Pagina 1 di 1
Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 03/08/2014, 19:29
da Rev
prendendo spunto da varie reazioni all'infortunio di george, oltre che dalle conversazioni iniziate in altri topic relative al caso hackett delle quali riporterò degli stralci, oltre che da una domenica pomeriggio estiva che chiunque invidierebbe in quanto a varietà di eventi e contenuti, ho pensato di racchiudere in un topic i nostri pensieri sulla questione. che è sempre più chiacchierata, e quindi per forza di cose (così va il mondo) prima o poi il discorso arriverà anche ai piani alti.
intanto s'è esposto cuban:
http://espn.go.com/nba/story/_/id/11301 ... ompetition
del quale riporto una dichiarazione assolutamente da tenere a mente, dettaglio che spesso sfugge:
"The [International Olympic Committee] is playing the NBA. The IOC is an organization that has been rife with corruption, to the point where a member was accused of trying to fix an Olympic event in Salt Lake. The IOC [pulls in] billions of dollars. They make a killing and make Tony Soprano look like a saint.
"The pros in multiple sports are smart enough to not play when they are eligible free agents. But teams take on huge financial risk so that the IOC committee members can line their pockets.
"The greatest trick ever played was the IOC convincing the world that the Olympics were about patriotism and national pride instead of money. The players and owners should get together and create our own World Cup of Basketball."
qui una riflessione di espn a riguardo, partendo dal fatto che è il primo infortunio grave occorso ad un giocatore durante la permanenza in team usa in 22 anni. il fulcro del discorso è tutto spiegato molto bene in questo pezzo:
http://espn.go.com/blog/marc-stein/post ... basketball
flavio tranquillo:
Nodi che vengono il pettine, da tenere separati dall'infortunio a George che per dinamica mi pare davvero non riconducibile ad alcunchè se non sfortuna marcia. Ma complessivamente è ora di metterci mano, da questa e quella parte dell'Oceano. Non mortificando le Nazionali ma neppure pensando che si possa far finta che il problema non sussista
arrivando invece al forum, caso hackett, da qui e le pagine successive:
viewtopic.php?f=7&t=254&start=1400
ovviamente a prescindere dai discorsi su hackett stesso.
nel topic di milano:
viewtopic.php?f=4&t=17&start=8580
i pareri diretti sulla questione-nazionali da metà pag. 431 in poi.
prego, a voi.
Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 03/08/2014, 19:33
da mimmomorena
Sarei servo di un floppone del topic, ma mi sa che purtroppo è troppo interessante.
Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 03/08/2014, 19:48
da Rev
i topic aperti da me sono sempre una garanzia di floppone, non scherziamo neanche, figurati se qualcuno arriva alla sesta riga del mio post.
Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 03/08/2014, 19:51
da LuluLove69
Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 03/08/2014, 20:00
da ml
Io sinceramente non so che discorsi si possano fare, quest'anno ci sono i mondiali, George si è fatto male in preparazione, gli infortuni fanno parte dello sport, le manifestazioni per nazionali sono sempre esistite e sono un pezzo importante della storia sportiva. Se si vuole giocarle di devono mettere nel conto i possibili infortuni
Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 03/08/2014, 20:48
da Wilt
non vedo soluzioni fattibili
Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 03/08/2014, 22:27
da ml
Mi sono piaciute le parole spese da Bird, piuttosto che le solite baracconate di Cuban..
Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 04/08/2014, 11:35
da ml
Silver qualche dubbio, sulle partecipazioni future, lo mette..
http://www.sportando.com/it/usa/nba/130 ... eorge.html
Oh pazienza, mondiali e olimpiadi si sono giocati anche prima del 1992, ce ne faremo una ragione..
Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 04/08/2014, 14:07
da oldblack
uno zamparini che vuole abolire la fifa o un cuban che vuole creare i mondiali organizzati dai proprietari delle franchigie nba ci sarà sempre
silver dice che bisogna valutare, ma aggiunge anche una cosa importante: da quando la nba manda i suoi giocatori a mondiali e olimpiadi la visibilità di tutto il movimento è cresciuta enormemente, e di conseguenza i soldi che arrivano
lebron james è un fenomeno mondiale molto più di derek jeter o peyton manning anche perché ha vinto due olimpiadi che, piaccia o meno, sono la più grande vetrina sportiva del mondo
i proprietari pensano prima di tutto ai soldi, ed è anche giusto, ma io chiederei agli atleti cosa ne pensano
si racconta di un kevin love che in lacrime chiedeva di non giocare questa estate con la nazionale per poter seguire la sua situazione contrattuale e non credo sia l'unico caso di sportivo multimiliardario che ci tiene a difendere i colori della propria nazione
finché gli atleti ci terranno a esserci io credo che li vedremo in campo e di quelli che non ci tengono ne possiamo fare a meno
Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 04/08/2014, 14:38
da ml
Per gli Stati Uniti non è un problema, giocatori di valore da schierare li troveranno sempre, anche se senza i Pro andranno incontro ad altre sconfitte..
