Luciano Pagliarini ha scritto: ↑09/01/2023, 18:36
Denver l'anno scorso, senza Jokic, era una squadra terribile. Will Barton, che è già finito fuori dalle rotazioni a Washington, era la seconda opzione offensiva (insieme a Gordon) e uno come Campazzo, che è finito proprio fuori dalla NBA, ha giocato 65 partite.
Vincerne quasi 50 con quella squadra fu qualcosa di onestamente clamoroso. E giustamente il Joker vinse il MVP. Tra l'altro per me fu un mezzo capolavoro anche la serie con Golden State, persa 4-1 giocandosi punto a punto le ultime tre gare nonostante loro abbiano tirato in modo clamoroso.
Quest'anno la musica è totalmente diversa. Ci sono Murray, MPJ, KCP e Bruce Brown che l'anno scorso non c'erano (4 dei primi 6 delle attuali rotazioni) e dalla panca stanno emergendo dei role players più che discreti come Cancar (non gli avrei dato un centesimo) e Nnaji che l'anno scorso Malone non vedeva.
Da tifoso dei Nuggets non sono sicurissimo che questo basti per vincere (mi porto dietro qualche dubbio sulla consistenza di MPJ e non sono un grande fan, eufemismo, di Malone), ma questa volta Jokic ne ha eccome di talento al suo fianco.
Per quanto concerne il MVP, se Doncic ne vince circa 50 con questa Dallas che ha perso Brunson, la quale vale più o meno la Denver dell'anno scorso, lo merita lui per lo stesso discorso per cui lo ha vinto Jokic nella passata stagione.
il discorso direi che è perfetto.
Infatti il mio "vediamo il record di Dallas" era collegato a questo tema.
PS
Malone ci mette sempre 2 anni a far giocare i rookie. Già il fatto che Deandre sia finito in fondo alle rotazioni è una gran notizia
il Kia ladder mette Doncic al 4o posto. il record di squadra conta e la TS di Jokic è difficilmente emulabile. In una NBa dove trentellare è facile, la tripla doppia quasi di media di Jokic "splende" di più.
Luciano Pagliarini ha scritto: ↑09/01/2023, 18:36
Denver l'anno scorso, senza Jokic, era una squadra terribile. Will Barton, che è già finito fuori dalle rotazioni a Washington, era la seconda opzione offensiva (insieme a Gordon) e uno come Campazzo, che è finito proprio fuori dalla NBA, ha giocato 65 partite.
Vincerne quasi 50 con quella squadra fu qualcosa di onestamente clamoroso. E giustamente il Joker vinse il MVP. Tra l'altro per me fu un mezzo capolavoro anche la serie con Golden State, persa 4-1 giocandosi punto a punto le ultime tre gare nonostante loro abbiano tirato in modo clamoroso.
Quest'anno la musica è totalmente diversa. Ci sono Murray, MPJ, KCP e Bruce Brown che l'anno scorso non c'erano (4 dei primi 6 delle attuali rotazioni) e dalla panca stanno emergendo dei role players più che discreti come Cancar (non gli avrei dato un centesimo) e Nnaji che l'anno scorso Malone non vedeva.
Da tifoso dei Nuggets non sono sicurissimo che questo basti per vincere (mi porto dietro qualche dubbio sulla consistenza di MPJ e non sono un grande fan, eufemismo, di Malone), ma questa volta Jokic ne ha eccome di talento al suo fianco.
Per quanto concerne il MVP, se Doncic ne vince circa 50 con questa Dallas che ha perso Brunson, la quale vale più o meno la Denver dell'anno scorso, lo merita lui per lo stesso discorso per cui lo ha vinto Jokic nella passata stagione.
lazyboy ha scritto: ↑09/01/2023, 19:01
il Kia ladder mette Doncic al 4o posto. il record di squadra conta e la TS di Jokic è difficilmente emulabile. In una NBa dove trentellare è facile, la tripla doppia quasi di media di Jokic "splende" di più.
Faccio onestamente una fatica enorme a capire come Doncic possa andare al 4o posto per il record di squadra, quando comunque e' un record poco sotto il 60% (per questa Dallas, una roba che ha dell'incredibile). Dai quelli di Denver a Doncic e diventa anche il miglior assistman della lega, a parte i punti, l'efficienza realizzativa, le triple doppie, la partita storica da 60+20+10, e quant'altro. Poi quarto, ma dai. Se Dallas ne perde un paio di troppo cosa fa, nel kia ladder esce dai 10?
non so come funzioni e mi pare una cagata. Era solo per dire che il record conta moltissimo.
