Le detesto, detesto le immaginette, detesto i bacetti alle statue, detesto l'adesivo messo sul parabrezza delle auto e la di queste ultime benedizione. Mi fanno orrore le collane dei rosari de papa (ma perchè????), e altri ritrovati assurdi.Rev ha scritto:quando vuoi rispondimi sulle idolatrie, è da ieri che vorrei sapere (ma davvero, questa non è una provocazione) cosa ne pensano credenti che considero intelligenti e non otturati ma saltate magicamente quella parte di discorso.
Tornando al papa.
Per me è la persona giusta al momento giusto. C'è chi lo appoggia onestamente. C'è chi ha ritenuto di poterlo usare come specchietto mediatico per continuare a fare quello che stava facendo. Se si perderanno certe partite (corruzione, ior, pedofilia, religiosità mafiosa) nel senso che tutto resta com'è... avrà vinto quella parte (tanti?, pochi? sicuramente potenti) che vorrebbe solo una imbiancata al sepolcro.
In questo senso non do torto a rev. L'obiettivo di quei potenti è ridurre tutto a operazione di facciata. Ci riusciranno? Una cosa mi sento di poterla dire: è stato messo in moto un meccanismo (che affonda le sue radici nel Concilio Vaticano II e non su una persona sola) che ha solo due possibili risoluzioni: 1) un cambiamento serio, magari non veloce, ma radicale dell'istituzione; 2) una relativamente rapida (una, due generazioni?) morte del cattolicesimo (se dovessero far spegnere questa speranza di risanamento).
Tutto questo senza affrontare il problema del messaggio
Che è vero, ma è la stessa cosa che dire se si leggesse il Vangelo seriamente. Perchè il problema non è il messaggio, ma la catena di comunicazione e la predisposizione dell'uditore. Se leggo il Vangelo tutti i giorni e non mi faccio due domande sul mio modo di fare, ho ridotto la Parola alla fiaba della buona notte. Se il modo comune di ascoltare il messaggio del papa è lo slogan della settimana che i media estrapolano secondo logiche che suppongo assolutamente non casuali... allora ha ragione rev a dire che quello che rimane è il bel faccione, la collana Hachette dei rosari del papa, e il giubileo della misericordia treccani con rilegatura in oroAirJordan ha scritto: Questo lo puoi dire solamente se non ascolti un discorso del Papa che sia uno e resti, come tantissimi, sull'aspetto marginale della sua faccia da buono, dell' ecologista![]()
del marketing
o altro.
Se si legge o si ascolta, PER DAVVERO, un discorso del Papa si può vedere subito che la prima cosa che gli interessa è il suo rapporto personale con Gesù Cristo e la sua presenza sulla terra, lo spargere la sua parola ecc..
se invece ci si ferma a un immagine superficiale del Papa, quindi ripeto senza andare al nocciolo vero della questione, sicuramente può essere avvallato il tuo punto di vista.