Winston ha scritto: ↑03/02/2023, 12:45
la discussione in capre mi ha fatto venire in mente Strange World da poco uscito su Disney+. Ci sono tutte le tematiche del momento, trattate in maniera talmente ridicola che ho pensato che il regista ci prenda in realtà tutti in giro. Comunque all'utente Vincenzo2 consiglio l'eventuale visione in giornate di buon umore perché il rischio di devastare la tv è alto!
L'ho visto l'altra sera con moglie e figlio di 8 anni. Tecnicamente fortissimo, esteticamente fantastico, molto noioso (dopo 40 minuti di film pensavo fosse passata piu' di un'ora) e non esattamente facile da capire per un bambino. Il problema e' che piu' che farglielo capire, gli autori mirano ad indottrinarlo, ma ci arriviamo dopo. Bella l'idea di un film d'avventura con disegni "vecchio stile" che ricordano Tin Tin, la storia e' un mix tra Avatar e Viaggio al centro della terra, ma purtroppo il film si concentra piu' sui messaggi da veicolare che sull'intrattenere.
Veniamo ai messaggi. Fondamentalmente ce ne sono 4 che si intrecciano.
1) Il rapporto padre-figlio tra 3 generazioni diverse di maschi. Questo (simile ad altri film Disney) funziona bene. Figli che ripetono gli errori dei padri, padri che capiscono, si cresce insieme.
2) L'omosessualita' del ragazzo. Trattata come talmente normale che non aggiunge nulla alla storia. Difficile giudicare questo argomento: se non ne parli, non la fai mai diventare normale agli occhi del pubblico. Se ne parli pero', dovrebbe servire allo sviluppo della storia: ad esempio, una vera storia d'amore omosessuale, simile a tanti altri film Disney. Oppure un legame con il rapporto padre-figlio ci cui sopra, magari il nonno che di primo acchito rimane sorpreso e poi accetta la cosa come parte di una sua crescita individuale. Qui invece le 3-4 scene in cui si evidenza l'omosessualita' del personaggio servono solo a quello, potrebbero essere eliminate del tutto e la storia non avrebbe la minima conseguenza.
3) Il fatto di avere donne in tutti i ruoli di potere: anche questo fine a se stesso e del tutto inutile alla storia.
4) Il messaggio ambientalista. Lo metto per ultimo, perche' e' il piu' importante e anche quello che mi ha irritato maggiormente per il modo/tono da predica con cui viene veicolato. Capisco che per chi la pensa in un certo modo, limitarsi ad un generico "viviamo in armonia con la natura, rispettiamo l'ambiente" era troppo poco, ma qui il film diventa chiaramente politico. Se sei un boomer, sei un coglione che ha creato un mondo di merda. Se sei uno della generazione X, sei un altro coglione che lo ha sfruttato per la propria sete di successo e di realizzazione individuale. Se sei un millenial, sei l'unico che ha capito e che ha a cuore il futuro di tutti. Il film e' fatto apposta per arruffianarsi chi la pensa gia' cosi' (nella speranza di indottrinare i piu' piccoli come detto all'inizio), gli altri pazienza. Funzionasse meglio la storia, fosse meno noiosa, potrebbe piacere anche a loro, ma appunto la sensazione e' che non fosse quello l'intento.