In sostanza si tratta di scommettere su siti tipo betfair.com, dove però non si possono aprire nuovi account dall'Italia (in generale è così anche per gli altri, quindi o hai un account da tempo o ti ingegni in altri modi); la particolarità di questi siti è che il mercato non è "scommettitore vs banco", ma "scommettitore vs scommettitore", con la casa che prende semplicemente una commissione fissa sul flusso di gioco (piccola, oltretutto). Questo sviluppa un vero e proprio mercato, davvero simile alla borsa. Su ogni evento tu puoi "puntare" e "bancare", ovvero fare lo scommettitore o il banco. Questo ad esempio è il mercato attuale su CHI@OKC di stanotte:
In questo momento tu hai quattro opzioni:
puoi bettare CHI vincente a 2.94 (punti 100 euro, ricevi 294 se CHI vince)
puoi bancare CHI vincente a 3.15 (ti impegni a pagare ad un altro scommettitore 3.15 volte la somma che lui scommette, fino a un limite che decidi tu, se CHI vince. In questo caso con i 100 euro di prima se CHI perde tu vinci 31,7)
puoi bettare OKC vincente a 1.47 (punti 100 euro, ricevi 147 se OKC vince
puoi bancare OKC vincente a 1.48 (solita storia, qui con 100 euro "impegnati" vinci 67.5 euro se OKC perde)
Questo mercato oscilla
continuamente, anche durante la partita. Basta una palla rubata e un canestro in contropiede per far scendere di diversi pips le quotazioni di una squadra. Questo vuol dire che tu puoi a tutti gli effetti fare trading sulle quote prima e durante la partita, mettendoti nella condizione (idealmente) di fare profitto qualsiasi sia il risultato della partita stessa. Questo è facilitato dal fatto che betfair ti permette di usare i soldi scommessi come se fossero già vinti. Ad esempio se io punto 10 euro su CHI vincente a 3, anche se quelli sono i miei ultimi 10 euro, avrò 30 euro da bettare su OKC (o bancare CHI), ovvero l'evento opposto, qualora lo volessi. Se sarò stato bravo e avrò aspettato che la quota di OKC sia salita, poniamo, a 2, potrò bettare 18 euro su OKC vincente. A questo punto se vince CHI io incasserò 30 avendo scommesso in totale 28 (+2 profit), se vince OKC io incasserò 36 avendo scommesso sempre 28 (+8 profit). Ti siedi sul divano, ti godi la partita e fai soldi.
E' un mercato che può essere
estremamente profittevole (conosco personalmente persone che lo fanno/lo hanno fatto professionalmente a lungo), ma naturalmente non va fatto in modo amatoriale. Si betta sempre l'evento singolo, non si gambla e, soprattutto, si giocano sempre percentuali
irrisorie del proprio bankroll totale. Questo è legato al fatto che la singola partita può sfuggire al tuo controllo (in un momento in cui sei "scoperto" sulla vittoria di una delle due squadre, quella fa un superparziale e l'altra non rientra più in partita, la quota non sale mai e devi chiudere in perdita, cercando, se puoi, di limitare i danni per tempo, come in borsa). Oltretutto molto spesso, quando le quote si impennano, quello che era cominciato come investimento marginale, può moltiplicarsi esponenzialmente (ad esempio se per coprirmi su un evento devo bancare un evento a 10 è evidente che devo avere disponibilità). Quindi va fatto con cognizione di causa.
Detto questo è incredibilmente divertente, parecchio profittevole per chi si intende di sport (bisogna specializzarsi molto, io quando l'ho fatto facevo solo tennis e basket), ma allo stato è molto complicato farlo per motivi legali (quindi lo sconsiglio nettamente). Io l'ho fatto solo per hobby e con cifre piccole, ma se il sito dove si betta ha un mercato grosso non c'è virtualmente limite e, come detto, c'è tanta gente che ci ha fatto i soldi seri. Ah, se vedete una o due persone sedute vicine tra il pubblico di un torneo dello Slam con un netbook che controllano nervosamente cercando di non farsi beccare dalla security, beh ora sapete cosa stanno facendo (il vantaggio di 2-3 secondi che si ha tra la partita live e le immagini satellitari può essere
iperprofittevole per bettare un giocatore quando ha appena conquistato un breakpoint, ma subito prima che la gente da casa lo veda e la quota scenda).