Università
- boole
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Re: Università
Perdona le mie limitate doti intellettive, ma tu saresti d'accordo col togliere i corsi in inglese?
parliamo del Politecnico di Milano eh, ingegneria, non della facoltà di lettere e filosofia
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- seanma
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Re: Università
posso dire la mia?
se bisogna fare i corsi d'inglese xchè il mercato del lavoro è anglosassone ok
ma se devi fare i corsi d'inglese per parlarlo alla cazzo di cane e x far venir sù gente che renderebbe il mondo una copia di 'inglesisamo spinto' allora fermiamo il treno e sbattiamocene il cazzo che l'ingegneria è angloFONA e angloFILA
non so se mi ho spiegato
se bisogna fare i corsi d'inglese xchè il mercato del lavoro è anglosassone ok
ma se devi fare i corsi d'inglese per parlarlo alla cazzo di cane e x far venir sù gente che renderebbe il mondo una copia di 'inglesisamo spinto' allora fermiamo il treno e sbattiamocene il cazzo che l'ingegneria è angloFONA e angloFILA
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Re: Università
ti sei già risposto da solo mi pare.
Fulvio Collovati ha scritto:Quando sento una donna, che poi è anche la moglie di un calciatore, parlare di tattiche, mi si rivolta lo stomaco. Non ce la faccio
- seanma
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Re: Università
peccato che il post non è in forma di domanda
esplico
fatto come è stato fatto, questo improvement è poco più di una poracciata fatta per guagnare prestigio.
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Re: Università
il mercato del lavoro, soprattutto se si parla di materie tecnologiche, è angolosassone. Pagliacciata o meno. punto.
il cazzo di inglesismo spinto c'è già quindi inutile nascondersi dietro un dito.
In più trovo ridicolo che ti mettono inglese come materia obbligatoria dalla prima elementare e poi levata di scudi se voglion far dei corsi all'università.
il cazzo di inglesismo spinto c'è già quindi inutile nascondersi dietro un dito.
In più trovo ridicolo che ti mettono inglese come materia obbligatoria dalla prima elementare e poi levata di scudi se voglion far dei corsi all'università.
Fulvio Collovati ha scritto:Quando sento una donna, che poi è anche la moglie di un calciatore, parlare di tattiche, mi si rivolta lo stomaco. Non ce la faccio
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Zero
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Re: Università
non penso che l'Italiano venga sminuito se alcuni corsi di Master di Ingegneria (non la triennale o come si chiama ora) del Politecnico di Milano vengano insegnati in inglese.
D'altronde manuali, testi, articoli scientifici sono in inglese. Quindi non vedo il problema di iniziare un paio di anni prima.
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- boole
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Re: Università
Lapalissiano. I ricercatori tra di loro parlano più inglese che italiano, e devono saperci scrivere gli articoli. Peraltro i libri in italiano di molte materie della magistrale NON esistono, si studia sui testi in inglese. Quindi dove sta il problema?Zero ha scritto:non penso che l'Italiano venga sminuito se alcuni corsi di Master di Ingegneria (non la triennale o come si chiama ora) del Politecnico di Milano vengano insegnati in inglese.
D'altronde manuali, testi, articoli scientifici e' in inglese. Quindi non vedo il problema di iniziare un paio di anni prima.
- seanma
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- Domanda di controllo 2: boston
Re: Università
il francese dell'età di tavecchio aveva più senso? no, quindi togliamo dall'equazione l'argomento 'lingua straniera alle elementari' che è capzioso
poi, un discorso è se tu assumi gente madrelingua x farli (e in questo senso la protesta dei docenti sarebbe banalmente comprensibile) ma se come mi pare di capire i corsi devono essere esercitati in inglese da docenti italiani, beh, allora non c'è alcunchè su cui discutere. FOLLIA, in senso prima pratico (per il livello di scolarizzazione nostrano sull'inglese) ancor prima che ideologico
cmq da quello che leggo in vecchi articoli, di corsi in inglese ce ne sono tanti (molti di più di quanti ce ne fossero anche solo 8 anni fa) quindi il problema non si pone. vuoi farlo? fallo, meglio per te, sei un figo. ma la colonizzazione anche no.
