NBA Rank 2015/16
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kb8 the best
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Re: NBA Rank 2015/16
Russell-Bird 7-6... Se lo mettono davanti a uno tra Jordan, Magic, Jabbar e Chamberlain vado a incatenarmi davanti alla sede di espn 
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Rasheed
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Re: NBA Rank 2015/16
ci si dovrebbe già incatenare...
davanti ad alcuni citati a che sport esattamente?Football forse,si diceva fosse anche un potenziale fuoriclasse NFL al Liceo
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kb8 the best
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Re: NBA Rank 2015/16
D'accordissimo, ma metterlo davanti anche a qualcuno di questi quattro è troppo anche per l'house organ...
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Wilt
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Re: NBA Rank 2015/16
E' il loro intento comunque, quello di far discutere. Sensazionalismo all the way. Figuriamoci se credono davvero a porcate del genere. Detto ciò, espn è la prima a saltare sempre sul carro della "superduperstar del momento". Stanno iniziando già a migrare verso altri lidi, è normale
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Rasheed
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Re: NBA Rank 2015/16
io non penso proprio invece...
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Wilt
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Re: NBA Rank 2015/16
Cosa non pensi? Che facciano del sensazionalismo gratuito?
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Rasheed
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Re: NBA Rank 2015/16
io credo che da anni cavalchino il personaggio...
e che non ci siano sostanzialmente i motivi per scaricarlo...parliamoci chiaro:a livello sportivo,gli USA sono famosi per mettere in luce a livello mediatico i cosiddetti "perdenti"...
domenica,ad esempio,ho sentito dire che la carriera di Manning prende un'altra piega chiudendola con 2 SB,anche se quello di quest'anno l'ha giocato in una maniera a tratti indecente...
quando per me,ad esempio,non cambia un tubo...sarebbe cambiato se avesse vinto un secondo titolo da dominatore(come quando perse con Seattle),qui ha semplicemente fatto il Trent Dilfer o Brad Johnson della situazione che godeva di una difesa memorabile(in quei casi Ravens e Buccaneers)
lui,invece,ha avuto una carriera che ha potuto godere di tanti "alibi",alcuni molto credibili:
-non poteva vincere con i primi Cavs...per me verissimo
-ha vinto a Miami con l'unica pecca del 2011...e lì anche i più grossi lovers gliel'hanno rimproverata...ma tutto fu cancellato l'anno successivo
-adesso sta non vincendo ai Cavs 2.0 ma potrebbe esserci l'alibi di aver si perso...ma in finale e contro la più grande squadra di sempre o una delle prime 3 migliori della storia
motivi per lasciare il personaggio James non ce ne sono...
a meno che,appunto,non arrivi uno ancora più grande(e infatti con Curry lanciato verso certe mete stanno cominciando a mettere il piede in 2 staffe)
e che non ci siano sostanzialmente i motivi per scaricarlo...parliamoci chiaro:a livello sportivo,gli USA sono famosi per mettere in luce a livello mediatico i cosiddetti "perdenti"...
domenica,ad esempio,ho sentito dire che la carriera di Manning prende un'altra piega chiudendola con 2 SB,anche se quello di quest'anno l'ha giocato in una maniera a tratti indecente...
quando per me,ad esempio,non cambia un tubo...sarebbe cambiato se avesse vinto un secondo titolo da dominatore(come quando perse con Seattle),qui ha semplicemente fatto il Trent Dilfer o Brad Johnson della situazione che godeva di una difesa memorabile(in quei casi Ravens e Buccaneers)
lui,invece,ha avuto una carriera che ha potuto godere di tanti "alibi",alcuni molto credibili:
-non poteva vincere con i primi Cavs...per me verissimo
-ha vinto a Miami con l'unica pecca del 2011...e lì anche i più grossi lovers gliel'hanno rimproverata...ma tutto fu cancellato l'anno successivo
-adesso sta non vincendo ai Cavs 2.0 ma potrebbe esserci l'alibi di aver si perso...ma in finale e contro la più grande squadra di sempre o una delle prime 3 migliori della storia
motivi per lasciare il personaggio James non ce ne sono...
