caccia così da parte di una squadra con una storia calcistica in termini di successi ridicola come la nostra...
te torna in culo tutto, prima o poi..
discorso che feci praticamente quasi subito anche ai miei amici, molti dei quali "mourinhani" agli inizi ma che poi si erano fatti irretire dal fatto che in panca t'avevano messo er totem pe fatte sta bono, che dopo un paio de mesi de buoni risultati, perchè erano finiti gli alibi per i giocatori(che giocavano ormai palesemente contro il precedente allenatore), so tornati a fa la solita merda...
roba da pazzi... due finale europee, una vinta, una rubata...i peli al culo sul gioco e perchè arrivavi sesto in campionato, chè tanto ci arrivi mo e ci arrivavi prima ugualmente, ma senza trofei...a lanciare e far fare cassa alla società co tahirovic, afena gyan, bove, pisilli, volpato..
con lui che te dice che era disposto a ripartì anche dai "giovani" l'anno successivo, a rinnovà quasi in bianco, perchè aveva capito quali erano i mali di quella/questa rosa e voleva fa piazza pulita...invece de sfanculà i cancri, te li sei tenuti e hai sfanculato lui.
non si è mai capita a pieno la portata di quella occasione che abbiamo perso...mourinho a vita da noi praticamente...pure bollito e in fase calante, ma perfettamente calato in questa realtà, coi tifosi che lo adoravano...poteva diventare pure dirigente secondo me dopo qualche anno, se gli avessero lasciato carta bianca operativa..
Se nni’ mmondo esistesse un po’ di bene
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ricordiamo sempre che era andato a convincere Gasp con Ghisolfi, uscito di scena 20 giorni dopo per far posto a Massara.
Abbiamo scelto il meglio, anzi no lo abbiamo preso dopo che tre hanno detto di no.
Era meglio per tutti se andava in nazionale a mettere qualche pezza.
LR24 (AUGUSTO CIARDI) - Un tifoso sessantenne del Torino, ha in memoria uno scudetto vinto nel 1976, quando era molto piccolo ma di cui conserva sicuramente un dolce ricordo sfocato. E una Coppa Italia del 1993 vinta grazie a una doppia finale rocambolesca contro la Roma. Poi sparute gioie, molto datate, tipo il cammino in Coppa UEFA con Mondonico e un paio di promozioni in A. Quando parliamo superficialmente del Torino, pensiamo a una squadra piatta, a un ambiente in cui scalpitano e scalciano i vecchi tifosi che non accettano l'assuefazione allo stato di anonimato in cui l'ambiente granata si ritrova da almeno due decenni. Perché difficilmente i più giovani possono avere rigurgiti di rabbia, essendo nati e cresciuti in anni di penombra. Difficile inoltre trovare spunti dai media, non soltanto perché per bacino d'utenza lo spazio per il Toro è limitato, ma anche perché i media vicini al presidente spacciano per impresa titanica persino un pareggio in Coppa Italia in casa del Lumezzane. Paese che vai, propaganda che trovi.
L'ambiente Roma non versa in questo stato di apatia prolungato, ma rischia di essere preso per sfinimento. A meno che alle spalle dei giovani tifosi non ci sia un padre, o un fratello maggiore, o un nonno o uno zio che abbia indottrinato il ragazzino per bene, oggi esistono decine e decine di migliaia di giovani tifosi che sono cresciuti con la Roma che non vince mai e che sempre meno si piazza nei posti d'onore della classifica. Un po' come per l'Italia che non si qualifica più a Mondiali. L'unico trofeo vinto in quasi venti anni è stato persino oggetto di tentativi di ridimensionamento da parte di chi esulta o critica a seconda di chi stanzia a Trigoria, secondo i criteri della comunicazione versione jukebox. Le nuove leve del tifo non sanno cosa significhi esultare per la vittoria di una Coppa Italia, perché i sedicenti soloni afflitti da incurabile ipertrofia dell'ego, da quindici anni sono convinti di essere docenti di vita e provano maldestramente a ripetere come un mantra che nel calcio contano solo piazzamenti, tra l'altro raramente raggiunti dalla Roma, che da quando sono sbarcati gli americani è campione soltanto di presunzione e puzza sotto al naso. Si sminuiscono i trofei, gli allenatori vincenti e i calciatori di spessore che vengono ingaggiati, in nome del nulla. Perché mollare l'ambizione per puntare a chissà quale programmazione, sempre e soltanto ostentata dal 2011 a oggi, non ha portato a nulla.
