Power Ranking 2022-23
Inviato: 04/10/2022, 15:44
EASTERN CONFERENCE
10° POSTO: CHARLOTTE HORNETS - Free Agency abbastanza serena nel versante russo della North Carolina: arriva, rifirma Anunoby a cifre che in condizioni normali farebbero citare più volte la traslitterazione figurativa del quasi omonimo dio dei cimiteri e della mummificazione, se ne va. Il grosso era stato fatto durante la scorsa stagione, con l'arrivo di Durant. Ma basterà per svoltare? Secondo il nostro giudizio no.
BASKET E DIVINITA' BESTEMMIANTI. Voto off-season: 5
9° POSTO: PHILADELPHIA 76ERS - La off-season parte subito con l'owner che tradisce le sue discendenze giudee e rinnega il rabbinismo che lo ha sempre contraddistinto, andando a riempirsi il cap con Kemba Walker e uscendo dalle grandi decisioni della FA. A quel punto, silenzio in FA, giusto una trade con cui snellisce il roster e poco più, privando la comunità della sua costante e ormai celeberrima azione di disturbo.
GABRIELE PAOLINI MARCA VISITA. Voto off-season: 5
8° POSTO: WASHINGTON WIZARDS - Vento di cambiamenti nella capitale. Nell'immediato, la competitività pare oggettivamente ridotta, dopo la cessione di Randle che, di fatto, rilancia le ambizioni di Oklahoma e diminuisce parzialmente la competitività. La presenza di Herro, George e Carter, tuttavia, garantisce una buona base. Preoccupa, tuttavia, l'assenza di C, che fuori dalla Toscana potrebbe rappresentare un problema.
LA MI PORTI UN BACIONE NEL DISTRICT OF COLUMBIA. Voto off-season: 5,5
7° POSTO: TORONTO RAPTORS - Off-season attendista per il Sam Presti della Valle del Crati, che tarda a chiudere il roster e anche ad arrivare alla competitività necessaria per il salto di qualità definitivo. Ma, comunque, Curry e Brunson sono un bel vivere, checché ne dicano le bestemmie di Dario quando si parla del secondo. Basteranno per lottare per arrivare ai playoff?
QUESTO NON CRETO. Voto off-season: 5
6° POSTO: MIAMI HEAT - Nel processo di crescita della franchigia della Florida, questa sarà una stagione importante: i giovani faranno ulteriori step che aumenteranno la competitività loro e della squadra? Basterà Nurkic a portare Miami ai playoff? L'owner sarà in grado di padroneggiare e spiegare agli altri la comicità latente e poco travolgente dei modi di dire fiorentini? Quello che noi della redazione ci sentiamo di dire è che gli Heat, anche al netto delle ottime prese in FA e via trade, nonché del rientro di Murray, potranno fare bene ma non per i playoff. I processo è ancora lungo.
L'È COME LEVASSI LA SETE CO' I' PPROSCIUTTO. Voto off-season: 6,5
5° POSTO: BOSTON CELTICS - Off-season arrendevole per i Celtics, che perdono Nurkic e scambiano Rozier forse rimettendoci qualcosina in termini di competitività immediata, peraltro lanciando una franchigia rivale nella propria conference. Eppure il talento di base c'è, viene rifirmato Ayton e cambiato di ruolo Boucher, tutto dipenderà dalla salute di Davis e dalla crescita di alcuni giovani.
MINA VAGANTE. Voto off-season: 5
4° POSTO: MILWAUKEE BUCKS - Solito mix di talento, FPPM e gioventù per la franchigia del Winsconsin. È arrivato Chris Paul a duettare con Cunningham, rimane Adebayo a fare la guida e, con il rientro di Zion e l'arrivo di Bogdanovic, anche quest'anno Fra ci sarà.
GIOVENTU' BRUCIANTE. Voto off-season: 6,5
3° POSTO: DETROIT PISTONS - Una off-season senza Panduri che maxa a rilancia la qualunque non è stata neanche una vera off-season. Mentre gli altri vivevano con meno stress le loro aste, lui lucrava la bontà di un roster cresciuto molto l'anno scorso, cui è stato aggiunto il solo Bridges. La chiave sarà Simmons: se tornerà disponibile e connetterà il cervello, i Pistons andranno ai playoff comodamente.
MAX TRISTI. Voto off-season: 6
2° POSTO: ATLANTA HAWKS - I Binaz Bros continuano ad infilare anelli con la stessa facilità con cui Lenny infila... Vabbè, ci siamo capiti. Quest'anno portano a casa D'Angelo Russell e il cambio ruolo di Lebron James, oltre a possedere una carrettata di C, aumentata dall'ingaggio di Naz Reid che attira loro più bestemmie provenienti da Sacramento di quanti fulmini avrebbero potuto attrarre andando a cacare sullo zerbino di Zeus con indosso un'armatura.
JURI CHECHI. Voto off-season: 6,5
1° POSTO: ORLANDO MAGIC - Finalmente ho potuto toccare con mano la fama di Lulu. Un trader compulsivo, quasi patologico, che apprezza gli scambi e non disdegna tirare le inculate, come da decennale fama forumistica.
E così, in pochi mesi, affianca Lenny in una stagione derelitta e tira fuori un roster con Doncic, Thompson, Porter Jr., Towns, Dejounte Murray e un supporting cast di qualità, lasciando anche il tempo al suo socio di gestire la Playboy Mansion.
