Sostanze psicoattive
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Re: Sostanze psicoattive
che ce frega delle canne noi vogliamo le troie!
Fulvio Collovati ha scritto:Quando sento una donna, che poi è anche la moglie di un calciatore, parlare di tattiche, mi si rivolta lo stomaco. Non ce la faccio
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Zero
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Re: Sostanze psicoattive
comunque anche legalizzare la prostituzione non mi sembra una cattiva idea.Lesbronz ha scritto:Il dramma è che Salvini potrebbe anche non ragionare così, in privato, ma quelli che gli vogliono bene di sicuro lo fanno.Strummer, Jones ha scritto:http://www.corriere.it/politica/15_lugl ... 2fe2.shtml
Benim adım Ebruli.
- DNA
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Re: Sostanze psicoattive
Un po' come chiedere l'abolizione della pena di morte e sentirsi rispondere: "bisogna abolire la tortura" o viceversa
Molto intelligente come discorso, è segno di miopia, per non chiamarla stupidità o paraculaggine estrema
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Ogni mano aperta che vedo mi spinge e mi colpisce
Però, non basta colpirmi, bisogna farmi cadere...
La balla passa ma l'ignoranza resta
Da oggi chiamatemi tuca cincillà, che vuol dire piedi di coniglietto peloso
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- skiptomylou
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Re: Sostanze psicoattive
manda un pm all'utente hood... sicuro saprà dirti qualcosa...Strummer, Jones ha scritto:Vorrei iniziare a fare qualche acquisto, ma ho zero competenzaascolto tutti i consigli
Sul topic.. boh, non sapevo dove altro metterlo e non mi sembrava il caso di aprirne uno specifico
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Re: Sostanze psicoattive
http://www.theplayerstribune.com/jay-wi ... in-sports/
uno dei grandi paradossi e dei grandi gombloddiiiii!!!!1!111!!! nascosti della società contemporanea, la prescrizione di medicine pesantissime con effetti assuefacenti per combattere il dolore quando esistono metodi naturali ampiamente meno invasivi e dannosi, raccontata in prima persona da jay williams.
uno dei grandi paradossi e dei grandi gombloddiiiii!!!!1!111!!! nascosti della società contemporanea, la prescrizione di medicine pesantissime con effetti assuefacenti per combattere il dolore quando esistono metodi naturali ampiamente meno invasivi e dannosi, raccontata in prima persona da jay williams.
- Loki
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Re: Sostanze psicoattive
non conosco l'argomento, ma sono equivalenti secondo chi? cioè abbiamo evidenza scientifiche in merito?
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Re: Sostanze psicoattive
non sono equivalenti in senso stretto credo, perché nei confronti dell'organismo la cannabis non è "pain killer", ma "pain distracter". ma in tantissimi casi può sostituire. per esempio sclerosi, glaucoma, aids e tanti percorsi post-operazione, durante la chemio, ma non ve lo insegno certo io. le ricerche in merito si ripercorrono da decenni e vengono sistematicamente ostacolate ed insabbiate, ma da quando il dibattito negli stati uniti ha portato alle sperimentazioni sul campo, quello che abbiamo sono i dati dei paesi che hanno adottato e commercializzato la cannabis come rimedio medico. da quel punto di vista i dati, postati a più riprese anche su questo topic se non sbaglio, sono eccezionali. che lo siano parallelamente anche per quanto riguarda il consumo di droghe negli stati (che si abbassa ovunque, d'altronde l'olanda insegna) e aspetti sociali disparati come il numero di incidenti stradali e di crimini in calo, grazie alla liberalizzazione e soprattutto alla regolarizzazione del mercato, è solo una bella aggiunta.
scusa se non metto link ma non ho tempo di cercare qualcosa con fonti appropriate (a differenza del link che posto sotto che ho trovato in 0.2). credo si trovi velocemente, comunque; al limite verrà in aiuto qualcuno dei nostri rappresentanti della comunità scientifica. magari per sbugiardarmi perché non c'ho capito nulla da 10 anni.
ma poi più in generale la reputo una questione di coscienza collettiva. il pianeta non si rende conto di quanto ci stiamo auto-uccidendo con una certa branchia della farmacologia...che non si può certo definire medicina. rendiamo zombie intere categorie di persone e le abbandoniamo in uno stato di logorantissima semicoscienza, per non farci dare fastidio dai loro lamenti o dalle loro pazzie, mentre ci accucciamo grassi e convinti di aver fatto la cosa migliore.
