Ciclismo
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Luciano Pagliarini
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Re: Ciclismo
La tappa di Chianale del Giro 2003 o quella col Finestre del Giro 2005, da sole, valgono tutti i Giri post covid messi insieme.
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Luciano Pagliarini
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Re: Ciclismo
Ma che roba imbarazzante abbiamo visto ahahahahahahahahahahahah
Ci ha provato in ogni modo a non vincerla.
Figurona di O'Condom e Thomas. Con 206 km li tiravamo su col cucchiaio.
Ci ha provato in ogni modo a non vincerla.
Figurona di O'Condom e Thomas. Con 206 km li tiravamo su col cucchiaio.
- demetrius
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Re: Ciclismo
Non capisco perché prendersela con i ciclisti oggi.
Organizzazione di incapaci
2024 pianificare a maggio tappe di montagna a 2500 MT è da idioti
Come hanno cercato di mettere una toppa anche peggio
Il livello è quello che è (cioè pietoso sloveno escluso)
Ma non mi sento di tirare la croce addosso ad un GT che a 37 anni si mette ancora in tasca tutti i NS giovani (siamo civilisticamente morti)
Organizzazione di incapaci
2024 pianificare a maggio tappe di montagna a 2500 MT è da idioti
Come hanno cercato di mettere una toppa anche peggio
Il livello è quello che è (cioè pietoso sloveno escluso)
Ma non mi sento di tirare la croce addosso ad un GT che a 37 anni si mette ancora in tasca tutti i NS giovani (siamo civilisticamente morti)
Hood ha scritto: Ti ha fatto una buona impressione? E' un terzino di prima divisione?
Gigio, tu sei un coglione. Pure il nome sul forum hai messo. Non ho parole.
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condivido, comunque è uno che ha vinto il Tour viene qua e ancora sta li a provare a fare classifica.
Sono d'accordo sul livello al ribasso di questo giro 2024 però francamente Luciano non capisco il paragone con 20 anni fa: forse erano migliori gli italiani ma gli stranieri di classifica al Tour nella migliore delle ipotesi qua venivano ad allenarsi. Negli ultimi anni bene o male Froome, Bernal, Roglic, Thomas, Pogacar al giro li abbiamo visti e non a fare comparsate. Dirò di piu'..gli stessi francesi ci vengono.
Sono cambiate anche le regole per la partecipazione delle squadre, certo...ma onestamente per un lungo periodo il Giro pareva una mediocre corsa nazionale. Stiamo parliamo degli anni in cui vincevano Garzelli e Savoldelli e italiani nei primi dieci che neanche conosco.
Sono d'accordo sul livello al ribasso di questo giro 2024 però francamente Luciano non capisco il paragone con 20 anni fa: forse erano migliori gli italiani ma gli stranieri di classifica al Tour nella migliore delle ipotesi qua venivano ad allenarsi. Negli ultimi anni bene o male Froome, Bernal, Roglic, Thomas, Pogacar al giro li abbiamo visti e non a fare comparsate. Dirò di piu'..gli stessi francesi ci vengono.
Sono cambiate anche le regole per la partecipazione delle squadre, certo...ma onestamente per un lungo periodo il Giro pareva una mediocre corsa nazionale. Stiamo parliamo degli anni in cui vincevano Garzelli e Savoldelli e italiani nei primi dieci che neanche conosco.
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Re: Ciclismo
Quest'anno tra l'altro abbiamo avuto al giro il meglio in termini di velocisti (Merlier, Groves, Ewan, Jakobsen, Milan, Bauhaus, Kooji....solo Philipsen e Groenewegen mancavano) e doveva esserci anche Van Aert non fosse stato per l'infortunio.