La Roma negli ultimi quindici anni non ha mai avuto i conti in ordine, ha sempre visto vincere gli altri, raramente è entrata in Champions League, non ha mai avuto continuità tecnica, sia perché in preda a compulsive ossessioni legate alla vendita dei calciatori, sia perché in modo patetico si è votata all'alternanza folle di allenatori. Gli unici a salvarsi in questi anni sono stati quasi sempre i dirigenti, che dalla Roma se ne vanno quando decidono di andarsene. Molto più bravi a diffondere il loro verbo attraverso chi si presta a fare da megafono che a rendere la Roma un club solido, ambizioso ed efficiente. In questo contesto, l'assuefazione all'anonimato inizia a essere un tema da affrontare. Da un lato ci sono i tifosi ultra trentenni che che sanno quanto sia bello competere e vincere, dall'altro lato gli under venti che crescono con la Roma perennemente alle spalle delle big, e hanno iniziato ad avere paura di realtà calcistiche un tempo periferiche che nelle ultime stagioni hanno messo la freccia, cosa impensabile fino a qualche anno fa (Atalanta, Bologna, ora anche Como). Possibile uscire da questo cono d'ombra che somiglia sempre di più a un tunnel? Apparentemente sembrerebbe di no. Ci si aggrappa a una stagione, la prossima, che coincide con il centenario del club. Perché in passato chi ha compiuto cento anni ha vinto. Ci si aggrappa, quindi, a una speranza. L'unica certezza è che ci saranno tante iniziative, tanti grandi ex, tante cene, tanti concerti, perché nel frattempo le canzoni live gli autori le cantano pure allo stadio, venti minuti prima delle partite. Belle cose, indiscutibilmente, ma il piatto forte quando viene servito? La Roma è diventata un succulento contorno. Lo spinoff di se stessa.
Ogni anno si disputa la Mille Maglie, quella corsa che porta all'acquisto di materiale tecnico sicuramente bello e di ottima fattura, col risultato che a fine stagione si contano più versioni di magliette da gioco e di tute che vittorie in campionato, più canzoni in playlist da stadio sparate a palla che punti in classifica, più cene di vecchie glorie coi club che trofei. Un magnifico contorno. I primi non vengono mai serviti. E quando sembra sia arrivato un cuoco valido, che ha già cucinato al meglio altrove, scattano le rappresaglie, spesso causate da maldestri interventi che si registrano dentro Trigoria. Franco Sensi disse "se avessi avuto una grande stampa romana…". Oggi, al netto del valore della stampa attuale, si può mutuare quella frase per affermare "se avessimo grandi dirigenti non necessariamente romani…". Perché agli atti si registrano più errori dentro Trigoria che fuori le mura. E chi continua ad affermare che l'ambiente cittadino è un problema, o è Fabio Capello che lo ripete come un disco rotto da venticinque anni, o sta cercando l'ennesimo alibi per proprietà e dirigenze che cercano sempre una scusa come i bambini.
In the box - @augustociardi
Bene Ciardi...
Se nni’ mmondo esistesse un po’ di bene
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Per me infatti si è fatto cacciare per andare in nazionale.
Uscita totalmente senza senso, a meno che gasp non abbia bluffato nella successiva conferenza(ma non credo)
Gli sarà rimasto sul gozzo il non poter diventare ct prima di gattuso.
Aveva nasato l'occasione ma si è dovuto stoppa' sul più bello se no faceva figura di merda epocale con noi.
Vediamo...
Se nni’ mmondo esistesse un po’ di bene
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onestamente non avrei mai creduto che foste riusciti a rientrare in zona champions. Vediamo se riuscite a suicidarvi a Verona. Ma dalla cacciata di Ranieri solo vittorie o sbaglio?
Risultato da festeggiare eventualmente in estate a fine mercato.
Al momento moderata soddisfazione, complimenti solo al mister.
Anno prossimo sarebbe ora che iniziassero ad esserci le condizioni per lottare per il campionato.
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twinkler ha scritto: ↑24/05/2026, 23:03
Pure con Malen senza la rimonta di Parma
Levi 3 punti a Parma(anzi, 2), li metti a Genova dove te furtano la partita su 1-1.
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Si chiaro, se parliamo di furti noi saremmo facili secondi. Ma ripeto va bene Malen ma sempre squadra da sesto posto rimane la Roma, giustamente come dici va fatto un mercato di un certo livello