vissani ha scritto:mi sono sempre rifiutato di votare per lui, ma ho votato an nel 2001 e nel 2006......
la lega solo alle europee......
quindi con questa volta non c'entro.....
ovviamente lui è un problemino in più ma non il nodo....
il nodo è l'intera classe dirigente......
mi fanno morire quando dicono che con le sue tv ha rovinato i giovani....
sono praticamente tutti format stranieri....
se fa forza gnocca lo voto.....
tanto per quel che conta.......
attualmente sono sulle posizioni di massimo fini....
e ho riscoperto l' amore giovanile per alain de benoist.....
ti cito per dire che i format sono stranieri ma non vuol dire nulla... perchè il programma non necessariamente è lo stesso.
poi ci possono essere tutti i format che vuoi, ma se non li mandi in onda nessuno li vede.
Anche tralasciando per un attimo le mignotte e i processi, oggi, alla fine della sua carriera politica, non si può che constatare che come politico ha fallito. Ha fallito perchè non è stato in grado di portare avanti quel modello di politico-imprenditore che nel '94 l'aveva fatto apparire come l'uomo nuovo, il cambiamento che serviva all'Italia messa in ginocchio da DC e soci... dopo 17 anni di berlusconismo più o meno intervallato, mi pare che siamo punto a capo.
Detto questo, pensare che senza di lui l'Italia sarebbe stata meglio è lecito, ma vorrei capire le motivazioni. Le alternative a Berlusconi le abbiamo viste eh... e non c'è stato un governo che sia stato in grado di arrivare a fine mandato.
che poi dipende tutto dallo spazio che gli si dà, aveva agganci politici forti negli anni 80 (Craxi...) e si è potuto espandere senza problemi
ha provato a fare la stessa cosa in Francia grazie all'amicizia Craxi-Mitterand... ma quando a fine anni 80 Mitterand ha perso potere e l'ha guadagnato Chirac (che odiava i programmi berlusconiani reputandoli immondizia non adatta all'educazione dei futuri cittadini francesi... idee gaulliste, quindi di destra... vera), nel giro di pochi anni mettendogli i bastoni nelle ruote, l'ha costretto a chiudere...
adesso la TV francese ha le sue immondizie, ma nettamente meno che in Italia... e il servizio pubblico ha ancora questo ruolo...
Scottie ha scritto:Anche tralasciando per un attimo le mignotte e i processi, oggi, alla fine della sua carriera politica, non si può che constatare che come politico ha fallito. Ha fallito perchè non è stato in grado di portare avanti quel modello di politico-imprenditore che nel '94 l'aveva fatto apparire come l'uomo nuovo, il cambiamento che serviva all'Italia messa in ginocchio da DC e soci... dopo 17 anni di berlusconismo più o meno intervallato, mi pare che siamo punto a capo.
Detto questo, pensare che senza di lui l'Italia sarebbe stata meglio è lecito, ma vorrei capire le motivazioni. Le alternative a Berlusconi le abbiamo viste eh... e non c'è stato un governo che sia stato in grado di arrivare a fine mandato.
La parola 'fallimento' è molto forte e, se messa a confronto con i risultati effettivamente positivi ottenuti per il Paese, bisognerebbe usarla in pratica x quasi tutti i politici che si sono avvicendati nel corso dei decenni nella nostra Repubblica.
Ma è pur vero che il Berlusca si è sempre presentato come l'uomo dei progetti rivoluzionari che, non essendosi concretizzati, rischiano di sminuire il suo quasi-ventennio non solo agli occhi dei suoi detrattori.
Io mi auguro che non voglia concludere così rassegnato il suo percorso politico e tenti un colpo di coda davvero storico e riformista che non sia solo un momentaneo coupe de theatre.
Ultima modifica di Dura-Lex Sed-Lex il 08/10/2011, 12:01, modificato 3 volte in totale.
Sogghignatore Prezzolato ha scritto:Ripeto: A tutti i membri della setta: riunione stasera alla loggia per decidere le strategie contro il comune nemico D.L.S.L.. La parola d'ordine è ASSERITO, controparola OMOSESSUALE
Scottie ha scritto:Anche tralasciando per un attimo le mignotte e i processi, oggi, alla fine della sua carriera politica, non si può che constatare che come politico ha fallito. Ha fallito perchè non è stato in grado di portare avanti quel modello di politico-imprenditore che nel '94 l'aveva fatto apparire come l'uomo nuovo, il cambiamento che serviva all'Italia messa in ginocchio da DC e soci... dopo 17 anni di berlusconismo più o meno intervallato, mi pare che siamo punto a capo.