Il problema di Vegni è sempre lo stesso: non è in grado di avere piani B decenti, come lo scorso anno e come gli anni precedenti. Perchè puoi anche mettere una tappa over 2500, ma se ti va di sfiga col meteo DEVI aver già pronto un piano B da mesi....non il giorno prima o il giorno stesso! Anche perchè....fosse stato settimana scorsa, ci salivano facilmente sull'Umbrail
Poi aprirei una parentesi sull'associazione ciclisti. Che un giorno accetta una cosa, il giorno dopo ne dice un'altra e sembra sempre che non parli con tutto il gruppo
Il problema di Vegni è sempre lo stesso: non è in grado di avere piani B decenti, come lo scorso anno e come gli anni precedenti. Perchè puoi anche mettere una tappa over 2500, ma se ti va di sfiga col meteo DEVI aver già pronto un piano B da mesi....non il giorno prima o il giorno stesso! Anche perchè....fosse stato settimana scorsa, ci salivano facilmente sull'Umbrail
Poi aprirei una parentesi sull'associazione ciclisti. Che un giorno accetta una cosa, il giorno dopo ne dice un'altra e sembra sempre che non parli con tutto il gruppo
2. Amantino: El Shaarawy
3. Jackx82: Tevez
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Luciano Pagliarini
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Re: Ciclismo
Gli unici stranieri che potevano venire a vincere quei Giri erano Ullrich e Armstrong. Forse Heras, ma nel '99 venne e finì dietro Gotti, Simoni e Savoldelli.
Risultati di Hamilton, Rusmas e Azevedo abbastanza esemplificativi.
Quattro anni fa ha vinto il Giro Tao, due anni fa lo ha vinto Hindley. Savoldelli, visto che lo citiamo, se li metteva in tasca agilmente questi due.
Mediocre corsa nazionale sempre meglio di Tour de France di Serie C. Hai Rubio e Hirt in top-10, O'Connor in top-5. Hai voglia a lamentarti di Garzelli.
Risultati di Hamilton, Rusmas e Azevedo abbastanza esemplificativi.
Quattro anni fa ha vinto il Giro Tao, due anni fa lo ha vinto Hindley. Savoldelli, visto che lo citiamo, se li metteva in tasca agilmente questi due.
Mediocre corsa nazionale sempre meglio di Tour de France di Serie C. Hai Rubio e Hirt in top-10, O'Connor in top-5. Hai voglia a lamentarti di Garzelli.
- Cubillas
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Il giro di 4 anni fa a ottobre neanche lo devi considerare, 20 anni fa al giro non veniva proprio nessuno a parte gli ucraini.
Dai stiamo parlando dei giri con Caucchioli, Cioni, Bruseghin, Frigo, Noé in zona podio. Savoldelli e Cunego che vincono me li vorresti definire corridori da corse a tappe?
Io mi prendo sempre questi giri qui, probabilmente grazie a regole diverse. Ma io me le ricordo le comparsate di quelli che venivano al Giro a fare 50mo posto. Almeno fino a metà anni '90 qualcuno importante veniva e vinceva, da Fignon a Indurain e Rominger.
Il dopo Pantani per alcuni anni è stato tremendo. Erano piu' belli i tracciati, sicuramente.
Dai stiamo parlando dei giri con Caucchioli, Cioni, Bruseghin, Frigo, Noé in zona podio. Savoldelli e Cunego che vincono me li vorresti definire corridori da corse a tappe?
Io mi prendo sempre questi giri qui, probabilmente grazie a regole diverse. Ma io me le ricordo le comparsate di quelli che venivano al Giro a fare 50mo posto. Almeno fino a metà anni '90 qualcuno importante veniva e vinceva, da Fignon a Indurain e Rominger.
Il dopo Pantani per alcuni anni è stato tremendo. Erano piu' belli i tracciati, sicuramente.
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Luciano Pagliarini
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Re: Ciclismo
Frigo, in due anni, ha vinto Parigi-Nizza, due Romandia e Zurigo.
Mi dici quanti quanti dei corridori presenti a questo Giro, che non si chiamano Pogacar, vantano un palmares migliore?
Bruseghin, quando arriva sul podio, precede un certo Menchov che 8 mesi prima aveva vinto la Vuelta.
Rumsas è venuto al Giro fresco di podio al Tour ed è finito dietro Noé.
All'epoca gli italiani erano i migliori al mondo, esemplare fu la Liegi del 2002 (dominata dal bistrattato Garzelli). Quali stranieri dovevano venire al Giro a vincere? Armstrong e Ullrich, stop.