Poi mi pare che "quelli di Denver" siano buoni e migliori dei Mavs, ma non COSI' buoni come mi pare vengano percepiti.
Luciano Pagliarini ha scritto: ↑09/01/2023, 18:36
Denver l'anno scorso, senza Jokic, era una squadra terribile. Will Barton, che è già finito fuori dalle rotazioni a Washington, era la seconda opzione offensiva (insieme a Gordon) e uno come Campazzo, che è finito proprio fuori dalla NBA, ha giocato 65 partite.
Vincerne quasi 50 con quella squadra fu qualcosa di onestamente clamoroso. E giustamente il Joker vinse il MVP. Tra l'altro per me fu un mezzo capolavoro anche la serie con Golden State, persa 4-1 giocandosi punto a punto le ultime tre gare nonostante loro abbiano tirato in modo clamoroso.
Quest'anno la musica è totalmente diversa. Ci sono Murray, MPJ, KCP e Bruce Brown che l'anno scorso non c'erano (4 dei primi 6 delle attuali rotazioni) e dalla panca stanno emergendo dei role players più che discreti come Cancar (non gli avrei dato un centesimo) e Nnaji che l'anno scorso Malone non vedeva.
Da tifoso dei Nuggets non sono sicurissimo che questo basti per vincere (mi porto dietro qualche dubbio sulla consistenza di MPJ e non sono un grande fan, eufemismo, di Malone), ma questa volta Jokic ne ha eccome di talento al suo fianco.
Per quanto concerne il MVP, se Doncic ne vince circa 50 con questa Dallas che ha perso Brunson, la quale vale più o meno la Denver dell'anno scorso, lo merita lui per lo stesso discorso per cui lo ha vinto Jokic nella passata stagione.
Purtroppo dietro si balla troppo per pensare concretamente come contender caro Lucianone. Anche il fisico di MPJ grande punto di domanda.
"You know the story of General Custer talkin to a geordie private, sayin -hear..they have war drums- and the private went -thieves bastards.-"
Never high-five a rabbi
Tobias ha scritto: ↑09/01/2023, 20:54
Purtroppo dietro si balla troppo per pensare concretamente come contender caro Lucianone. Anche il fisico di MPJ grande punto di domanda.
Abbiamo un due volte MVP, un supporting cast di livello e giochiamo in un ovest che non ha un padrone come i Lakers di tre anni fa o gli Warriors di KD e Curry. Da qua a vincere un titolo o anche solo farsi un giro alle finals (che sarebbe un risultato storico per una franchigia che ha fatto, al massimo, 4 finali di conference) ce ne passa. Però la finestra per competere, imho, c'è. E se non sogniamo durante il prime del più forte giocatore mai visto da queste parti, non lo facciamo più.
Fino a pochi mesi fa non ero troppo fiducioso, per la verità, e temevo che avremmo sprecato il prime di Jokic. Poi Minnesota ci ha fatto il favore di portarci via Connelly, delizia al draft (cappella fatta con Mitchell a parte) e croce in tutto il resto, il quale sicuramente sarebbe andato a fondo coi suoi pretoriani. Ecco, se dovessi dare un premio a uno dei nostri, darei l'EOY a Calvin Booth, che ha rivoluzionato il nostro backcourt sostituendo Barton, Morris e Campazzo con due role player di qualità come KCP e Bruce Brown.
Denver è l'unica squadra Nba (insieme ai Nets) che tira sopra il 50% dal campo...
Vero, concedono circa il 48%; ma la mia -personalissima impressione- è che -almeno a livello di regular- sappiano di poter vincere affidandosi all'attacco, e "gestendosi" nella propria metà campo...
Possono battere sia Memphis che Golden State, anche se i Warriors (dando per scontato che salgano di rendimento nei prossimi tre mesi...) rimangono i favoriti.
boole ha scritto: ↑09/01/2023, 22:21
Il record di squadra non conta più, sdoganato da Westbrook nell'anno del suo patetico premio di MVP.