zero, il problema è il 'solo' corsi in inglese. è una pura follia. vogliamo confermare anche su carta di essere la periferia del mondo?
studiare su manuali in inglese non esclude lezioni frontali in italiano. ma ci siete o ci fate?
poi, un discorso è se tu assumi gente madrelingua x farli (e in questo senso la protesta dei docenti sarebbe banalmente comprensibile) ma se come mi pare di capire i corsi devono essere esercitati in inglese da docenti italiani, beh, allora non c'è alcunchè su cui discutere. FOLLIA, in senso prima pratico (per il livello di scolarizzazione nostrano sull'inglese) ancor prima che ideologico
cmq da quello che leggo in vecchi articoli, di corsi in inglese ce ne sono tanti (molti di più di quanti ce ne fossero anche solo 8 anni fa) quindi il problema non si pone. vuoi farlo? fallo, meglio per te, sei un figo. ma la colonizzazione anche no.
zero, il problema è il 'solo' corsi in inglese. è una pura follia. vogliamo confermare anche su carta di essere la periferia del mondo?
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Re: Università
Peccato che abbiano tagliato gli insegnanti specializzati, per farlo insegnare, con imposizione, alle maestre facendole fare un corso ridicolo. Ricordo ai tempi la loro disperazione, molte erano completamente digiunePlay di Gemini ha scritto:il mercato del lavoro, soprattutto se si parla di materie tecnologiche, è angolosassone. Pagliacciata o meno. punto.
il cazzo di inglesismo spinto c'è già quindi inutile nascondersi dietro un dito.
In più trovo ridicolo che ti mettono inglese come materia obbligatoria dalla prima elementare e poi levata di scudi se voglion far dei corsi all'università.
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Encolpio
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Re: Università
E' proprio perché ho fiducia nelle tue doti intellettive che ti pungolo quando scrivi minchiate. Che cosa c'entra lettere e filosofia? Tu pensi che la lingua internazionale di lettere e filosofia sia l'italiano? Dove non si parla inglese non costruiscono ponti? Chissà come avranno fatto i romani a tirar su il Pantheon senza l'inglese! Il peggior provincialismo è appecoronarsi a lingua unica, pensiero unico, standard. Certo...le pubblicazioni avvengono esclusivamente in inglese perché c'è stata gente come te a dire "qual è il problema?". Salvo poi biasciare il maccheron english appena c'è da broccolare una figa straniera. Nel mio campo la lingua franca è il francese...da sempre, eppure ora le conferenze stampa avvengono in inglese. Io fingo di non parlare né capire né l'uno né l'altro ed esigo cartelle stampa in italiano. Come fanno i giapponesi che le esigono in giapponese. Il binario linguistico comune serve per facilitare l'interazione non per negare ogni manifestazione linguistica che non sia il mondial english da babbuini.boole ha scritto:Perdona le mie limitate doti intellettive, ma tu saresti d'accordo col togliere i corsi in inglese?
parliamo del Politecnico di Milano eh, ingegneria, non della facoltà di lettere e filosofia
- tmc
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Re: Università
Mha....Encolpio ha scritto:E' proprio perché ho fiducia nelle tue doti intellettive che ti pungolo quando scrivi minchiate. Che cosa c'entra lettere e filosofia? Tu pensi che la lingua internazionale di lettere e filosofia sia l'italiano? Dove non si parla inglese non costruiscono ponti? Chissà come avranno fatto i romani a tirar su il Pantheon senza l'inglese! Il peggior provincialismo è appecoronarsi a lingua unica, pensiero unico, standard. Certo...le pubblicazioni avvengono esclusivamente in inglese perché c'è stata gente come te a dire "qual è il problema?". Salvo poi biasciare il maccheron english appena c'è da broccolare una figa straniera. Nel mio campo la lingua franca è il francese...da sempre, eppure ora le conferenze stampa avvengono in inglese. Io fingo di non parlare né capire né l'uno né l'altro ed esigo cartelle stampa in italiano. Come fanno i giapponesi che le esigono in giapponese. Il binario linguistico comune serve per facilitare l'interazione non per negare ogni manifestazione linguistica che non sia il mondial english da babbuini.boole ha scritto:Perdona le mie limitate doti intellettive, ma tu saresti d'accordo col togliere i corsi in inglese?