Jalabert ed Heras sono venuti nel '99 e hanno fatto 4° e 5°.
Fosse venuto, chessò, Botero, avrebbe alzato il livello della startlist? Non scherziamo.
Mo abbiamo gente che manco riesce a riprendere Pellizzari e Scaroni. Rubio, Hirt e O'Connor non valgono Bruseghin, Frigo o Noé. E non scomodiamo Simoni, Cunego, Savoldelli, Garzelli e Casagrande.
Mi dici quanti quanti dei corridori presenti a questo Giro, che non si chiamano Pogacar, vantano un palmares migliore?
Bruseghin, quando arriva sul podio, precede un certo Menchov che 8 mesi prima aveva vinto la Vuelta.
Rumsas è venuto al Giro fresco di podio al Tour ed è finito dietro Noé.
All'epoca gli italiani erano i migliori al mondo, esemplare fu la Liegi del 2002 (dominata dal bistrattato Garzelli). Quali stranieri dovevano venire al Giro a vincere? Armstrong e Ullrich, stop.
Jalabert ed Heras sono venuti nel '99 e hanno fatto 4° e 5°.
Fosse venuto, chessò, Botero, avrebbe alzato il livello della startlist? Non scherziamo.
Mo abbiamo gente che manco riesce a riprendere Pellizzari e Scaroni. Rubio, Hirt e O'Connor non valgono Bruseghin, Frigo o Noé. E non scomodiamo Simoni, Cunego, Savoldelli, Garzelli e Casagrande.
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alè cessel
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Re: Ciclismo
alex zullllllleeeee
lo so non c'entra un cazzo, ma era un omaggio a de zan, rievocando sti nomi del passato
gibo simoni e ivan john gotti odiati come pochi ai tempi comunque
lo so non c'entra un cazzo, ma era un omaggio a de zan, rievocando sti nomi del passato
gibo simoni e ivan john gotti odiati come pochi ai tempi comunque
Se nni’ mmondo esistesse un po’ di bene
e ognun si considerasse suo fratello,
ci sarebbe meno pensieri e meno pene
e il mondo ne sarebbe assai più bello.
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- Cubillas
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Re: Ciclismo
Rumsas comunque corre due anni e poi sparisce per Epo. Frigo l'unica volta che stava facendo podio lo hanno fermato con tutta la cassetta dei medicinali.Luciano Pagliarini ha scritto: ↑22/05/2024, 11:48 Frigo, in due anni, ha vinto Parigi-Nizza, due Romandia e Zurigo.
Mi dici quanti quanti dei corridori presenti a questo Giro, che non si chiamano Pogacar, vantano un palmares migliore?
Bruseghin, quando arriva sul podio, precede un certo Menchov che 8 mesi prima aveva vinto la Vuelta.
Rumsas è venuto al Giro fresco di podio al Tour ed è finito dietro Noé.
All'epoca gli italiani erano i migliori al mondo, esemplare fu la Liegi del 2002 (dominata dal bistrattato Garzelli). Quali stranieri dovevano venire al Giro a vincere? Armstrong e Ullrich, stop.
Jalabert ed Heras sono venuti nel '99 e hanno fatto 4° e 5°.
Fosse venuto, chessò, Botero, avrebbe alzato il livello della startlist? Non scherziamo.
Mo abbiamo gente che manco riesce a riprendere Pellizzari e Scaroni. Rubio, Hirt e O'Connor non valgono Bruseghin, Frigo o Noé. E non scomodiamo Simoni, Cunego, Savoldelli, Garzelli e Casagrande.
Ma comunque tralasciando le vicende doping stai parlando di giri in cui nei primi 30 arrivavano 20 italiani, al Tour ne trovavi tre o quattro nei primi 30. Giri in cui 15 tappe su 21 erano vinte da italiani. Francamente non credo fosse quello il nostro migliore momento, di certo non nelle corse a tappe.
Gli altri italiani..là giusto Simoni e Casagrande e in parte Garzelli se parliamo di gente da corse a tappe. Il punto è che non c'erano avversari.
