Power Ranking Dynasty 2.0 2016-17
Inviato: 19/09/2016, 15:52
EASTERN CONFERENCE:
Conference in cui regna l'equilibrio, reso tale da una free agency fondamentalmente piattina da parte di molte squadre...
1. Philadelphia - Un Kukoc scatenato sul mercato ha creato una possibile contender ad Est dal nulla, grazie alla prima scelta al draft, molti giovani interessanti in organico e una serie di mosse di prim'ordine. Lillard e DeRozan garantiscono una qualità in G che pochi altri, ad Est, possono vantare
2. Orlando - Primo nel cuore delle tifose e degli altri owner, Lenny si accontenta della seconda piazza nel mio personale power ranking. Mosse oculatissime che hanno portato, via scambio, Nowitzki e Noel a rinfoltire i lunghi già impreziositi dalla presenza di Vucevic, con la ciliegina Horford dalla free agency. In G, oltre a Oladipo, due prese da urlo a cifre contenute, con McCollum e il doppio ruolo Hood.
3. Boston - Il roster già profondo necessitava di un fuoriclasse, individuato in Anthony Davis. Bene Mirotic, per ikl
4. Atlanta - Lebron sposta gli equilibri in questo Est. In G qualche difetto per integrare la presenza di Wall, cifre alte per Myles Turner, ma a livello di lunghi e di F non dovrebbero esserci problemi.
5. Detroit - Come per Boston, serviva confermare l'ossatura ed è stato fatto con la riconferma di Drummond. Due buone prese a prezzi contenuti potranno dare ottime soluzioni, soprattutto il doppio ruolo Turner.
6. Milwaukee - Roster promettente e possibile sorpresa della conference, integrata dall'arrivo di Derrick Favors. Con un paio di incastri è destinata a salire in questo ranking.
7. Miami - A livello di singoli, l'organico è sicuramente di buon livello. Quello che frega è la scarsa profondità del roster, oltre ai dubbi sulle condizioni di Bosh. Bene Conley a cifre contenute.
8. Washington - La partenza era ottima, Paul e Porzingis ad inizio Free Agency sembravano una bella risalita dopo una combinazione di trade non convincente che aveva portato a privarsi di Wall per Teague e Millsap, sacrificato, poi, per Randle. Ma lo scambio con Golden State è un clamoroso autogol.
9. Toronto - Organico che partiva buono, pur squattrinato, ma prima la mancata rifirma di Biyombo e poi il sanguinoso scambio con Philadelphia fanno precipitare i Raptors nelle preferenze prestagionali
10. Charlotte - Era una delle franchigie coi soldi veri, ma la FA è stata caratterizzata dall'immobilismo vero. Il solo Gasol non basta, ad oggi solo 8 giocatori a roster e senza stelle assolute
WESTERN CONFERENCE:
Qua si è fatto il mercato vero con squadre ribaltate come un calzino, vediamo un po' le favorite
1. Oklahoma City - Roster più profondo e ben assemblato, stante anche la perfetta rispondenza con la realtà recente. Il Mister ha bussato solo per riprendersi Durant, ma direi che può bastare in coppia con Westbrook
2. Golden State - Andre ha lavorato molto, esaltando lo spirito del gioco. Nel complesso credo che il roster esca più profondo soprattutto grazie all'ultimo scambio con Washington, che ha permesso di avere un centro degno di tal nome. Forse sui lunghi si poteva fare di più.
3. Denver - Era Top 2 fino all'approdo di Gortat sulla Baia. Coppia di G di livello assoluto grazie allo scambio di lunga durata con il Preziosi texano, ma Mr. Sinquenta avrebbe necessità di almeno una F di buon livello. Okafor e Jokic, al momento, sovrapponibili e non sfruttabili al massimo, in attesa del possibile doppio ruolo per Jahlil.
4. Los Angeles - Free Agency imponente, con George, Jordan, Bazemore e la conferma di Clarkson, oltre agli approdi di Green e Millsap via trade. Forse ancora un po' corto il roster, ma pare verosimile una risalita
5. San Antonio - Mercato nel segno dell'immobilismo per il desaparecido Arvydas Romas. Ma è pur sempre l'organico degli Spurs...
6. Sacramento - C'era bisogno di qualcosa in più, ma gli assets erano scarsini. Comunque un big è arrivato e si è puntato su un paio di doppi ruolo che garantiscano le rotazioni, la speranza dell'owner è di sfruttare un po' di culo e qualche passo falso per infilarsi in una insperata lotta per i playoff.
7. Minnesota - Un solo intervento, ma importante del GM sul mercato. Arriva Griffin, il roster è molto promettente e in futuro competerà per ben altre piazze.
8. Houston - Pare chiaro l'intento di ripartire da un roster giovane e con un progetto futuro, gli addii dei simboli Howard e Harden lo testimoniano. In futuro si vedrà questa franchigia in posizioni più nobili
9. Phoenix - Profondità invidiabile in G, ma ancora in F si dovrebbe lavorare. Nel complesso a Est sarebbe in ben altre posizioni.