parliamo del Politecnico di Milano eh, ingegneria, non della facoltà di lettere e filosofia
Posso anche concordare, ma certamente dal punto di vista dell'alunno laurearsi in corsi di laurea in inglese è un bel biglietto da visita... Inoltre in settori come l'economia,l'ingegneria ecc ti da molta più flessibilità sia in termini di carriera che di mobilità.... Francamente trovare queste notizie al Poli di Milano oltremodo kafkiane.
seanma ha scritto:non la perdete neanche in 9
tangibile differenza fisica tattica e mentale
- Loki
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Re: Università
perdonatemi ma siete dei coglioni. continuate a parlare coi muri, come se prima o poi possano ragionare su ciò che dite.boole ha scritto:Lapalissiano. I ricercatori tra di loro parlano più inglese che italiano, e devono saperci scrivere gli articoli. Peraltro i libri in italiano di molte materie della magistrale NON esistono, si studia sui testi in inglese. Quindi dove sta il problema?Zero ha scritto:non penso che l'Italiano venga sminuito se alcuni corsi di Master di Ingegneria (non la triennale o come si chiama ora) del Politecnico di Milano vengano insegnati in inglese.
D'altronde manuali, testi, articoli scientifici e' in inglese. Quindi non vedo il problema di iniziare un paio di anni prima.
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Re: Università
Mi sembra una lotta contro i mulini a vento.Encolpio ha scritto:E' proprio perché ho fiducia nelle tue doti intellettive che ti pungolo quando scrivi minchiate. Che cosa c'entra lettere e filosofia? Tu pensi che la lingua internazionale di lettere e filosofia sia l'italiano? Dove non si parla inglese non costruiscono ponti? Chissà come avranno fatto i romani a tirar su il Pantheon senza l'inglese! Il peggior provincialismo è appecoronarsi a lingua unica, pensiero unico, standard. Certo...le pubblicazioni avvengono esclusivamente in inglese perché c'è stata gente come te a dire "qual è il problema?". Salvo poi biasciare il maccheron english appena c'è da broccolare una figa straniera. Nel mio campo la lingua franca è il francese...da sempre, eppure ora le conferenze stampa avvengono in inglese. Io fingo di non parlare né capire né l'uno né l'altro ed esigo cartelle stampa in italiano. Come fanno i giapponesi che le esigono in giapponese. Il binario linguistico comune serve per facilitare l'interazione non per negare ogni manifestazione linguistica che non sia il mondial english da babbuini.boole ha scritto:Perdona le mie limitate doti intellettive, ma tu saresti d'accordo col togliere i corsi in inglese?
parliamo del Politecnico di Milano eh, ingegneria, non della facoltà di lettere e filosofia
Nel settore scientifico la lingua di tutti è l'inglese, ma non è essere provinciali, è che la scienza è di per sé un settore sovranazionale, dovrà pur avere una lingua comune. Se vai a un congresso di fisica e non parli inglese non è che ti traducono in italiano, è che probabilmente sei nel posto sbagliato
-
Encolpio
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Re: Università
Fra te e la Crusca c'è sicuramente un muro bello alto...Loki ha scritto:perdonatemi ma siete dei coglioni. continuate a parlare coi muri, come se prima o poi possano ragionare su ciò che dite.boole ha scritto:Lapalissiano. I ricercatori tra di loro parlano più inglese che italiano, e devono saperci scrivere gli articoli. Peraltro i libri in italiano di molte materie della magistrale NON esistono, si studia sui testi in inglese. Quindi dove sta il problema?Zero ha scritto:non penso che l'Italiano venga sminuito se alcuni corsi di Master di Ingegneria (non la triennale o come si chiama ora) del Politecnico di Milano vengano insegnati in inglese.
D'altronde manuali, testi, articoli scientifici e' in inglese. Quindi non vedo il problema di iniziare un paio di anni prima.