quando ho letto questa storia sono rimasto agghiacciato: http://www.theguardian.com/world/2016/j ... ically-ill
ma poi mi basta vedere gli effetti anche solo su qualche amico alle prime botte di xanax, per non parlare di altro...che spero per voi siano pochi o nulli, ma nelle nuove generazioni è pratica sempre più comune. problemi a scuola? xanax. problemi in famiglia? xanax. rompi il cazzo? xanax. hai poco sonno? xanax. hai avuto un lutto? triplo xanax e vedrai che ne esci come nuovo.
credo che l'umanità debba sorpassare questa fase di appecoramento alle aziende farmaceutiche.
i prodotti naturali di ogni tipo sono quindi benvenuti dal mio punto di vista. ovviamente - faccio un discorso superfluo atto ad evitare fraintendimenti - non sono uno di quei pirla anti-vaccini (anzi, quelli li manderei a dakau...alla lunga bruceranno il lavoro di secoli) o cagate simili, so bene che le medicine sono necessarie; sto circoscrivendo il campo ai painkiller che ti rendono un drogato zombie peggio di un eroinomane e a quelle destinate ai cosiddetti psicopatici che sfasciano il cervello rendendolo un brodino.
scusa se non metto link ma non ho tempo di cercare qualcosa con fonti appropriate (a differenza del link che posto sotto che ho trovato in 0.2). credo si trovi velocemente, comunque; al limite verrà in aiuto qualcuno dei nostri rappresentanti della comunità scientifica. magari per sbugiardarmi perché non c'ho capito nulla da 10 anni.
ma poi più in generale la reputo una questione di coscienza collettiva. il pianeta non si rende conto di quanto ci stiamo auto-uccidendo con una certa branchia della farmacologia...che non si può certo definire medicina. rendiamo zombie intere categorie di persone e le abbandoniamo in uno stato di logorantissima semicoscienza, per non farci dare fastidio dai loro lamenti o dalle loro pazzie, mentre ci accucciamo grassi e convinti di aver fatto la cosa migliore.
quando ho letto questa storia sono rimasto agghiacciato: http://www.theguardian.com/world/2016/j ... ically-ill
ma poi mi basta vedere gli effetti anche solo su qualche amico alle prime botte di xanax, per non parlare di altro...che spero per voi siano pochi o nulli, ma nelle nuove generazioni è pratica sempre più comune. problemi a scuola? xanax. problemi in famiglia? xanax. rompi il cazzo? xanax. hai poco sonno? xanax. hai avuto un lutto? triplo xanax e vedrai che ne esci come nuovo.
credo che l'umanità debba sorpassare questa fase di appecoramento alle aziende farmaceutiche.
i prodotti naturali di ogni tipo sono quindi benvenuti dal mio punto di vista. ovviamente - faccio un discorso superfluo atto ad evitare fraintendimenti - non sono uno di quei pirla anti-vaccini (anzi, quelli li manderei a dakau...alla lunga bruceranno il lavoro di secoli) o cagate simili, so bene che le medicine sono necessarie; sto circoscrivendo il campo ai painkiller che ti rendono un drogato zombie peggio di un eroinomane e a quelle destinate ai cosiddetti psicopatici che sfasciano il cervello rendendolo un brodino.
- Loki
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Re: Sostanze psicoattive
sinceramente dubito che una ricerca possa essere insabbiata, servirebbe la connivenza dell'intera comunità scientifica (a meno che non siano ricerche private, ma dubito che una casa farmaceutica faccia ricerca sulla cannabis per insabbiarla... basta non farla).. Ma chiedo a Zero, Mattia o Barry.
- Rush
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Re: Sostanze psicoattive
Se ho capito bene, ascoltando una trasmissione radio: ricerche scientifiche vere e proprie pubblicate non ce ne sono perchè mancano i soldini per farlo. Chi li mette? Gli stati finora sono stati abbastanza scettici e le case farmaceutiche, o si mettono a coltivare, o non hanno ovviamente interesse.
Perchè tanto odio?
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Re: Sostanze psicoattive
eh..."scettici"
- Loki
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Re: Sostanze psicoattive
si ma se non ci sono ricerche io questa sicurezza non l'avrei.
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danimari6
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Re: Sostanze psicoattive
ma la marijuana coltivata dall'esercito a firenze?
- Rush
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danimari6
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Re: Sostanze psicoattive
se la marijuana terapeutica statale già esiste dov'è il problema?
viene prescritta troppo raramente?
viene prescritta troppo raramente?
- Vellagio
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Re: Sostanze psicoattive
bel discoro di Stefano, che rischia di rimanere in cantiere.
Sono tutt'altro che uomo di scienza, al massimo potrei apportare episodi di vita empirica.
Credo che, nonostante le attualizzazioni ed i passi in avanti, i nostri esperti contino cospicui buchi neri.
