1. Il riferimento per tutto ciò che riguarda lo spazio salariale è il CBA (Collective Bargain Agreement), l'accordo tra la Lega (cioè gli owner) e l’associazione dei giocatori che regola i contratti dei giocatori NBA, le norme a cui devono attenersi le franchigie per il rispetto dello spazio salariale e tutte le eventuali eccezioni.
2. Le franchigie per costruire il loro roster hanno a disposizione uno spazio salariale definito di anno in anno e, fatte salve le eccezioni riportate nel presente regolamento, non possono spendere per gli ingaggi dei giocatori una somma maggiore rispetto a quella definita come salary cap.
3. Il salary cap per la stagione 2011/12 è stabilita in 58,0 milioni di dollari.
4. In osservanza del fatto che sono previste eccezioni al rispetto del salary cap, esiste un secondo tetto salariale (chiamato luxury tax) oltre il quale l'operatività delle franchigie è fortemente limitata:
- a. Una franchigia che abbia monte ingaggi superiore alla luxury tax potrà:
- (i) Concludere scambi di giocatori secondo quanto previsto dalla Regola 9.3 sulle trade;
(ii) Mettere sotto contratto i rookies scelti al draft secondo quanto previsto dalla Regola 11;
(iii) Potrà mettere sotto contratto free agents, ma con le seguenti limitazioni:- (a) Potrà offrire contratti pari al minimo salariale, così come definiti nella regola 10.6;
(b) non potrà rilanciare in alcun modo le offerte per un Free Agent di altre franchigie;
(c) Potrà acquisire in questo modo un numero di giocatori limitato in base a quanto stabilito dalla regola 10.7;
(d) Non potrà in alcun modo usufruire della MLE (punto 7 di questa Regola)
(e) Potrà usufruire limitatamente della Bird Exception (punto 9 di questa Regola). Le condizioni per cui potrà usufruire della BE sono previste dalla Regola 10.8.e.
- (a) Potrà offrire contratti pari al minimo salariale, così come definiti nella regola 10.6;
- (i) Concludere scambi di giocatori secondo quanto previsto dalla Regola 9.3 sulle trade;
6. Le franchigie che superano la luxury tax di oltre il 25% hanno ulteriori limitazioni all’operatività.
- a. Per la stagione 2011/12 la soglia è quindi stabilità in 87,9 mln di dollari.
b. Le limitazioni sono le seguenti- (i) Impossibilità di offrire la Qualifying Offer ai Restricted Free Agent (cfr. Regola 10.9)
(ii) In caso di trade, la regola 9.3.a.(iii), che prevede che il valore dei contratti in entrata non abbia valore superiore al 125% del valore dei contratti in uscita, aumentato di 100mila dollari, viene modificata come segue: A seguito della trade, anche se viene occupato spazio salariale e anche se la franchigia è sopra cap, i contratti in entrata non hanno un valore superiore al 110% del valore dei contratti in uscita, aumentato di 0,1 mln. (es.: una franchigia con monte ingaggi pari a 90 mln. cede contratti per 10,0 mln. e acquisisce contratti per 11,0 mln. Siccome il 110% di 10,0 mln. è 11,0 mln. e sommando 0,1 mln. si ottiene 11,1 che è maggiore di 11,0 la trade è valida)
(iii) In caso di trade il valore complessivo dei contratti in entrata deve essere minore o uguale del complessivo valore in uscita e questa condizione deve essere rispettata ad ogni scadenza dei contratti coinvolti (es.: una franchigia con monte ingaggi sopra agli 87,5 mln. cede un 6,0 x 2 e un 3,0 x 4, prendendo un 7,9 x 3. Complessivamente la condizione è rispettata – 24,0 vs. 23,7 –, ma alla prima scadenza – il 6,0 x 2 – rimarrebbero attivi un contratto da 3,0 x 2 e un 7,9 x 1, per cui la regola non è rispettata in quanto 6,0 < 7,9. Una franchigia cede un 6,0 x 2 e un 3,0 x 4 e acquisisce un 6,0 x 3 e un 2,9 x 2. Alla prima scadenza, rimangono un 3,0 x 2 e un 6,0 x 1, per cui la trade è approvata).