a meno che,appunto,non arrivi uno ancora più grande(e infatti con Curry lanciato verso certe mete stanno cominciando a mettere il piede in 2 staffe)
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Wilt
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Re: NBA Rank 2015/16
Concordo. E secondo me è un M.O. abbastanza comune che hanno con quelli "troppo grandi", soprattutto da un punto di vista mediatico. Ed infatti, anche come hai detto tu, se Curry si dovesse confermare a questi livelli per me amplificherano ancor di più la sua portata. Ed è una cosa che penso abbiano fatto anche con Shaq di inizio millennio e, con gli strumenti di allora, anche con Jordan. Peccato (o forse no...) non aver avuto internet e social network anche ai loro tempi, riflessione a latere
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Rasheed
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Re: NBA Rank 2015/16
in sostanza...ci vorrebbe una conferenza stampa di Mourinho
- Rev
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Re: NBA Rank 2015/16
secondo me qualsiasi network tende ad esaltare un dato personaggio in un dato periodo storico, anche pompandone le definizioni per creare discussione. alla fine basta pensare a sky (o ai canali americani, che lo hypano infinito) con messi, al corriere con totti, all'inghilterra dei tempi con beckham o a tutta italia con valentino per ricordare che succede ad ogni latitudine. il personaggio tira più di ogni altra cosa, e pensare di aver visto il migliore di sempre dello sport X o Y è un pensiero che viene automatico ad ogni generazione o quasi.
se c'è una rivalità o due superstar in contemporanea (kobe-lebron, brady-manning, lakers-celtics, red sox-yankees, harbaugh-harbaugh) si prende una parte, si pompa di brutto uno e si affossa l'altra. standard.
sono sicuro che più avanti ci saranno altri james e altri bryant sia su espn che su ogni altro network che vuole far parlare di sé. ed è sempre successo, solo che l'etere era ben diverso.
sulla classifica da vomito...ripeto, evidentemente il metro di valutazione per quelli in attività è "ipotizziamo quanti anni di carriera mancano al giocatore e copiaincolliamo quello che hanno fatto finora moltiplicando per il numero di anni". kobe e duncan per ovvi motivi non possono più aggiungere nulla, curry ha vinto solo un titolo in sei anni.
a lebron hanno assegnato altri 12 anni di carriera uguali ai precedenti (smetterà a 44 anni giocando uguale a quando ne aveva 21, ci sta tutto!), quindi abbiamo: 8 mvp totali, 12 finali e 4 titoli, circa 50k punti in carriera distruggendo kareem*, fra i primi cinque di sempre anche per assist. vagli a dire che hanno torto a metterlo in top 5.
*peraltro per me in zona kareem ci arriveranno sia lui che durant. ma questa è un'altra storia.
se c'è una rivalità o due superstar in contemporanea (kobe-lebron, brady-manning, lakers-celtics, red sox-yankees, harbaugh-harbaugh) si prende una parte, si pompa di brutto uno e si affossa l'altra. standard.
sono sicuro che più avanti ci saranno altri james e altri bryant sia su espn che su ogni altro network che vuole far parlare di sé. ed è sempre successo, solo che l'etere era ben diverso.
sulla classifica da vomito...ripeto, evidentemente il metro di valutazione per quelli in attività è "ipotizziamo quanti anni di carriera mancano al giocatore e copiaincolliamo quello che hanno fatto finora moltiplicando per il numero di anni". kobe e duncan per ovvi motivi non possono più aggiungere nulla, curry ha vinto solo un titolo in sei anni.
a lebron hanno assegnato altri 12 anni di carriera uguali ai precedenti (smetterà a 44 anni giocando uguale a quando ne aveva 21, ci sta tutto!), quindi abbiamo: 8 mvp totali, 12 finali e 4 titoli, circa 50k punti in carriera distruggendo kareem*, fra i primi cinque di sempre anche per assist. vagli a dire che hanno torto a metterlo in top 5.
*peraltro per me in zona kareem ci arriveranno sia lui che durant. ma questa è un'altra storia.
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Zero
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Re: NBA Rank 2015/16
se continua cosi' James rischia il titolo di più sopravvalutato di sempre...kb8 the best ha scritto:Russell-Bird 7-6... Se lo mettono davanti a uno tra Jordan, Magic, Jabbar e Chamberlain vado a incatenarmi davanti alla sede di espn
sopra Russell e Bird
Benim adım Ebruli.