Rev parlava anche del caso nostrano, il discorso è diverso, se lasciamo fare troppo ai giocatori, no avendo tantissime scelte, ci troveremmo davanti a una nazionale di livello parrocchiale.. Manca Hackett e ci dobbiamo affidare a Cinciarini, ieri uno dei primi ad entrare è stato Moraschini, poi Vitali e Poeta, mamma mia..
Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 04/08/2014, 23:59
da Il2e13TiraSempreDa3
Quoto ml.
Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 05/08/2014, 7:41
da theclash
Non ho seguito molto bene il caso Hackett quindi vi pongo una domanda che potrebbe essere stupida ma non me ne vogliate :) Perchè un giocatore (mi sembra che in passato sia successo) può dire tranquillamente "io questa estate preferisco passare, ci vediamo alla prossima" oppure rinunciare alla nazionale per sempre e non subire conseguenze, mentre Hackett si prende la squalifica? Il suo errore è stato quello di andare e poi "scappare" senza averne l'autorizzazione? Ossia per non essere squalificato doveva dire prima "no grazie, non vengo" e non presentarsi proprio?
Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 05/08/2014, 10:38
da ml
Sono cose che devi decidere insieme alla Federazione e al ct, nessuno penso possa dire che salta un'estate, per poca voglia.. Quest'estate ci sono delle qualificazioni per l'Europeo, non impossibili, allora hanno permesso a Belinelli, che aveva disputato le finali NBA, e che l'anno scorso ha dedicato l'estate alla causa, rischiando anche infortuni in vista della stagione a SA, di non partecipare e di tornare per gli Europei. Il problema di Hackett è che già l'anno scorso si è chiamato fuori due mesi prima degli Europei, creando grosse polemiche, se anche lui avesse disputato gli Europei ci sarebbero stati meno problemi. Inoltre penso che su di lui contassero, dopo il forfait del Beli, non avendo avuto delle segnalazioni diverse da giocatore e società, quindi il suo chiamarsi fuori, nuovamente, è arivato inatteso. Poi c'è stata la fuga, mai vista, che ha peggiorato il tutto..
Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 15/09/2015, 19:16
da ml
Nuove regole, gli Europei tornano ogni quattro anni, ci si qualifica alle Olimpiadi soprattutto attraverso i Mondiali. E fin qui tutto ok. La cosa assurda è che ci saranno qualificazioni per i mondiali, non solo proprio com'era si farà a presentarsi con squadre competitive..
http://www.basketinside.com/2015/fiba-d ... -stagione/
Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 15/09/2015, 19:20
da Sir Charles #34
Se non sbaglio le qualificazioni durante la stagione esistevano anche nel passato, poi avevano eliminato/raggruppato tutto durante l'estate per i più disparati motivi (competitività delle squadre - e non c'erano ancora tutti 'sti europei in NBA -, accavallarsi delle qualificazioni con le competizioni per club con rischio infortuni, poco tempo a disposizione per i CT per lavorare e forse dimentico altro).
Vedremo...
Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 16/09/2015, 10:17
da amantino
ml ha scritto:Nuove regole, gli Europei tornano ogni quattro anni, ci si qualifica alle Olimpiadi soprattutto attraverso i Mondiali. E fin qui tutto ok. La cosa assurda è che ci saranno qualificazioni per i mondiali,
non solo proprio com'era si farà a presentarsi con squadre competitive..
http://www.basketinside.com/2015/fiba-d ... -stagione/
ml facciamo qualcosa con il correttore automatico del tablet

Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 16/09/2015, 10:39
da Rev
mimmomorena ha scritto:Sarei servo di un floppone del topic, ma mi sa che purtroppo è troppo interessante.
oppure anche no

Re: Il futuro delle competizioni internazionali
Inviato: 16/09/2015, 10:39
da oldblack
mi sfugge una cosa dell'articolo di basket inside: ma alle olimpiadi quante squadre vanno in questo sistema?
perché leggendo arrivo a contare 20 qualificate, ma mi pare poco probabile..