Se il problema sono gli italiani di oggi meno competitivi di quelli di 20 anni fa ci può stare ma per il resto?
Detto che quello per le corse a tappe era un periodo abbastanza monotono perchè dietro ad Armostrong era terra bruciata ma qua non venivano neanche gli altri..Beloki, Kloden, Ullrich,..ma pure Basso all'inizio puntava al Tour..ogni tanto c'era qualcuno che faceva apparizione ma niente di che.
E comunque non ricordo al giro neanche i vari Cancellara, Boonen, Museuuw per non parlare dei velocisti..questi andavano solo al Tour.
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alè cessel
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Re: Ciclismo
eeerik zaaaabelll
Se nni’ mmondo esistesse un po’ di bene
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Luciano Pagliarini
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Re: Ciclismo
I velocisti più forti erano i nostri più McEwen, che al Giro veniva.Cubillas ha scritto: ↑22/05/2024, 15:50 Rumsas comunque corre due anni e poi sparisce per Epo. Frigo l'unica volta che stava facendo podio lo hanno fermato con tutta la cassetta dei medicinali.
Ma comunque tralasciando le vicende doping stai parlando di giri in cui nei primi 30 arrivavano 20 italiani, al Tour ne trovavi tre o quattro nei primi 30. Giri in cui 15 tappe su 21 erano vinte da italiani. Francamente non credo fosse quello il nostro migliore momento, di certo non nelle corse a tappe.
Gli altri italiani..là giusto Simoni e Casagrande e in parte Garzelli se parliamo di gente da corse a tappe. Il punto è che non c'erano avversari.
Se il problema sono gli italiani di oggi meno competitivi di quelli di 20 anni fa ci può stare ma per il resto?
Detto che quello per le corse a tappe era un periodo abbastanza monotono perchè dietro ad Armostrong era terra bruciata ma qua non venivano neanche gli altri..Beloki, Kloden, Ullrich,..ma pure Basso all'inizio puntava al Tour..ogni tanto c'era qualcuno che faceva apparizione ma niente di che.
E comunque non ricordo al giro neanche i vari Cancellara, Boonen, Museuuw per non parlare dei velocisti..questi andavano solo al Tour.
Museeuw, nei primi anni 2000, era a fine carriera. Boonen e Cancellara l'avevano appena cominciata. I migliori uomini da classiche, soprattutto alle Ardenne, erano i nostri. Liegi 2002, ripeto, addirittura solo italiani in top-5.
Klöden venne al Giro nel 2008, facendo pure lo sborone, e si ritrovò presto a correre per Contador perché lui non vedeva palla. Beloki perse una Vuelta da Aitor Gonzalez....che al Giro fece al massimo sesto.
Giro 2000: 14 stranieri in top-30.
Giro 2001: 16 stranieri in top-30.
Giro 2002: 17 stranieri in top-30.
Giro 2003: 13 stranieri in top-30.
Giro 2004: 15 stranieri in top-30.
Giro 2005: 18 stranieri in top-30.
Tonkov, Olano, Hamilton, Escartin, Rumsas, Totschnig, Gonchar, Aitor Gonzalez, Rujano....non mi parevano esattamente dei figuranti e, soprattutto, non mi parevano peggio di O'Connor, Bardet e Rubio.
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Re: Ciclismo
Sono comunque dati che dimostrano lo scarso appeal del Giro in quegli anni.Luciano Pagliarini ha scritto: ↑22/05/2024, 17:08I velocisti più forti erano i nostri più McEwen, che al Giro veniva.Cubillas ha scritto: ↑22/05/2024, 15:50 Rumsas comunque corre due anni e poi sparisce per Epo. Frigo l'unica volta che stava facendo podio lo hanno fermato con tutta la cassetta dei medicinali.
Ma comunque tralasciando le vicende doping stai parlando di giri in cui nei primi 30 arrivavano 20 italiani, al Tour ne trovavi tre o quattro nei primi 30. Giri in cui 15 tappe su 21 erano vinte da italiani. Francamente non credo fosse quello il nostro migliore momento, di certo non nelle corse a tappe.
