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Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 16:20
da amantino
Prendo spunto da questo articolo trovato in rete sulla situazione della rivolta dei "forconi" di settimana scorsa in Sicilia (a cui, onestamente, fatico a non credere)
Prima di schierarvi con i forconi, leggete questa lettera disperata:

Sono un produttore agrumicolo siciliano. In questi giorni, nel pieno della stagione delle arance, anziché a raccogliere sono al computer a mandare appelli affinché si aprano gli occhi su ciò che sta succedendo qui. Vi scrivo da Lentini, provincia di Siracusa. Eravamo al corrente dei blocchi imminenti già dalla settimana scorsa. A differenza di noi la maggior parte della popolazione era assolutamente ignara e questo ad ulteriore riprova del fatto che il fenomeno non nasce come popolare. Lunedì sono cominciati i blocchi. Qui a Lentini ne sono stati organizzati parecchi, almeno 4 sulle principali vie d'accesso del paese. Tutti i mezzi commerciali anche semplici macchie furgonate sono stati costretti a fermarsi e a dimostrare solidarietà al movimento abbandonando il mezzo. Ho passato un po' di tempo ad osservare questi blocchi, non c'era ovviamente nessuna facoltà nel poter scegliere di aderire o meno. I toni ed i modi erano semplicemente intimidatori, in una maniera che nessun siciliano che voglia campare cent'anni potrebbe mai fraintendere.. Un ragazzo africano venditore ambulante, che evidentemente non conosce bene questi codici comportamentali è stato circondato, gli hanno aperto gli sportelli è fatto capire in maniera poco velata cosa doveva fare. La sua macchina è ancora parcheggiata lì. I blocchi non si sono limitati a sequestrare i mezzi, ma hanno fatto opera di indottrinamento. Ciascun autista veniva informato dei motivi della protesta che doveva ovviamente condividere. Mio padre ha avuto qualche piccola obbiezione da fare. Quando gli è stato detto che l'indomani avrebbero impedito anche la libera circolazione dei mezzi ad uso civile, lui ha obbiettato che mia madre avrebbe dovuto fare delle visite mediche e loro gli hanno risposto che in tal caso avrebbe dovuto esibire il certificato medico. Quando mio padre ha reagito dicendo che non solo questo sistema di protesta era sbagliato, ma semplicemente folle, è stato costretto, per punizione, ad accostare fino a nuovo ordine. Dopo mezz'ora è potuto ripartire. Da ieri squadracce di individui poco raccomandabili girano intimando a ciascun esercente, artigiano, ecc.. di chiudere l'attività pena ritorsioni. Ieri, la panettiera, quando sono entrato in panificio aveva le mani tremanti: "mi anno detto che se quando tornano trovano aperto spaccano tutto". Idem in molti altri esercizi, "scusate , ma ci hanno fatto chiudere per sciopero". Il fatto che le forze dell'ordine abbiano assistito passivamente a questi eventi, con i finestrini delle macchine ben chiusi per non sentire il carattere intimidatorio dei pacifici manifestanti nei confronti degli autisti dei mezzi è gravissimo. So che ovviamente le pattuglie rispondo ad ordini ricevuti, ma legittimare in questo modo queste pratiche anti democratiche, consentire la violazione dei diritti fondamentali di altri individui, crea dei precedenti molto pericolosi. Dare un simile potere a chi non ha alcun diritto di esercitarlo, è un gioco pericoloso, dal quale può essere difficile tornare indietro. Purtroppo navigando sul web vedo che questa ventata di rivoluzione crea tanto entusiasmo ed accende gli animi di chi, forse, non si rende conto di cosa sta succedendo. Gli studenti che oggi scendono in piazza, non sanno che in questo momento qualcuno sta rubando un pezzo della loro futura libertà. Questa azione non è in alcun modo fatta per dare alcun beneficio ai siciliani. Nessuno si è presentato al palazzo della regione per pretendere una migliore gestione delle risorse, una riduzione dei costi della politica siciliana, interventi economici ed infrastrutturali per ridurre gli svantaggi territoriali per meglio competere sul mercato europeo o altre delle mille cose che avremmo bisogno venissero fatte. NO! CIO CHE E' IN CORSO E' UNA MACRO ESTORSIONE. In Sicilia, ciò cui siamo comunemente abituati, è che qualcuno bussi alla nostra porta e ci dica "o paghi o non ti facciamo più lavorare - ti bruciamo il negozio o la macchina". Qui quanto avviene oggi e che a ciascuna persona che lavora, almeno nel mio territorio, venga detto "o lo stato paga, o non ti facciamo più lavorare, non ti restituiamo il mezzo di trasporto, le merci, non ti diamo più il diritto di mangiare o circolare liberamente". Tutti in ostaggio e boia chi molla. Quale sia il riscatto che dovrà essere pagato non è ben chiaro. A parte gli interessi di qualche categoria che vuole che la crisi pesi più sugli altri che su di se, qui qualcuno sta mostruosamente speculando sul disagio e l'ignoranza della gente per costruirsi un credito politico, a partire da Forza Nuova che si cela dietro il comitato forza d'urto, così come tanti altri individui di discutibile reputazione. Ciascuno cittadino e ciascuna categoria, in qualsiasi regione di Italia in questo momento è in difficoltà, ma l'uso della violenza e della prepotenza per l'accaparramento di privilegi non è ammissibile. E' irresponsabile, non ce lo possiamo permettere più. La "rivoluzione" dovrebbe portare esattamente l'effetto opposto rispetto ciò cui stiamo assistendo. Ripristinare lo stato di diritto. Abolire i privilegi. Dare regole eque e chiare e farle rispettare a tutti! Tutto ciò e molto triste e mi amareggia tantissimo, come italiano e come siciliano.
Aggiungo i tassisti che scioperano (più o meno a singhiozzo) da una settimana.
E stamattina si sono aggiunti gli autotrasportatori anche nel resto della penisola, con enormi disagi su rete autostradale (con chiusura di caselli, impedendo alle auto di passare) e no (a Torino la tangenziale è stata ferma tutta mattina).