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Encolpio
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Re: Università
Sai...lo dicono anche della politica internazionale. Tu pensi che il tuo capo di Stato sappia l'inglese? Il tuo ex ministro degli Esteri? Andreotti? Eppure. Siamo cresciuti con la mitologia del "senza l'inglese non vai da nessuna parte". E oggi ci puó credere solo chi non è abituato a girare il mondo. Quanto al tema, fossi un ricercatore rivendicherei la mia lingua come parte irriducibile della mia formazione accademica.boole ha scritto:Mi sembra una lotta contro i mulini a vento.Encolpio ha scritto:E' proprio perché ho fiducia nelle tue doti intellettive che ti pungolo quando scrivi minchiate. Che cosa c'entra lettere e filosofia? Tu pensi che la lingua internazionale di lettere e filosofia sia l'italiano? Dove non si parla inglese non costruiscono ponti? Chissà come avranno fatto i romani a tirar su il Pantheon senza l'inglese! Il peggior provincialismo è appecoronarsi a lingua unica, pensiero unico, standard. Certo...le pubblicazioni avvengono esclusivamente in inglese perché c'è stata gente come te a dire "qual è il problema?". Salvo poi biasciare il maccheron english appena c'è da broccolare una figa straniera. Nel mio campo la lingua franca è il francese...da sempre, eppure ora le conferenze stampa avvengono in inglese. Io fingo di non parlare né capire né l'uno né l'altro ed esigo cartelle stampa in italiano. Come fanno i giapponesi che le esigono in giapponese. Il binario linguistico comune serve per facilitare l'interazione non per negare ogni manifestazione linguistica che non sia il mondial english da babbuini.boole ha scritto:Perdona le mie limitate doti intellettive, ma tu saresti d'accordo col togliere i corsi in inglese?
parliamo del Politecnico di Milano eh, ingegneria, non della facoltà di lettere e filosofia
Nel settore scientifico la lingua di tutti è l'inglese, ma non è essere provinciali, è che la scienza è di per sé un settore sovranazionale, dovrà pur avere una lingua comune. Se vai a un congresso di fisica e non parli inglese non è che ti traducono in italiano, è che probabilmente sei nel posto sbagliato
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Re: Università
beh io che ho girato non il mondo, ma almeno l'Europa ti posso dire che senza inglese O senza conoscere la lingua del luogo fai molta fatica eh.....
2. Amantino: El Shaarawy
3. Jackx82: Tevez
- Loki
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Re: Università
ma poi sto italiano da dove viene? quanti anni ha? perchè ci siamo ridotti a parlare questa lingua moderna così poco attinente alle nostre tradizioni?
mia nonna parlava sardo... mia suocera dialetto del sannio... chi le ha costrette a parlare italiano? chi?
mia nonna parlava sardo... mia suocera dialetto del sannio... chi le ha costrette a parlare italiano? chi?
-
Encolpio
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Re: Università
Ma pensa!amantino ha scritto:beh io che ho girato non il mondo, ma almeno l'Europa ti posso dire che senza inglese O senza conoscere la lingua del luogo fai molta fatica eh.....
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Encolpio
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Re: Università
Tu rappresenti con precisione i semplici a cui si riferisce Fusaro citando Gramsci...che si inchinano e non oppongono resistenza a realtà introiettate come inevitabili. E che hanno la logica conseguenza di metterla in culo proprio a chi si appecorona...Loki ha scritto:ma poi sto italiano da dove viene? quanti anni ha? perchè ci siamo ridotti a parlare questa lingua moderna così poco attinente alle nostre tradizioni?
mia nonna parlava sardo... mia suocera dialetto del sannio... chi le ha costrette a parlare italiano? chi?
- boole
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Re: Università
Continui a farne una questione di "principio".
Ma in certi campi senza l'inglese non puoi lavorare. Chiedi a un informatico in che lingua sono le istruzioni dei linguaggi di programmazione. Se fai il programmatore non è che puoi pretendere di scrivere "se allora" al posto di "if then".
Come se fai il giocatore NBA non puoi stare nello spogliatoio con l'interprete (a differenza dei politici, che infatti non rientrano nel discorso)
Ma in certi campi senza l'inglese non puoi lavorare. Chiedi a un informatico in che lingua sono le istruzioni dei linguaggi di programmazione. Se fai il programmatore non è che puoi pretendere di scrivere "se allora" al posto di "if then".
Come se fai il giocatore NBA non puoi stare nello spogliatoio con l'interprete (a differenza dei politici, che infatti non rientrano nel discorso)