Encolpio ha scritto: ↑03/04/2018, 18:37
Con i disillusi ne parliamo già da tempo, ma è una circostanza sempre più attuale. Negli ultimi due decenni siamo precipitati in una voragine qualitativa senza precedenti. Ha colpito con particolare violenza il nostro calcio, ma è generalizzata. Noi siamo passati da dover decidere fra Baggio, Del Piero, Totti, Zola, Mancini…a naturalizzare Thiago Motta per avere un numero 10. Ma anche gli altri non stanno molto meglio. Brasile, Francia, Argentina, Olanda, Inghilterra, Paesi dell'Est…basta dare un occhio alle rose di allora e a quelle odierne. L’Olanda nel 1992 non vinceva gli Europei con Van Basten, Gullit, Rijkaard, Bergkamp, i Koeman etc. La Francia è passata da Zidane, Henry, Pires, Djorkaeff, Anelka, Trezeguet...schifando Cantona e Ginola...al faro Pogba. Il Portogallo non alzava alcun trofeo con Figo, Paulo Sousa, Rui Costa, Conceicao, Deco etc. Il Brasile di Corea e Giappone giocava con Ronaldo, Ronaldinho, Rivaldo, Kaka, Juninho, Roberto Carlos, Cafu etc. Oggi Neymar è un mezzo Messia. L'Inghilterra poco tempo fa faceva giocare Ferdinand, Terry, Beckam, Gerrard, Scholes, Hargreaves, Lampard, Joe Cole...mentre in quella che ho visto l'altra sera contro l'Italia Vinnie Jones potrebbe fare il fantasista. Ma anche nel piccolo…a Brescia passavano Hagi, Baggio, Pirlo, Guardiola. A Piacenza passavano Matuzalem, Stroppa, Rizzitelli, Hubner, Inzaghi e magari si retrocedeva. Calciatori che negli anni 90-2000 vedevano poco o niente la Nazionale come Di Canio, Branca, Maniero, Benny Carbone, Morfeo, Nicola Amoruso, Igor Protti…oggi sarebbero star...e guadagnerebbero 5 volte tanto quanto hanno guadagnato ai tempi, complice anche l'arrivo degli arabi nel calcio internazionale. Vogliamo paragonare Pellé a Marco Branca? Ciro Immobile a Benny Carbone? Conferma assoluta mi è arrivata da un amico giornalista che dopo aver chiacchierato con Federico Chiesa mi ha raccontato che il ragazzo, dopo i tanti complimenti ricevuti gli fa "Sì, grazie, ma mio padre era tre volte più forte di me". Ecco: Enrico Chiesa ha sole 17 presenze in Nazionale. Non sorprende che i più forti giocatori al mondo (Cristiano Ronaldo, Messi, Ibra, Ramos, Buffon…) siano tutti della generazione precedente...se non prossimi al ritiro.