Il DPM lo calcolano dal '97, per cui mancano gli anni di prime Robinson
James ha sempre dovuto fare heavy lifting in attacco o ha sempre VOLUTO fare? James se si fa 20 anni in quegli Spurs ha la capacità di adattarsi a giocare con Robinson, Parker, Ginobili e, allo stesso tempo, ha la capacità di fare un passo a lato nel finale di carriera? E, peraltro, James, che era quello che voleva cacciare Spoelstra, seguirebbe Pop o proverebbe a imporre il suo credo?
Oltre al fatto che, riprendendo anche quanto dice Gugo, sicuramente Duncan è un giocatore offensivamente forte, ma con dei limiti. Allo stesso tempo, però, è un giocatore che ha abbastanza qualità da fare la prima opzione offensiva di una contender. E, oltretutto, non è solamente un difensore forte, ma è un giocatore che ti fa da perno su cui costruire una difesa top della lega. Quanti altri giocatori ci sono, nella storia, che possono rivedersi in questa descrizione? Hakeem e...Wilt (che, però, nell'anno del suo primo titolo fa da seconda opzione offensiva)? Il Kareem dei Bucks (di cui ammetto di sapere poco o nulla)?
E poi, per l'appunto, Duncan ha un'
adattabilità alle varie situazioni che mi sembra una cosa davvero rara. Gli posso chiedere di fare l'ala grande di fianco a un centrone come Robinson, ma, allo stesso tempo, di fare il pivot in un quintetto piccolo. Gli posso chiedere di essere un giocatore centralizzante in attacco (il Duncan del 2003, ai playoffs, è anche il miglior assistman dei suoi), ma anche di delegare ai Ginobili e Parker della situazione. E a fine carriera produce meno, ma poi nei finali complicati me le vince. Al contrario dell'ultimo Lebron.
Si citava la serie contro OKC del 2014....dove Duncan gioca una gara 6 a larghi tratti non esaltante, ma nel supplementare si prende sulle spalle i suoi e li porta in finale. A 38 anni.
Secondo me non è tanto questione di giudicare un cestista in base ai risultati di squadra, ma di vedere quanto e in che modo questi riesca a influenzare i risultati della sua squadra. E Duncan, da questo punto di vista, no so a chi sia secondo. Dopodiché, il GOAT debate è, per sua natura, qualcosa di molto frivolo. Specialmente nel modo in cui lo sviluppano gli americani che fanno la conta dei titoli, degli MVP, delle finali....e guardano ben poco al lato tecnico-tattico.
A me interessava, più che altro, provare a vedere le cose da un'altra prospettiva, dal momento che la narrazione mainstream ci presenta Lebron come un giocatore al livello di Jordan e Duncan, invece, se lo è già dimenticato....e io, avendo un'altra percezione, tentavo proprio di spostare il discorso dalla mera conta dei trofei. Del resto, se quel famoso tiro citato da Rasho non entra, ora parleremo di sei titoli, con un MVP delle Finals vinto a 37 anni e la narrazione, per forza di cose, dovrebbe essere totalmente differente.
Peraltro Duncan gioca alla grande sia in gara 6 che in gara 7 alle Finals del 2013, ma, sul più bello, viene lasciato a piedi da Parker.