Oddio, vai a vedere il Kia MVP ladder: https://www.nba.com/news/kia-mvp-ladder ... 23-edition, a me sembra che il record stia contando anche troppo. Jokic, Tatum, Durant, Doncic e' quarto e nei commenti si legge sempre qualcosa sul record delle rispettive squadre. Ad un certo punto, dopo 2-3 sconfitte di Dallas e prima della serie "monstre" con la famosa partita del 60+21+10 e altre (coincise con una serie di vittorie) che lo avevano brevemente fatto tornare secondo, Doncic era sceso al settimo posto (settimo!!!) dietro anche a Williamson che era salito al sesto.
lazyboy ha scritto: ↑09/01/2023, 23:20
manca un jarrett Allen o cmq qualcuno che possa star sul perimetro ma anche far presenza in area. ce ne sono pochi in giro purtroppo
Secondo me servirebbe più un ala al posto di Porter Jr che ti dia più difesa e che in attacco sia comunque capace di metterne una 15ina.
Il nome perfetto sarebbe Anunoby.
l'area dei Nuggets è proprio vuota. il meglio è Gordon che però non fa reale intimidazione. Serve qualcuno che sappia far la voce grossa lì, quando gli altri attaccano Jokic.
si staranno gestendo in RS, ma anche gli altri si gestiscono...
lazyboy ha scritto: ↑10/01/2023, 14:52
l'area dei Nuggets è proprio vuota. il meglio è Gordon che però non fa reale intimidazione. Serve qualcuno che sappia far la voce grossa lì, quando gli altri attaccano Jokic.
si staranno gestendo in RS, ma anche gli altri si gestiscono...
ci son pochi giocatori oggi che possono intimidire dentro e stare tranquillamente sul perimetro. e i nuggets non possono prenderli, quindi sì, dovranno contendere così
MVP: Come dicevo un paio di giorni fa, al momento il mio è Doncic. Quanto sta facendo con Wood e Dinwiddie come migliori compagni di squadra (due che sanno proprio di Antawn Jamison e Mo Williams) è veramente incredibile. Peraltro l'anno scorso, oltre ad avere un Brunson in più, poteva anche contare su una difesa decisamente migliore (Dallas ha chiuso il 2021/2022 col sesto DRTG, al momento ha il 23esimo DRTG, invece). Secondo posto per il nostro Joker che continua a incantare, ma stavolta ha di fianco gente che riesce a rendergli la vita un po' più semplice. Per l'ultimo gradino del podio in lizza Tatum, Durant, Giannis e Embiid. Se non si fosse rotto, avrei citato anche il ciccione di Nola, che mi piace veramente un casino (ma spero di non trovarlo ai PO)
COY: Willie Green. A mio avviso lavoro veramente notevole a Nola, fa rendere tutti al massimo delle loro possibilità. Sul podio con lui Carlisle e Mike Brown.
MIP: Markkanen su Haliburton. Se non altro perché, imho, Tyrese era questo giocatore già l'anno scorso, semplicemente ora ha più possessi a disposizione e si prende più tiri. Markkanen, invece, tecnicamente era un fuoriclasse già anni fa, ma da Eurobasket in poi ha chiaramente girato due viti a livello mentale. Terzo gradino del podio per Aaron Gordon, il quale ha cambiato in modo netto il suo modo giocare e pare un altro giocatore rispetto a quello visto fino a pochi anni fa. Basti pensare che a Orlando non è mai andato oltre il 50% di eFG%, mentre al momento tira col 63% di eFG%.
ROY: Mathurin è calato nell'ultimo mese e Keegan Murray, che era il mio favorito a inizio stagione, sta giocando bene, ma con un ruolo abbastanza defilato in quel di Sacramento. Banchero, invece, ha tutto lo spazio del mondo per mettere su le sue stats e lo sta facendo abbastanza bene, per cui andrei con lui (la coppia Banchero-Franz Wagner, peraltro, mi piace veramente tanto).
6MOY: Quest'anno non c'è un Lou Williams o un Jamal Crawford, per cui direi che sarà una lotta interessante. Brogdon, Hachimura, Mathurin, Burks, Bogdan Bogdanovic (il quale, però, ha saltato diverse partite), Sexton, Monk, Powell, Westbrook. Al momento direi Mathurin davanti a tutti poiché, a livello di freddi numeri, è quello che produce di più.