Gli altri italiani..là giusto Simoni e Casagrande e in parte Garzelli se parliamo di gente da corse a tappe. Il punto è che non c'erano avversari.
Se il problema sono gli italiani di oggi meno competitivi di quelli di 20 anni fa ci può stare ma per il resto?
Detto che quello per le corse a tappe era un periodo abbastanza monotono perchè dietro ad Armostrong era terra bruciata ma qua non venivano neanche gli altri..Beloki, Kloden, Ullrich,..ma pure Basso all'inizio puntava al Tour..ogni tanto c'era qualcuno che faceva apparizione ma niente di che.
E comunque non ricordo al giro neanche i vari Cancellara, Boonen, Museuuw per non parlare dei velocisti..questi andavano solo al Tour.
Museeuw, nei primi anni 2000, era a fine carriera. Boonen e Cancellara l'avevano appena cominciata. I migliori uomini da classiche, soprattutto alle Ardenne, erano i nostri. Liegi 2002, ripeto, addirittura solo italiani in top-5.
Klöden venne al Giro nel 2008, facendo pure lo sborone, e si ritrovò presto a correre per Contador perché lui non vedeva palla. Beloki perse una Vuelta da Aitor Gonzalez....che al Giro fece al massimo sesto.
Giro 2000: 14 stranieri in top-30.
Giro 2001: 16 stranieri in top-30.
Giro 2002: 17 stranieri in top-30.
Giro 2003: 13 stranieri in top-30.
Giro 2004: 15 stranieri in top-30.
Giro 2005: 18 stranieri in top-30.
Tonkov, Olano, Hamilton, Escartin, Rumsas, Totschnig, Gonchar, Aitor Gonzalez, Rujano....non mi parevano esattamente dei figuranti e, soprattutto, non mi parevano peggio di O'Connor, Bardet e Rubio.
A leggerti sembra che il Giro in quegli anni fosse piu' competitivo del Tour...
Poi non puoi prendere 7-8 stranieri venuti in 5 anni al Giro e paragonarli ai 3-4 piazzati di quest'anno. Che raffronto è?
Bardet è in declino ma comunque un paio di podi al Tour se li è fatti.
Fammi il confronto co Froome, Pogacar, Roglic, Thomas, Dumoulin, Carapaz, Landa, Bernal, Yates e via dicendo degli ultimi anni.
Tutta gente che ha vinto o fatto podi al Tour.
Ripeto sono cambiate le regole e inevitabilmente ci sono piu' stranieri ma è un dato di fatto che il Giro in quegli anni fosse una questione tra italiani.
Però poi al Tour si vedeva solo Basso a fare classifica.
Uscito di scena Pantani nel 1999 abbiamo dovuto aspettare Contador per rivedere uno da top ten fare classifica. E a seguire Evans.
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Luciano Pagliarini
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Re: Ciclismo
Ma no, io l'ho detto subito che non erano entusiasmanti.
Ma erano oro rispetto a questi.
Froome è venuto 6 anni fa, Dumoulin è finito dal 2019. Thomas è venuto post 34 anni. E, perdonami, ma non riesco a prendere sul serio Thomas.
Carapaz è venuto una volta post vittoria nel 2019. Ma gli equivalenti dei Carapaz e degli Yates sono gli italiani top di 20 anni fa. E Simoni era un corridore migliore di entrambi.
Bene portare i super top (Pogacar, Roglic, Remco, MvdP), ma dietro a questi c'è il nulla cosmico. La Bora viene con la 3a/4a punta e fa podio. O'Connor si stacca da dieci corridori e finirà in top-5. Hirt manco scelto per fare il gregario a Remco, viene al Giro e farà top-10. Ieri solo Martinez è riuscito a riprendere 30" a Pellizzari e Scaroni sull'ultima salita. Pensa te il livello.
Che appeal ha, oggi, il Giro per chi non riceve il bonifico da un paio di milioni nel contocorrente?
I Mas, i Carlos Rodriguez, gli Hindley....ma pure i Kuss, i Gaudu, i Lenny Martinez....dove sono?