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Shaq89
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Re: NBA Rank 2015/16
Classifica incommentabile... Inoltre, come già detto da molti, è assurdo inserire giocatori in attività
- Loki
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Re: NBA Rank 2015/16
per me da un certo punto in poi ci sono posizioni molto opinabili, qualsiasi sistemazione cerchino.
bryant fuori imo ci sta, come ci sta olajuwon, come ci sta james... almeno per me.
su shaq e duncan è un discorso complesso... il secondo non lo metterei mai fuori dai 10, il primo si, ma capisco una classifica che lo mette davanti all'altro.
bryant fuori imo ci sta, come ci sta olajuwon, come ci sta james... almeno per me.
su shaq e duncan è un discorso complesso... il secondo non lo metterei mai fuori dai 10, il primo si, ma capisco una classifica che lo mette davanti all'altro.
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magic
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Re: NBA Rank 2015/16
Pienamente d'accordo, sia con le premesse che con gli esempi.
E ne approfitto per tornare a un post di Rasheed su Robertson (o suo vecchi, più esattamente) che non ho poi terminato di commentare.
Negandomi da sempre, qui dentro, a classificare quelli che non ho visto (equindi tendenzialmente il mio all time comincia nel 1980), ci sono e ci sono state occasioni in cui, tra i vari giochini, non ho potuto esimermi.
Anche quelli che non ho visto mi è toccato in qualche modo piazzarli, attenendomi, ove possibile a due criteri base.
Il primo è che ognuno va giudicato rispetto alla sua epoca (lo dicono tutti, lo so, non è un pensiero originale) che significa, secondo me, rendere giustizia e usare come strumento di comparazione (verso i giocatori delle epoche successive) la distanza tra le sue prestazioni nel lungo periodo e quelle dei suoi contemporanei. Se non provassimo almeno ad applicare questo criterio scatterebbe sempre, semplificando, il principio "era un altro gioco" (che è un principio fondato, mica campato in aria) e il presente vincerebbe sul passato soprattutto remoto in ogni occasione (e in ogni disciplina).
Nel caso specifico, se è vero che il numero dei possessi, la "difesa", il livello di atletismo, etc., insomma, il basket che si giocava, rendono certi numeri meno eccezionali di quanto sembrano, è pur vero che quel livello di prestazione, in quel contesto, è stato prodotte solo da un ristretto numero di giocatori con gli altri a rispettosa o talvolta siderale distanza, e questo va considerato nella pesatura.
Sempre nello specifico, Robertson e Chamberlain erano chiaramente giocatori degli anni 80 che giocavano nei 60, stando anche solo a quel poco che si vede in giro di loro. Il basket in cui giocavano sarà stato anche poca cosa (e lo era certamente rispetto a quello di oggi, molto meno rispetto a quello degli anni 80 i cui principali protagonisti sono però in cima alle classifiche senza dubbi da parte di nessuno), ma non erano certo poca cosa quegli specifici giocatori.
Il secondo criterio è che questo fattore (che chiamerei "dominanza relativa"), va anche considerato rispetto alle cronache dei cosiddetti "testimoni privilegiati", cioè chi c'era allora e c'è stato dopo, abbastanza da poter fare un confronto, e con un livello di competenza da costituire garanzia di equilibrio. Insomma, bisogna un po' anche fidarsi di quello che dicono gli appassionati di cui ci fidiamo.
Cito per questo Aldo Giordani (l'avrò scritto millemila volte, scusate) che alla comparsa di Magic Johnson scriveva con un certo evidente snobismo (e chissà quanto diverso dal nostro ora) ma con notevole convinzione e non sensa fondamento che quelle cose le faceva già Oscar Robertson ventanni prima.
In conclusione, tornando al nocciolo, io dei primi 20 (ora forse 25) faccio forse poca fatica a scegliere i primi 3 (per me la triade, perché quelli che ho visto comunque pesano di più e c’è poco da fare), ma fino al numero 20 o 25 ti do una lista ma faccio fatica a metterli in ordine, e ogni giorno potrei trovarne uno diverso.
In questa lista i 4 che non ho visto ci sono sempre, e non mi scandalizzo mai a trovarli tutti davanti ai contemporanei. Nel senso che non è il posto dove certamente li metterei oggi tutti e quattro (per dire, non stanno certamente tutti e 4 davanti a Duncan, per me), ma alla loro pur vetusta grandezza è anche giusto che si renda omaggio anche in questo modo.
E ne approfitto per tornare a un post di Rasheed su Robertson (o suo vecchi, più esattamente) che non ho poi terminato di commentare.