DPOY: Anche qui non vedo un nome che spicca tra tutti. Il nome più romantico è sicuramente quello di Brook Lopez, che a quasi 35 anni sta tirando fuori una stagione clamorosa su ambedue i lati del campo (15 punti, 2,6 stoppate, 50% dal campo, 40% da 3, 60% di eFG%.....un giocatore monumentale). Altri nomi che citerei sono i due lunghi di Cleveland, Dillon Brooks e JJJ di Memphis (al momento miglior difesa della lega), OG Anunoby e Nic Claxton. Due che mi piacciono molto sono Myles Turner, che pare finalmente sbocciato, e il rookie di Utah Walker Kessler, ma avendo le loro squadre dei DRTG abbastanza scadenti, non me la sento di prenderli in considerazione.
EOY: Avevo caldeggiato il nome di Calvin Booth, ma è vero che lui ha fatto solamente operazioni minori, per quanto buone. Tra la scorsa deadline e quest'estate ci sono state due grosse trade che al momento sembrano essere due rari esempi di win-win (Sabonis-Haliburton e Mitchell-Markannen + roba), per cui direi che l'EOY va cercato là. Altaman ha preso una star come Mitchell senza toccare Garland (giocatore di cui si parla troppo poco) e il duo Allen-Mobley. Se riesce ad aggiungere, alla deadline, pure un Bojan Bogdanovic per coprire lo slot di SF, imho, parliamo di un lavoro semplicemente perfetto. Ainge, alla fine della fiera, è riuscito a guadagnare un botto di pick da un giocatore come Gobert che, probabilmente, 25 franchigie su 30 non avrebbero nemmeno voluto. Al posto di un Mitchell che non voleva più restare, invece, oltre ad altre pick e a un buon giocatore come Sexton, è arrivato un Markkanen che sta rendendo oltre le più rosee aspettative. E Will Hardy come coach mi sembra un'ottima scelta. Ho visto giocare sovente i Jazz quest'anno e il loro attacco, a livello di mera esecuzione, mi sembra il migliore della lega (su altri aspetti c'è ancora tanto lavoro da fare, ma mi pare normale). Pritchard ha rilanciato i Pacers costruendo, nell'arco di pochi mesi, quello che potrebbe essere il loro backcourt per i prossimi dieci anni dato che Haliburton è un 2000 e Mathurin un 2002. Vediamo adesso come viene gestita la patata bollente Myles Turner, che ha iniziato a giocare da all star proprio ora che è in scadenza. E veniamo a Monte McNair, colui a cui io darei il premio se i Kings, dopo 17 anni, facessero i playoffs. Sabonis, preso singolarmente, vale un po meno di Haliburton, ma è comunque un grandissimo giocatore di pallacanestro e si sposa benissimo con Fox, cestista che negli anni è stato un po' troppo bistrattato. Keegan Murray è stata un'ottima aggiunta via draft e in estate sono arrivati anche Huerter e Monk, due giocatori con punti nelle mani che fanno molto comodo a una squadra che l'anno scorso aveva solamente tre realizzatori affidabili (Sabonis, Fox e Barnes). Mike Brown non sarà un fenomeno, ma con lui i Kings sono passati dall'avere il 25esimo ORTG ad avere, dopo mezza stagione, il terzo ORTG della lega. Per cui direi che McNair non ha fatto una cattiva scelta nemmeno per la panca.
A proposito dell'importanza del record per l'MVP: premesso che non l'ho vista, ieri Tatum ha tirato 7 su 22 per 20 punti e Boston ha battuto i Nets, cioe' la seconda squadra ad EST, a casa loro. OK, senza Durant fa tantissima differenza, ma sono pur sempre la squadra di Irwing e Simmons, e anche Boston era senza Brown e Horford. Ora, ditemi se Dallas puo' mai vincere una partita contro una qualsiasi squadra NBA (e non parlo di New Jersey, parlo di Charlotte, Detroit, Houston, quelle li') senza Wood, senza un altro qualsiasi dei primi 4-5 del roster, se Doncic ne segna 20 tirando il 30%. Il record e' ovviamente una discriminante tra certi giocatori e quelli che magari giocano una grande stagione e mettono su numeri molto importanti in un contesto perdente; non puo' mai diventare un elemento per decidere tra Doncic e Tatum/Jokic, almeno finche' il gap si mantiene attorno alle 5-10 vittorie.