Molto d'accordo anche io con l'articolo postato del doc Manhattan, ciononostante resto assai deluso, non tanto per la conclusione ma per la leggerezza con la quale si è sviluppata la trama, è stato tutto lineare, fin troppo e alcune peculiarità dei personaggi sono state messe in secondo piano:
- I piani di battaglia sono stati tutti raffazzonati e dettati unicamente da ciò che si voleva far apparire da un punto di vista esclusivamente estetico, ad esempio perchè cazzo fai partire i dotraki al buio senza avere idea di chi ti si para davanti? Perchè non fai partire un'avanguardia di esplorazione prima di farti fottere una flotta intera per la seconda volta da quella simpatica canaglia di Euron nonchè un drago?
Quindi o Tiryon e Jorha si sono bevuti 18 litri di latte di papavero o la sceneggiatura è stata scritta perchè risultasse velocemente e facilmente comprensibile a chi non presta attenzione alla congruità delle azioni con i personaggi.
- Arya si addestra nella casa del Dio dai mille volti e diviene una guerriera capace e forte, soprattutto mentalmente (ci ricordiamo bene le prove, le sofferenze e i dubbi che si trova ad affrontare, e ci ricordiamo abbastanza bene anche le capacità sopraffine di chi l'ha reclutata) invece in entrambe le battaglie viene usata al servizio della sceneggiatura in maniera fin troppo evidente, passa da un momento all'altro dall'essere una furia di dio senza timore ad essere una bambina spaurita che vaga senza meta, lo trovo incoerente con il personaggio.
- I dotraki dove finiscono? restano a far scorribande per westeros? o insegnano a nuotare ai cavalli?
- Cercei attonita davanti alla fine? senza un piano, senza nulla non ha senso se non quello di aspettare il fratello per mettere in atto l'annullamento dello sviluppo del personaggio, ennesime azioni a casa al servizio della sceneggiatura, un suicidio sarebbe stato molto più credibile.
(tre esempi bastano ed avanzano)
Io non credo che le pecche maggiori nascano dalla necessità di condensare troppo, quanto dalla volontà di disegnare una trama più lineare che lasci meno spazio all'interpretazione, e che sia di immediata comprensione.
P.S. la seconda battaglia molto bene, la prima, quella a grande inverno inguardabile, una serie di micro scene una dietro l'altra senza senso e senza legami, e anche di difficile comprensione vista l'eccessiva oscurità.