Non è tanto una formula, per lo meno non è la stessa per tutte le franchigie dato che c'è chi può raggiungere certi giocatori via free agency e chi no, ma quello che più o meno serve per essere contender lo sapete tutti, cercate solo di nasconderlo a voi stessi per godervi la squadra che tifate.IsaiaPanduri ha scritto:favors, la differenza è che tu millanti di conoscere la formula per crearsi la chance di vincere, noi no e in attesa che il miracolo possa maturare i presupposti, tifiamo per i nostri perdenti giocatori e la nostra spacciata franchigia.
Io per 48 minuti di gioco sono il primo tifoso della squadra, non mi perdo una partita, ma alla fine di quei 48 mi rendo conto che tutti gli sforzi, tutte le sofferenze e quant'altro sono inutili sapendo già di non aver speranze per il bottino grosso.
E DOPO UN PO' questa cosa ti stanca.
Queste sono le parole di Rivers dopo la partita di ieri in riferimento al credere di poter vincere il titolo:
"You've got to start the year with the belief, you have to be willing to have your heart broken to be a champion, and you have to do it over and over again, and when happens and you don't win it your heart's broken, and we have a bunch of guys in our locker room today with their heart broken"
Questa è una visione legata ai giocatori, ma può essere trasferita anche al tifoso.
Uno è anche disposto a mettere il suo cuore in gioco se sa di avere qualche speranza di vittoria cosi come l'avevano i Clippers quest'anno senza infortuni, ma dopo anni e anni in cui, per citare Rivers, ti si spezza il cuore inizi ad auspicare un cambiamento, anche estremo.
Ultimo post sull'argomento sia perchè siamo off topic e sia perchè m'avete cacato il cazzo, ve l'ho spiegata 200 volte 'sta storia