Detto questo, pensare che senza di lui l'Italia sarebbe stata meglio è lecito, ma vorrei capire le motivazioni. Le alternative a Berlusconi le abbiamo viste eh... e non c'è stato un governo che sia stato in grado di arrivare a fine mandato.
e se berlusconi, forse, è in procinto di finire, le propaggini del berlusconismo dureranno ancora un (bel) po'.
solo solo, lo spazio occupato al posto di un qualcosa che possa assomigliare ad un partito simil-destra europea è già di per sè un danno non facilmente riparabile.
Ma per due euro cosa volevate, Enrico Berlinguer?
Su ciò di cui non si è in grado di parlare, si deve tacere
Per me può essere anche Mohammed "Tispaccoilculo" Bruce Lee, non si possono cambiare i pugili
Bisogna però intendersi cosa si intende per meglio: se questo Paese non avesse avuto per 16 anni un premier che attacca costantemente le Istituzioni, che non rompe il cazzo sul tema giustizia quando ci sono altre mille cose da fare prima, che predilige abbastanza clamorosamente l'istruzione pubblica a quella privata, che fa costantemente figure di merda all'estero e tante altre cose, beh, per me questo Paese sarebbe stato comunque migliore di quello che è adesso.
Navaho ha scritto:
solo solo, lo spazio occupato al posto di un qualcosa che possa assomigliare ad un partito simil-destra europea è già di per sè un danno non facilmente riparabile.
esatto... in un momento storico in cui, probabilmente, sarebbe servito un qualcosa di destra (e lo dico da persona di sinistra)
El Don ha scritto:
ml ha scritto:Non capisco l'ennesima esclusione di Dybala.
Bene il recupero di Betancur.
Incrociamo le dita per Buffon...
in tutto cio', parlare di berlusconi mi viene quasi impossibile... da dove si comincia?
mi piacerebbe avere qualche punto fermo nella vita...
1. berlusconi non e' una causa, e' un effetto. e' un prodotto dell'italia.
2. berlusconi non e' l'italiano medio, non lo e' mai stato. per risorse, agganci, purtroppo anche per certe capacita'. berlusconi e' un ideal-tipo (alla max weber, se conoscete). prende le caratteristiche (imo peggiori) degli italiani e le porta all'estremo, all'inverosimile, ormai quasi al ridicolo. per questo l'italiano medio ci si riconosce, non perche' berlusconi sia l'italiano medio, ma perche' l'italiano medio vorrebbe essere berlusconi.
3. l'italia sarebbe stata probabilmente migliore. e' vero che le coalizioni non hanno retto e una credibile alternativa non c'e' stata, ma i dati economici (mi limito a quelli) sono piuttosto chiari, l'italia con prodi e' andata meglio. una politica mediocre e' pur meglio di una non politica basata sull'interesse di un cittadino e delle sue aziende (e mignotte). la vecchia dc era migliore, come lo sarebbe stata una coalizione di grande centro. non sarebbe stata necessariamente una cosa "buona", positiva in assoluto. ma migliore di quello che abbiamo visto? santo cielo, si.
4. capisco che l'antiberlusconismo stucchi, ma cercate di capire la disperazione di chi legittimamente odia quest'essere e nello stesso tempo ha voglia di sputarsi allo specchio per aver contribuito, col proprio voto, a mandare mastella al ministero della giustizia. per una parte d'italia, sono stati 20 anni veramente difficili.
barry ha scritto:dura lex, rispetto per l'ammissione esplicita... mi piacerebbe sapere, pero', quali sono stati i risultati positivi per il paese...
un paese che, al momento, e' sotto attacco solo perche' il resto del mondo si e' rotto il cazzo di lui
Le riforme (o 'riformine') per il Paese (non per la sua persona), che piacciano o meno, ci sono state anche nel suo attuale mandato.
Nonostante l'ultima tua frase, Barry, mi appaia 'convinzione' che difficilmente qualsiasi mia parola potrebbero 'sradicare' da te,
mi fa piacere un confronto partendo dal presupposto che le vere rivoluzioni (comprendendo anche quella della giustizia...) si fanno con il sangue, non avendo MAI tutti a favore e sconfiggendo quelle lobby che, allo stato attuale, mi risultano - purtroppo - più potenti e invincibili del 'cavaliere mascarato'...
Ultima modifica di Dura-Lex Sed-Lex il 08/10/2011, 12:21, modificato 1 volta in totale.