THE WOLF OF POSILLIPO. Voto off-season: 9
10° POSTO: CHARLOTTE HORNETS - Free Agency abbastanza serena nel versante russo della North Carolina: arriva, rifirma Anunoby a cifre che in condizioni normali farebbero citare più volte la traslitterazione figurativa del quasi omonimo dio dei cimiteri e della mummificazione, se ne va. Il grosso era stato fatto durante la scorsa stagione, con l'arrivo di Durant. Ma basterà per svoltare? Secondo il nostro giudizio no.
BASKET E DIVINITA' BESTEMMIANTI. Voto off-season: 5
9° POSTO: PHILADELPHIA 76ERS - La off-season parte subito con l'owner che tradisce le sue discendenze giudee e rinnega il rabbinismo che lo ha sempre contraddistinto, andando a riempirsi il cap con Kemba Walker e uscendo dalle grandi decisioni della FA. A quel punto, silenzio in FA, giusto una trade con cui snellisce il roster e poco più, privando la comunità della sua costante e ormai celeberrima azione di disturbo.
GABRIELE PAOLINI MARCA VISITA. Voto off-season: 5
8° POSTO: WASHINGTON WIZARDS - Vento di cambiamenti nella capitale. Nell'immediato, la competitività pare oggettivamente ridotta, dopo la cessione di Randle che, di fatto, rilancia le ambizioni di Oklahoma e diminuisce parzialmente la competitività. La presenza di Herro, George e Carter, tuttavia, garantisce una buona base. Preoccupa, tuttavia, l'assenza di C, che fuori dalla Toscana potrebbe rappresentare un problema.
LA MI PORTI UN BACIONE NEL DISTRICT OF COLUMBIA. Voto off-season: 5,5
7° POSTO: TORONTO RAPTORS - Off-season attendista per il Sam Presti della Valle del Crati, che tarda a chiudere il roster e anche ad arrivare alla competitività necessaria per il salto di qualità definitivo. Ma, comunque, Curry e Brunson sono un bel vivere, checché ne dicano le bestemmie di Dario quando si parla del secondo. Basteranno per lottare per arrivare ai playoff?
QUESTO NON CRETO. Voto off-season: 5
6° POSTO: MIAMI HEAT - Nel processo di crescita della franchigia della Florida, questa sarà una stagione importante: i giovani faranno ulteriori step che aumenteranno la competitività loro e della squadra? Basterà Nurkic a portare Miami ai playoff? L'owner sarà in grado di padroneggiare e spiegare agli altri la comicità latente e poco travolgente dei modi di dire fiorentini? Quello che noi della redazione ci sentiamo di dire è che gli Heat, anche al netto delle ottime prese in FA e via trade, nonché del rientro di Murray, potranno fare bene ma non per i playoff. I processo è ancora lungo.
L'È COME LEVASSI LA SETE CO' I' PPROSCIUTTO. Voto off-season: 6,5
5° POSTO: BOSTON CELTICS - Off-season arrendevole per i Celtics, che perdono Nurkic e scambiano Rozier forse rimettendoci qualcosina in termini di competitività immediata, peraltro lanciando una franchigia rivale nella propria conference. Eppure il talento di base c'è, viene rifirmato Ayton e cambiato di ruolo Boucher, tutto dipenderà dalla salute di Davis e dalla crescita di alcuni giovani.
MINA VAGANTE. Voto off-season: 5
4° POSTO: MILWAUKEE BUCKS - Solito mix di talento, FPPM e gioventù per la franchigia del Winsconsin. È arrivato Chris Paul a duettare con Cunningham, rimane Adebayo a fare la guida e, con il rientro di Zion e l'arrivo di Bogdanovic, anche quest'anno Fra ci sarà.
GIOVENTU' BRUCIANTE. Voto off-season: 6,5
3° POSTO: DETROIT PISTONS - Una off-season senza Panduri che maxa a rilancia la qualunque non è stata neanche una vera off-season. Mentre gli altri vivevano con meno stress le loro aste, lui lucrava la bontà di un roster cresciuto molto l'anno scorso, cui è stato aggiunto il solo Bridges. La chiave sarà Simmons: se tornerà disponibile e connetterà il cervello, i Pistons andranno ai playoff comodamente.
MAX TRISTI. Voto off-season: 6
2° POSTO: ATLANTA HAWKS - I Binaz Bros continuano ad infilare anelli con la stessa facilità con cui Lenny infila... Vabbè, ci siamo capiti. Quest'anno portano a casa D'Angelo Russell e il cambio ruolo di Lebron James, oltre a possedere una carrettata di C, aumentata dall'ingaggio di Naz Reid che attira loro più bestemmie provenienti da Sacramento di quanti fulmini avrebbero potuto attrarre andando a cacare sullo zerbino di Zeus con indosso un'armatura.
JURI CHECHI. Voto off-season: 6,5
1° POSTO: ORLANDO MAGIC - Finalmente ho potuto toccare con mano la fama di Lulu. Un trader compulsivo, quasi patologico, che apprezza gli scambi e non disdegna tirare le inculate, come da decennale fama forumistica.
E così, in pochi mesi, affianca Lenny in una stagione derelitta e tira fuori un roster con Doncic, Thompson, Porter Jr., Towns, Dejounte Murray e un supporting cast di qualità, lasciando anche il tempo al suo socio di gestire la Playboy Mansion.
THE WOLF OF POSILLIPO. Voto off-season: 9