Si chiaro, per la delicatezza della materia, e da ignorante, mai azzarderei mezza ipotesi sulla veridicità degli argomenti.
Credo che vi sia abuso delle benzodiazepedine, oltre il normale fabbisogno.
Credo che, un normale sfogo umano, possa soppiantare tanti psicoeffeti.
Secondo me il problema, oltre all' attendibiltà della scienza (imho per sua natura nel 2016 naturalmente fallace, semplicemente perchè considerata scienza non esatta costantemente in divenire), andrebbe ricercata nella naturale instabilità dell'essere umano.
imperfetto, imperfettibile, condizionabile.
Sono tutt'altro che uomo di scienza, al massimo potrei apportare episodi di vita empirica.
Credo che, nonostante le attualizzazioni ed i passi in avanti, i nostri esperti contino cospicui buchi neri.
Si chiaro, per la delicatezza della materia, e da ignorante, mai azzarderei mezza ipotesi sulla veridicità degli argomenti.
Credo che vi sia abuso delle benzodiazepedine, oltre il normale fabbisogno.
Credo che, un normale sfogo umano, possa soppiantare tanti psicoeffeti.
Secondo me il problema, oltre all' attendibiltà della scienza (imho per sua natura nel 2016 naturalmente fallace, semplicemente perchè considerata scienza non esatta costantemente in divenire), andrebbe ricercata nella naturale instabilità dell'essere umano.
imperfetto, imperfettibile, condizionabile.
My role in society, or any artist's or poet's role, is to try and express what we all feel. Not to tell people how to feel. Not as a preacher, not as a leader, but as a reflection of us all
OJ Mayo Picchia per Noi
OJ Mayo Picchia per Noi
- barry
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- Iscritto il: 04/10/2011, 0:42
Re: Sostanze psicoattive
non sono un medico
ho cercato marijuana pain su google scholar ed e' uscito questo:
http://dx.doi.org/10.1001/jama.2015.6199
Medical Marijuana for Treatment of Chronic Pain and Other Medical and Psychiatric Problems
A Clinical Review
Journal of the American Medical Association, pubblicato a giugno 2015, ha gia' 29 citazioni (tantissime, e' stato appena pubblicato)
Importance As of March 2015, 23 states and the District of Columbia had medical marijuana laws in place. Physicians should know both the scientific rationale and the practical implications for medical marijuana laws.
Objective To review the pharmacology, indications, and laws related to medical marijuana use.
Evidence Review The medical literature on medical marijuana was reviewed from 1948 to March 2015 via MEDLINE with an emphasis on 28 randomized clinical trials of cannabinoids as pharmacotherapy for indications other than those for which there are 2 US Food and Drug Administration–approved cannabinoids (dronabinol and nabilone), which include nausea and vomiting associated with chemotherapy and appetite stimulation in wasting illnesses.
Findings Use of marijuana for chronic pain, neuropathic pain, and spasticity due to multiple sclerosis is supported by high-quality evidence. Six trials that included 325 patients examined chronic pain, 6 trials that included 396 patients investigated neuropathic pain, and 12 trials that included 1600 patients focused on multiple sclerosis. Several of these trials had positive results, suggesting that marijuana or cannabinoids may be efficacious for these indications.
Conclusions and Relevance Medical marijuana is used to treat a host of indications, a few of which have evidence to support treatment with marijuana and many that do not. Physicians should educate patients about medical marijuana to ensure that it is used appropriately and that patients will benefit from its use.
ho cercato marijuana pain su google scholar ed e' uscito questo:
http://dx.doi.org/10.1001/jama.2015.6199
Medical Marijuana for Treatment of Chronic Pain and Other Medical and Psychiatric Problems
A Clinical Review
Journal of the American Medical Association, pubblicato a giugno 2015, ha gia' 29 citazioni (tantissime, e' stato appena pubblicato)
Importance As of March 2015, 23 states and the District of Columbia had medical marijuana laws in place. Physicians should know both the scientific rationale and the practical implications for medical marijuana laws.
Objective To review the pharmacology, indications, and laws related to medical marijuana use.
Evidence Review The medical literature on medical marijuana was reviewed from 1948 to March 2015 via MEDLINE with an emphasis on 28 randomized clinical trials of cannabinoids as pharmacotherapy for indications other than those for which there are 2 US Food and Drug Administration–approved cannabinoids (dronabinol and nabilone), which include nausea and vomiting associated with chemotherapy and appetite stimulation in wasting illnesses.
Findings Use of marijuana for chronic pain, neuropathic pain, and spasticity due to multiple sclerosis is supported by high-quality evidence. Six trials that included 325 patients examined chronic pain, 6 trials that included 396 patients investigated neuropathic pain, and 12 trials that included 1600 patients focused on multiple sclerosis. Several of these trials had positive results, suggesting that marijuana or cannabinoids may be efficacious for these indications.