Sogghignatore Prezzolato ha scritto:Ripeto: A tutti i membri della setta: riunione stasera alla loggia per decidere le strategie contro il comune nemico D.L.S.L.. La parola d'ordine è ASSERITO, controparola OMOSESSUALE
io quando leggo che è la persona più affidabile stento a crederci ogni volta. vorrei una volta per tutte che qualcuno mi dicesse cosa hanno fatto i suoi governi di positivo. perchè da questa lista http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_dei ... _di_durata si può evincere come avrebbe avuto tutto il tempo del mondo per fare mille cose, per rispettare i suoi programmi di governo. in questi anni, e detto da me suonerà strano, è stato mooolto più incisivo il ruolo della lega che il suo. quali sono state le novità, le leggi, i cambiamenti di mentalità promulgati dai suoi governi? quali sono state le cose buone a lungo termine che ci sono state propinate dai suoi scagnozzi? ancora non ho letto UNA legge buona da parte sua di cui qualcuno abbia parlato in questo topic, da tre pagine: tutti parlano di affidabilità e, come al solito, delle deficienze degli avversari. io vorrei sapere cosa ha fatto politicamente quest'uomo negli ultimi 10 anni per guadagnarsi le vostre stime. per favore, ditemelo.
Scottie ha scritto:Anche tralasciando per un attimo le mignotte e i processi, oggi, alla fine della sua carriera politica, non si può che constatare che come politico ha fallito. Ha fallito perchè non è stato in grado di portare avanti quel modello di politico-imprenditore che nel '94 l'aveva fatto apparire come l'uomo nuovo, il cambiamento che serviva all'Italia messa in ginocchio da DC e soci... dopo 17 anni di berlusconismo più o meno intervallato, mi pare che siamo punto a capo.
Detto questo, pensare che senza di lui l'Italia sarebbe stata meglio è lecito, ma vorrei capire le motivazioni. Le alternative a Berlusconi le abbiamo viste eh... e non c'è stato un governo che sia stato in grado di arrivare a fine mandato.
La parola 'fallimento' è molto forte e, se messa a confronto con i risultati effettivamente positivi ottenuti per il Paese, bisognerebbe usarla in pratica x quasi tutti i politici che si sono avvicendati nel corso dei decenni nella nostra Repubblica.
Ma è pur vero che il Berlusca si è sempre presentato come l'uomo dei progetti rivoluzionari che, non essendosi concretizzati, rischiano di sminuire il suo quasi-ventennio non solo agli occhi dei suoi detrattori.
Io mi auguro che non voglia concludere così rassegnato il suo percorso politico e tenti un colpo di coda davvero storico e riformista che non sia solo un momentaneo coupe de theatre.
fallimento rispetto a come si propose agli italiani a suo tempo. Ci sono state cose positive fatte dal suo governo (ci mancherebbe, in 20 anni...), ma il DOVERE di Berlusconi era di portare l'Italia fuori dalla malta in cui stava affogando, riformando il paese in maniera più decisiva di quanto abbia anche solo mai provato a fare. Comunque l'immobilismo degli ultimi anni non è giustificabile in alcun modo.
Navaho, io non credo che il berlusconismo possa durare anche solo un minuto senza Berlusconi... tipicamente quando viene a mancare un leader carismatico di quel livello, quello che ha costruito tende a sfaldarsi in fretta. Se ne vedono già i primi indizi adesso che il suo potere sta iniziando a sgretolarsi. La speranza è che via lui, ci possa essere una figura affidabile che possa rappresentare il centro-destra. Figura che per ora non si intravede nemmeno, purtroppo
Rev ha scritto:io quando leggo che è la persona più affidabile stento a crederci ogni volta. vorrei una volta per tutte che qualcuno mi dicesse cosa hanno fatto i suoi governi di positivo. perchè da questa lista http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_dei ... _di_durata si può evincere come avrebbe avuto tutto il tempo del mondo per fare mille cose, per rispettare i suoi programmi di governo. in questi anni, e detto da me suonerà strano, è stato mooolto più incisivo il ruolo della lega che il suo. quali sono state le novità, le leggi, i cambiamenti di mentalità promulgati dai suoi governi? quali sono state le cose buone a lungo termine che ci sono state propinate dai suoi scagnozzi? ancora non ho letto UNA legge buona da parte sua di cui qualcuno abbia parlato in questo topic, da tre pagine: tutti parlano di affidabilità e, come al solito, delle deficienze degli avversari. io vorrei sapere cosa ha fatto politicamente quest'uomo negli ultimi 10 anni per guadagnarsi le vostre stime. per favore, ditemelo.
