IsaiaPanduri ha scritto:
io vedo molte similitudini tra il terrorismo ISIS e i terrorismi rossi e neri d'antan... e non vedo di cattivo occhio un regime speciale come quello adottato illo tempore.
Le BR però avevano obiettivi precisi. Magistrati, giudici, sindacalisti, pulotti, a volte membri di fazioni opposte.
Chi ci andava di mezzo in modo collaterale al massimo era la scorta ma non è che entrassero a mitra spianato in un bar o in un treno ammazzando random.
Quelle più paragonabili (Bologna, Piazza Fontana, Loggia anche se quest'ultima era comunque manifestazione sindacale di sx) sono molto più complesse per tante ragioni.
Questi, in Europa ma soprattutto in medio Oriente, non è che cercano di colpire politici o simboli, ma ammazzano gente praticamente a caso...che è anche il motivo per il quale la gente "normale" della Siria sta espatriando in massa, disperata tra due fuochi, le bombe dal cielo e i tagliagole a terra.
Ed inoltre...cosa peggiore, sono disposti a perdere la vita facendosi esplodere (impensabile il martirio per un guerrigliero "politico"), cosa che è francamente difficile da fermare e pure da prevenire. Non credo che tu li possa fermare promettendo il pugno duro...già si suicidano per volontà propria!
A me pare che la situazione sia andata in vacca totalmente da post intervento in Iraq e Libia, quando il controllo sul territorio (ok, da dittature o simili, ma ogni popolo è padrone del suo destino) è andato completamente a puttane.
Io non sono complottista per nulla, e nemmeno troppo pacifista, ma a volte mi pongo domande su chi prende le decisioni(NATO, governi ecc). Cioè, tu vuoi far saltare Gheddafi , benissimo (si fa per dire), ma lo fai armando di tuo pugno bande di "ribelli" che non sai DOPO cosa metteranno in piedi? Idem han tentato di fare con Assad in Siria dove la situazione è pure più complessa perchè in ballo le fazioni sono tre.
Hanno lasciato un territorio devastato, fisicamente e politicamente, per ottenere non ho ben capito cosa. Una vendetta temporanea stile occhio per occhio? Ora salta fuori che ci sono centinaia di campi di addestramento... ma io mi chiedo, in un'epoca in cui sanno quante volte ti pulisci il buco del culo non sanno dove stanno e chi ci va?
Chi li combatte questi?
I kurdi, a Kobane, ridicolizzati come fenomeno da punkabbestia dai soloni dei talk show quando in realtà erano l'unico argine, e pochi altri.
Nessuno ha fatto autocritica.
Perchè l'IS e le sue varie fazioni nascono come tentativo di prendere il controllo dei loro territori in medio oriente, gli attacchi all'occidente sono venuti solo dopo, per ripercussione alle bombe dei droni sparate a caso (soprattutto francesi) o per altre ragioni tipo odio che deriva dal retaggio coloniale (sempre in Francia molto più che da altre parti) e su cui dovrebbero esprimersi i sociologi e non certo io, è un discorso lungo.
E' un bel casino. Chiarisco che per me (da ateo) il pensiero medio degli islamici è una montagna di merda (maschilismo, divieti, nazionalismo religioso, varie ed eventuali) però cercare l'ago nel pagliaio di tutti i musulmani mi pare impraticabile.
Attenzione poi a considerarli beduini col cammello, perchè hanno conti in banca con tanti zeri e sanno usare le tecnologie per reclutare. Ecco, magari su questi strumenti si potrebbe fare un'eccezione alla privacy generale (brutto, ma se è emergenza).
Ma, mi ripeto da non complottista ma solo analizzando i fatti, interessa davvero a qualcuno?