Quali sono le vostre opinioni in merito a questa vicenda?
Io sto ancora cercando di capire cosa vogliano ottenere manifestando in tale maniera.... L'ho parzialmente intuito oggi, da alcune dichiarazioni di uno dei "capi" dei trasportatori: chiedono il solito taglio alle accise e una qualche regolamentazione della concorrenza (dove tariffe iper-scontate fanno crollare il sistema)

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 16:23
da Navaho
si chiama ricatto.

blocco il paese (o la città) per (provare a) ottenere quello che voglio.

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 16:43
da Belinelli84
che palle ed è cominciata la corsa al carburante.. e alcuni distributori già a secco mi dicono

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 16:45
da Zero
tastiamo il polso a sto governo Monti

Prodi si calo' le brache

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 16:46
da amantino
io ho fatto il pieno stamattina (75€ tra l'altro....e avevo 1/4 di serbatoio :erostrato: ).... Certo che stamattina io di tir e mezzi pesanti sul'A1 ne ho visti parecchi

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 16:50
da demetrius
Zero ha scritto:tastiamo il polso a sto governo Monti

Prodi si calo' le brache
spero il governo resisista.
Darebbero un grandissimo segnale al paese.

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 16:51
da The Truth 34
La situazione è peggiore di quello che credete. Il fatto che ve ne rendiate conto solo ora ne è la prova.

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 16:53
da gabhorror
demetrius ha scritto:
Zero ha scritto:tastiamo il polso a sto governo Monti

Prodi si calo' le brache
spero il governo resisista.
Darebbero un grandissimo segnale al paese.
:gia:
quoto

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 16:54
da amantino
The Truth 34 ha scritto:La situazione è peggiore di quello che credete. Il fatto che ve ne rendiate conto solo ora ne è la prova.
ci credo benissimo....tutti impegnati a farsi foto con il "cadavere" della Concordia gli italiani : WallBash :

Qualche "dettaglio da insider" Fra?

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 16:57
da The Truth 34
Posso solo dirti che qui il carburante non si vede da lunedì scorso, c'è stata la tonnara più imbarazzante per racimolare quel poco che era rimasto in settimana con file interminabili, la benzina arriva (quando arriva) poca e in pochi posti, iniziano a scarseggiare le merci senza conservanti a lunga durata, i treni portano ritardi imbarazzanti, le strade sono sempre bloccate, i mezzi di comunicazione/connessione "antichi" (vedi posta o corrieri) fanno fatica a svolgere i propri compiti, e in tutto questo casualmente salgono prezzi di carburante e beni alimentari di prima scelta, così, random, perché tanto noi siamo a statuto speciale :fuori:

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 16:58
da Navaho
il problema è che il decreto deve passare dalle forche caudine del Parlamento.

purtroppo, non è solo questione di Governo che non si cala le braghe.

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 17:30
da Belinelli84
ROMA, 23 GEN - Mentre continuano i disagi sulle strade per lo sciopero dei tir, si spacca il movimento dei forconi. Martino Morsello, uno dei leader della protesta che ha paralizzato la Sicilia, e' solo. E' prevalsa la linea piu' morbida di Mariano Ferro e Giuseppe Scarlata che hanno deciso di attendere l'incontro di mercoledi' tra il governatore Lombardo e il premier Monti. Intanto, la Cia lamenta che ''l'espandersi della protesta in tutt'Italia puo' dare un colpo mortale all'agricoltura''.

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 17:39
da il borbone
la cia?

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 17:40
da Belinelli84
il borbone ha scritto:la cia?
Confederazione italiana agricoltori : Mr green :

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 17:42
da il borbone
:hahaha:

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 17:44
da lazyboy
io darei l'indipendenza alla sicilia.

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 17:48
da pecoranera
Belinelli84 ha scritto:
il borbone ha scritto:la cia?
Confederazione italiana agricoltori : Mr green :
:hahaha:

Re: Scioperiamo?

Inviato: 23/01/2012, 17:54
da Las Boronas
INTERVALLO


Immagine

Re: Scioperiamo?

Inviato: 24/01/2012, 3:58
da The Truth 34
lazyboy ha scritto:io darei l'indipendenza alla sicilia.
Di dove sei? Perché?

Re: Scioperiamo?

Inviato: 24/01/2012, 4:33
da W&G
In parte contraria a quella lettera,si possono trovare altre,tante persone che affermano la tranquillità della protesta del movimento e che pensano che tutte le cose uscite quando,e se,se n'è parlato siano decisamente deformate(dalle infiltrazioni mafiose nella protesta alle matrici forzanuoviste ai dati delle perdite economiche nel periodo della protesta) per far desistere dall'allargare la protesta in tutta Italia.

Non sono giù(sfortunatamente perchè vorrei tanto esser ancora lì...) quindi non metto parola sulla protesta in se,di cui siamo tutti poco informati per una scandalosa quanto sospetta copertura dei mezzi d'informazione.L'unica cosa che mi chiedo,essendo a zero in economia,è:ma perchè la Sicilia che produce la maggior quantità delle (scarse) risorse petrolifere in Italia è evidentemente la regione che paga di più la benzina??