10. Dallas - L'idea è ricostruire, è evidente. C'era poco spazio in questa FA, nella prossima sarà il cavallo da temere per i big in gioco
Conference in cui regna l'equilibrio, reso tale da una free agency fondamentalmente piattina da parte di molte squadre...
1. Philadelphia - Un Kukoc scatenato sul mercato ha creato una possibile contender ad Est dal nulla, grazie alla prima scelta al draft, molti giovani interessanti in organico e una serie di mosse di prim'ordine. Lillard e DeRozan garantiscono una qualità in G che pochi altri, ad Est, possono vantare
2. Orlando - Primo nel cuore delle tifose e degli altri owner, Lenny si accontenta della seconda piazza nel mio personale power ranking. Mosse oculatissime che hanno portato, via scambio, Nowitzki e Noel a rinfoltire i lunghi già impreziositi dalla presenza di Vucevic, con la ciliegina Horford dalla free agency. In G, oltre a Oladipo, due prese da urlo a cifre contenute, con McCollum e il doppio ruolo Hood.
3. Boston - Il roster già profondo necessitava di un fuoriclasse, individuato in Anthony Davis. Bene Mirotic, per ikl
4. Atlanta - Lebron sposta gli equilibri in questo Est. In G qualche difetto per integrare la presenza di Wall, cifre alte per Myles Turner, ma a livello di lunghi e di F non dovrebbero esserci problemi.
5. Detroit - Come per Boston, serviva confermare l'ossatura ed è stato fatto con la riconferma di Drummond. Due buone prese a prezzi contenuti potranno dare ottime soluzioni, soprattutto il doppio ruolo Turner.
6. Milwaukee - Roster promettente e possibile sorpresa della conference, integrata dall'arrivo di Derrick Favors. Con un paio di incastri è destinata a salire in questo ranking.
7. Miami - A livello di singoli, l'organico è sicuramente di buon livello. Quello che frega è la scarsa profondità del roster, oltre ai dubbi sulle condizioni di Bosh. Bene Conley a cifre contenute.
8. Washington - La partenza era ottima, Paul e Porzingis ad inizio Free Agency sembravano una bella risalita dopo una combinazione di trade non convincente che aveva portato a privarsi di Wall per Teague e Millsap, sacrificato, poi, per Randle. Ma lo scambio con Golden State è un clamoroso autogol.
9. Toronto - Organico che partiva buono, pur squattrinato, ma prima la mancata rifirma di Biyombo e poi il sanguinoso scambio con Philadelphia fanno precipitare i Raptors nelle preferenze prestagionali
10. Charlotte - Era una delle franchigie coi soldi veri, ma la FA è stata caratterizzata dall'immobilismo vero. Il solo Gasol non basta, ad oggi solo 8 giocatori a roster e senza stelle assolute
WESTERN CONFERENCE:
Qua si è fatto il mercato vero con squadre ribaltate come un calzino, vediamo un po' le favorite
1. Oklahoma City - Roster più profondo e ben assemblato, stante anche la perfetta rispondenza con la realtà recente. Il Mister ha bussato solo per riprendersi Durant, ma direi che può bastare in coppia con Westbrook
2. Golden State - Andre ha lavorato molto, esaltando lo spirito del gioco. Nel complesso credo che il roster esca più profondo soprattutto grazie all'ultimo scambio con Washington, che ha permesso di avere un centro degno di tal nome. Forse sui lunghi si poteva fare di più.
3. Denver - Era Top 2 fino all'approdo di Gortat sulla Baia. Coppia di G di livello assoluto grazie allo scambio di lunga durata con il Preziosi texano, ma Mr. Sinquenta avrebbe necessità di almeno una F di buon livello. Okafor e Jokic, al momento, sovrapponibili e non sfruttabili al massimo, in attesa del possibile doppio ruolo per Jahlil.
4. Los Angeles - Free Agency imponente, con George, Jordan, Bazemore e la conferma di Clarkson, oltre agli approdi di Green e Millsap via trade. Forse ancora un po' corto il roster, ma pare verosimile una risalita
5. San Antonio - Mercato nel segno dell'immobilismo per il desaparecido Arvydas Romas. Ma è pur sempre l'organico degli Spurs...
6. Sacramento - C'era bisogno di qualcosa in più, ma gli assets erano scarsini. Comunque un big è arrivato e si è puntato su un paio di doppi ruolo che garantiscano le rotazioni, la speranza dell'owner è di sfruttare un po' di culo e qualche passo falso per infilarsi in una insperata lotta per i playoff.
7. Minnesota - Un solo intervento, ma importante del GM sul mercato. Arriva Griffin, il roster è molto promettente e in futuro competerà per ben altre piazze.
8. Houston - Pare chiaro l'intento di ripartire da un roster giovane e con un progetto futuro, gli addii dei simboli Howard e Harden lo testimoniano. In futuro si vedrà questa franchigia in posizioni più nobili
9. Phoenix - Profondità invidiabile in G, ma ancora in F si dovrebbe lavorare. Nel complesso a Est sarebbe in ben altre posizioni.
10. Dallas - L'idea è ricostruire, è evidente. C'era poco spazio in questa FA, nella prossima sarà il cavallo da temere per i big in gioco