- (i) Impossibilità di offrire la Qualifying Offer ai Restricted Free Agent (cfr. Regola 10.9)
- a. la MLE si attiva una volta sola a stagione, secondo quanto previsto dal successivo punto 8;
b. la MLE non è disponibile per le franchigie che hanno un monte ingaggi superiore alla luxury tax;
c. la MLE si attiva quando la franchigia arriva vicina al limite salariale. Per l'attivazione vengono considerati esclusivamente i contratti firmati e non anche le trattative in corso;
d. la MLE si disattiva quando, a seguito di acquisizioni o cessioni di giocatori, il monte ingaggi della franchigia scende sotto la soglia di attivazione o sale sopra alla luxury tax. In questo caso, se ci sono trattative in corso per l'acquisizione di free agents utilizzando la MLE, tali trattative decadono immediatamente e non potranno essere portate a termine fino a quando la MLE non verrà riattivata;
e. la MLE è pari al contratto medio di un giocatore NBA;
f. la MLE può essere suddivisa per fare offerte a più di un giocatore (es.: MLE pari a 5,8 milioni, posso offrirla interamente a un giocatore o offrire 3 milioni a un giocatore e 2,8 a un altro);
g. la MLE può essere usata parzialmente, in tal caso la rimanenza potrà essere utilizzata successivamente nel corso della stagione;
h. in accordo con quanto previsto al precedente punto c. la MLE non può essere in alcun modo usata per incrementare un'offerta a un free agent che sto già trattando (es.: una franchigia ha cap 50 mln. e sta offrendo 8 mln. per un giocatore. Non è possibile utilizzare i 5,8 mln di MLE per alzare l'offerta fino a 13,8 mln. visto che la trattativa che attiverebbe la MLE non è conclusa, come richiesto dal punto c) e quindi la MLE non può essere attivata);
i. l'utilizzo della MLE non può in alcun caso portare la franchigia che la utilizza oltre il livello di luxury tax. Per questo motivo se una franchigia occupa spazio salariale prossimo alla luxury tax, la MLE disponibile sarà pari alla differenza tra il livello di luxury tax e il monte ingaggi della franchigia (es.: luxury tax a 70,3 milioni, una franchigia ha monte ingaggi pari a 60 milioni, siccome la differenza tra luxury e monte ingaggi è maggiore della MLE, la MLE sarà pari a 5,8; un'altra franchigia ha monte ingaggi pari a 66,5 milioni quindi la sua MLE sarà pari a 3,8 milioni, ovvero 70,3 - 66,5).
9. In deroga a quanto previsto dalle norme sul salary cap stabilite da questa regola, una franchigia può superare il salary cap per rinnovare il contratto a propri giocatori in scadenza. Le norme relative a tale eccezione, chiamata BE (Bird exception) sono di seguito riportate:
- a. la BE si applica esclusivamente ai giocatori che soddisfano i seguenti requisiti:
- (i) abbiano in scadenza un contratto almeno triennale anche se durante il corso del contratto hanno cambiato franchigia;
(ii) abbiano militato per tre anni nella stessa franchigia a prescindere dalla durata dei contratti (es.: un giocatore sta per tre anni in una franchigia firmando tre contratti annuali, alla fine del terzo anno gode della BE);
c. una franchigia può offrire un contratto più alto di quello scaduto solo se a seguito del rinnovo non supera la luxury tax. In caso contrario potrà offrire il rinnovo alla stessa somma del contratto scaduto senza poter rilanciare eventuali offerte di altre franchigie;
d. la regola descritta al precedente punto c) vale anche nel caso in cui i giocatori in scadenza siano più d'uno (es.: una franchigia ha tre giocatori con BE da rinnovare e cap utilizzato per 45 milioni, quindi ha 25 milioni disponibili prima del raggiungimento della luxury. Può decidere di offrire 25 milioni per un solo giocatore e provare a rinnovare gli altri due al valore del contratto scaduto, può decidere di offrire 13 mln. a uno e 12 a un altro e il terzo è rinnovabile al valore del contratto scaduto, ecc.) - (i) abbiano in scadenza un contratto almeno triennale anche se durante il corso del contratto hanno cambiato franchigia;