Ma erano oro rispetto a questi.
Froome è venuto 6 anni fa, Dumoulin è finito dal 2019. Thomas è venuto post 34 anni. E, perdonami, ma non riesco a prendere sul serio Thomas.
Carapaz è venuto una volta post vittoria nel 2019. Ma gli equivalenti dei Carapaz e degli Yates sono gli italiani top di 20 anni fa. E Simoni era un corridore migliore di entrambi.
Bene portare i super top (Pogacar, Roglic, Remco, MvdP), ma dietro a questi c'è il nulla cosmico. La Bora viene con la 3a/4a punta e fa podio. O'Connor si stacca da dieci corridori e finirà in top-5. Hirt manco scelto per fare il gregario a Remco, viene al Giro e farà top-10. Ieri solo Martinez è riuscito a riprendere 30" a Pellizzari e Scaroni sull'ultima salita. Pensa te il livello.
Che appeal ha, oggi, il Giro per chi non riceve il bonifico da un paio di milioni nel contocorrente?
I Mas, i Carlos Rodriguez, gli Hindley....ma pure i Kuss, i Gaudu, i Lenny Martinez....dove sono?
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Re: Ciclismo
Vedendo l'onnipotenza di Pogacar fa impressione ripensare al fatto che Vingegaard lo scorso anno lo ha preso a sberle
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Luciano Pagliarini
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Re: Ciclismo
Vingegaard, in realtà, ha faticato di più nel 2023 che non nel 2022, ma poi, dopo la ripassata della crono, Pogacar è andato alla deriva da solo.
Diciamo che Pogi è il numero 1 ever a spezzare le reni ai Dani Martinez della situazione, ma quando trova qualcuno che gli dà del filo da torcere, palesa più di qualche problemino di forza mentale.
Giro, comunque, che è stato un pianto totale. E' dal 2018 che non vediamo una Corsa Rosa entusiasmante, ma gli ultimi tre anni, in particolare, hanno toccato vette di squallore uniche. E purtroppo, con questa RCS a capo, non vedo come le cose possano migliorare nei prossimi anni.
Diciamo che Pogi è il numero 1 ever a spezzare le reni ai Dani Martinez della situazione, ma quando trova qualcuno che gli dà del filo da torcere, palesa più di qualche problemino di forza mentale.
Giro, comunque, che è stato un pianto totale. E' dal 2018 che non vediamo una Corsa Rosa entusiasmante, ma gli ultimi tre anni, in particolare, hanno toccato vette di squallore uniche. E purtroppo, con questa RCS a capo, non vedo come le cose possano migliorare nei prossimi anni.
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Re: Ciclismo
Remco (oggi ha vinto la crono) e Roglic sono tornati
Van Aert è tornato
Pogacar è carico
Vingegaard dovrebbe esserci
Ci aspetta un Tour coi controcazzi?
Van Aert è tornato
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Vingegaard dovrebbe esserci
Ci aspetta un Tour coi controcazzi?
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dfavors
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Re: Ciclismo
Vediamo le tappe di oggi e di domani, ma Remco in salita sembra sempre far fatica
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Re: Ciclismo
Piango
Dopo quella maledetta caduta al giro dei Paesi Baschi pensavo che la stagione fosse compromessa
E invece oggi i due stronzi han ripreso a prendersi a sberle
e Remco ha tenuto botta
Peccato per Roglic
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E invece oggi i due stronzi han ripreso a prendersi a sberle
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Luciano Pagliarini
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Re: Ciclismo
La situazione per Roglic è tragica se si stacca sul suo San Luca.
Ma, purtroppo, contro l'età che avanza si può fare poco.
Pogacar abbastanza pastrocchione. Se voleva fare la differenza vera doveva scattare prima. Poi non ho capito perché affannarsi tanto, ma fare il giochetto per non prendere la maglia.
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Pogacar abbastanza pastrocchione. Se voleva fare la differenza vera doveva scattare prima. Poi non ho capito perché affannarsi tanto, ma fare il giochetto per non prendere la maglia.