Conclusions and Relevance Medical marijuana is used to treat a host of indications, a few of which have evidence to support treatment with marijuana and many that do not. Physicians should educate patients about medical marijuana to ensure that it is used appropriately and that patients will benefit from its use.
- barry
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- Iscritto il: 04/10/2011, 0:42
Re: Sostanze psicoattive
per la dipendenza da opioid pain relievers... cosi, senza fare troppe ricerche sistematiche:
https://dx.doi.org/10.1146/annurev-publ ... 914-122957
The Prescription Opioid and Heroin Crisis: A Public Health Approach to an Epidemic of Addiction
Annual Review of Public Health
pubblicato online a gennaio 2015
ABSTRACT
Public health authorities have described, with growing alarm, an unprecedented increase in morbidity and mortality associated with use of opioid pain relievers (OPRs). Efforts to address the opioid crisis have focused mainly on reducing nonmedical OPR use. Too often overlooked, however, is the need for preventing and treating opioid addiction, which occurs in both medical and nonmedical OPR users. Overprescribing of OPRs has led to a sharp increase in the prevalence of opioid addiction, which in turn has been associated with a rise in overdose deaths and heroin use. A multifaceted public health approach that utilizes primary, secondary, and tertiary opioid addiction prevention strategies is required to effectively reduce opioid-related morbidity and mortality. We describe the scope of this public health crisis, its historical context, contributing factors, and lines of evidence indicating the role of addiction in exacerbating morbidity and mortality, and we provide a framework for interventions to address the epidemic of opioid addiction.
https://dx.doi.org/10.1056/NEJMp1402780
Medication-Assisted Therapies — Tackling the Opioid-Overdose Epidemic
The New England Journal of Medicine
maggio 2014
The rate of death from overdoses of prescription opioids in the United States more than quadrupled between 1999 and 2010 (see graph), far exceeding the combined death toll from cocaine and heroin overdoses.1 In 2010 alone, prescription opioids were involved in 16,651 overdose deaths, whereas heroin was implicated in 3036. [etc. e' un commento, non c'e' abstract]
a occhio dire che 1) c'e' un problema di dipendenza da pain killer, 2) la marijuana riduce il dolore... da qui si puo' cominciare a parlare
https://dx.doi.org/10.1146/annurev-publ ... 914-122957
The Prescription Opioid and Heroin Crisis: A Public Health Approach to an Epidemic of Addiction
Annual Review of Public Health
pubblicato online a gennaio 2015
ABSTRACT
Public health authorities have described, with growing alarm, an unprecedented increase in morbidity and mortality associated with use of opioid pain relievers (OPRs). Efforts to address the opioid crisis have focused mainly on reducing nonmedical OPR use. Too often overlooked, however, is the need for preventing and treating opioid addiction, which occurs in both medical and nonmedical OPR users. Overprescribing of OPRs has led to a sharp increase in the prevalence of opioid addiction, which in turn has been associated with a rise in overdose deaths and heroin use. A multifaceted public health approach that utilizes primary, secondary, and tertiary opioid addiction prevention strategies is required to effectively reduce opioid-related morbidity and mortality. We describe the scope of this public health crisis, its historical context, contributing factors, and lines of evidence indicating the role of addiction in exacerbating morbidity and mortality, and we provide a framework for interventions to address the epidemic of opioid addiction.
https://dx.doi.org/10.1056/NEJMp1402780
Medication-Assisted Therapies — Tackling the Opioid-Overdose Epidemic
The New England Journal of Medicine
maggio 2014
The rate of death from overdoses of prescription opioids in the United States more than quadrupled between 1999 and 2010 (see graph), far exceeding the combined death toll from cocaine and heroin overdoses.1 In 2010 alone, prescription opioids were involved in 16,651 overdose deaths, whereas heroin was implicated in 3036. [etc. e' un commento, non c'e' abstract]
a occhio dire che 1) c'e' un problema di dipendenza da pain killer, 2) la marijuana riduce il dolore... da qui si puo' cominciare a parlare
- dHazed
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- Iscritto il: 07/10/2011, 16:02
Re: Sostanze psicoattive
.
Ultima modifica di dHazed il 09/11/2019, 0:44, modificato 1 volta in totale.
-
Strummer, Jones
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- Iscritto il: 08/10/2011, 22:45
Re: Sostanze psicoattive
Cannabis: 25 luglio in Aula Camera pdl per legalizzazione
http://www.repubblica.it/politica/2016/ ... ef=HREC1-3
http://www.repubblica.it/politica/2016/ ... ef=HREC1-3