Io cerco di essere rispettoso dell'altrui pensiero (anche se diametralmente opposto al mio)
e tento preliminarmente di togliermi di dosso, quando mi esprimo, qualsiasi forma di 'antipatia' nei confronti dell'oggetto in questione.
Vorrei fare altrettanto con le 'simpatie' ma qui penso di riuscire peggio nell'intento.
E' forse il caso anche dell' 'oggetto Berlusconi'.
Però quando penso ad esempio alla riforma di colui che viene spernacchiato non solo perché è addirittura + nano del suo capo
e ai benefici che oggettivamente aveva portato soprattutto ai suoi esordi tra la gente 'normale',
mi viene da pensare che quello era ED E' il percorso difficile da accettare per i + ma giusto...
Sogghignatore Prezzolato ha scritto:Ripeto: A tutti i membri della setta: riunione stasera alla loggia per decidere le strategie contro il comune nemico D.L.S.L.. La parola d'ordine è ASSERITO, controparola OMOSESSUALE
Scottie ha scritto:Anche tralasciando per un attimo le mignotte e i processi, oggi, alla fine della sua carriera politica, non si può che constatare che come politico ha fallito. Ha fallito perchè non è stato in grado di portare avanti quel modello di politico-imprenditore che nel '94 l'aveva fatto apparire come l'uomo nuovo, il cambiamento che serviva all'Italia messa in ginocchio da DC e soci... dopo 17 anni di berlusconismo più o meno intervallato, mi pare che siamo punto a capo.
Detto questo, pensare che senza di lui l'Italia sarebbe stata meglio è lecito, ma vorrei capire le motivazioni. Le alternative a Berlusconi le abbiamo viste eh... e non c'è stato un governo che sia stato in grado di arrivare a fine mandato.
ci sarebbero molti altri interventi intelligenti da quotare in questo topic (assieme a qualche cazzata immane imho)...questo però riassume molto bene il mio pensiero....
Due caratteri e Van Persie prendon cuoco facilmente
Ma da soli c'è il New Jersey ed io mi sento un deficiente....
ROSARIO – Un bordello chiamato “Palacio Berlusconi” ha aperto i battenti alla fine di gennaio a Rosario, in Argentina. Dopo 9 mesi, per gli italiani nella città l’imbarazzo è evidente. Antonio Bruzzese, Presidente in Argentina della Confederazione degli artigiani e dell’Associazione Insieme Argentina, fa scattare una protesta contro il sindaco di Rosario, Roberto Lifschitz e al Console Generale, Rosario Miccichè.
Bruzzese, secondo quanto riportato dal sito emigrazione-notizie.org, esprime la sua indignazione per l’uso di un nome che in questo momento rappresenta l’Italia, per un locale di prostituzione di lusso. Per questo motivo, Bruzzese ha fatto arrivare la sua protesta in una lettera al sindaco di Rosario:
“Egregio Sig. Sindaco,Voglio esporre la mia profonda indignazione per l’esistenza nella città di Rosario di un luogo di dubbia moralità, che porta il nome del Primo Ministro del mio paese, Silvio Berlusconi, chiamato “ Palazzo Berlusconi”, un bordello destinato a un pubblico di alto livello economico.É molto offensivo che si sia permesso in questo comune l’utilizzo del nome di una delle massime cariche dell’Estato italiano. Non é la mia intenzione giudicare la moralitá di Berlusconi, tanto meno uscire alla sua difesa, perche il tema trascende la persona e ridicolizza il paese che rappresenta, al di lá della sua gestione di governo.Mi auguro da sua parte la comprensione di un tema cosi delicato e una rapida risoluzione, in difesa dell’italianitá e le relazioni tra i nostri paesi”.
Navaho ha scritto:oh, ma non è che arrivare a fine mandato sia di per sè un merito.
se arrivi a fine mandato e fai delle porcherie immani non devo ringraziarti per questo.
vero....non è di per sè un merito....ma, e qui vado un attimo off topic xkè non c'entra berlusconi, non riuscire a far durare il proprio governo più di un paio d'anni, non riuscire a tenere assieme la propria coalizione costringendo così il paese a cambi di guida troppo frequenti.....è sicuramente una colpa grave
Due caratteri e Van Persie prendon cuoco facilmente
Ma da soli c'è il New Jersey ed io mi sento un deficiente....