Negandomi da sempre, qui dentro, a classificare quelli che non ho visto (equindi tendenzialmente il mio all time comincia nel 1980), ci sono e ci sono state occasioni in cui, tra i vari giochini, non ho potuto esimermi.
Anche quelli che non ho visto mi è toccato in qualche modo piazzarli, attenendomi, ove possibile a due criteri base.
Il primo è che ognuno va giudicato rispetto alla sua epoca (lo dicono tutti, lo so, non è un pensiero originale) che significa, secondo me, rendere giustizia e usare come strumento di comparazione (verso i giocatori delle epoche successive) la distanza tra le sue prestazioni nel lungo periodo e quelle dei suoi contemporanei. Se non provassimo almeno ad applicare questo criterio scatterebbe sempre, semplificando, il principio "era un altro gioco" (che è un principio fondato, mica campato in aria) e il presente vincerebbe sul passato soprattutto remoto in ogni occasione (e in ogni disciplina).
Nel caso specifico, se è vero che il numero dei possessi, la "difesa", il livello di atletismo, etc., insomma, il basket che si giocava, rendono certi numeri meno eccezionali di quanto sembrano, è pur vero che quel livello di prestazione, in quel contesto, è stato prodotte solo da un ristretto numero di giocatori con gli altri a rispettosa o talvolta siderale distanza, e questo va considerato nella pesatura.
Sempre nello specifico, Robertson e Chamberlain erano chiaramente giocatori degli anni 80 che giocavano nei 60, stando anche solo a quel poco che si vede in giro di loro. Il basket in cui giocavano sarà stato anche poca cosa (e lo era certamente rispetto a quello di oggi, molto meno rispetto a quello degli anni 80 i cui principali protagonisti sono però in cima alle classifiche senza dubbi da parte di nessuno), ma non erano certo poca cosa quegli specifici giocatori.
Il secondo criterio è che questo fattore (che chiamerei "dominanza relativa"), va anche considerato rispetto alle cronache dei cosiddetti "testimoni privilegiati", cioè chi c'era allora e c'è stato dopo, abbastanza da poter fare un confronto, e con un livello di competenza da costituire garanzia di equilibrio. Insomma, bisogna un po' anche fidarsi di quello che dicono gli appassionati di cui ci fidiamo.
Cito per questo Aldo Giordani (l'avrò scritto millemila volte, scusate) che alla comparsa di Magic Johnson scriveva con un certo evidente snobismo (e chissà quanto diverso dal nostro ora) ma con notevole convinzione e non sensa fondamento che quelle cose le faceva già Oscar Robertson ventanni prima.
In conclusione, tornando al nocciolo, io dei primi 20 (ora forse 25) faccio forse poca fatica a scegliere i primi 3 (per me la triade, perché quelli che ho visto comunque pesano di più e c’è poco da fare), ma fino al numero 20 o 25 ti do una lista ma faccio fatica a metterli in ordine, e ogni giorno potrei trovarne uno diverso.
In questa lista i 4 che non ho visto ci sono sempre, e non mi scandalizzo mai a trovarli tutti davanti ai contemporanei. Nel senso che non è il posto dove certamente li metterei oggi tutti e quattro (per dire, non stanno certamente tutti e 4 davanti a Duncan, per me), ma alla loro pur vetusta grandezza è anche giusto che si renda omaggio anche in questo modo.
"Quando Dio creò l'uomo era già stanco. Questo spiega molte cose."
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Re: NBA Rank 2015/16
Dovresti partire, Chamberlain quinto e Johnson quarto. Io capisco perfettamente che sia una classifica fatta alla cazzo solo per far parlare il mondo di ESPN, però la dignità di non mettere James davanti a Johnson dovrebbe comunque rimanere. Manca proprio il rispetto per il gioco del basket.kb8 the best ha scritto:Russell-Bird 7-6... Se lo mettono davanti a uno tra Jordan, Magic, Jabbar e Chamberlain vado a incatenarmi davanti alla sede di espn
Corperryale L'Adorable "Manny" Harris, un nome che dice tutto.
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Re: NBA Rank 2015/16
quindi chi è rimasto ?
Wade, Bosh e James ?
ci sta dai...in questo ordine
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Re: NBA Rank 2015/16
Non pensavo potessero arrivare a tanto, capaci anche di metterlo alla due a questo punto...El Don ha scritto:Dovresti partire, Chamberlain quinto e Johnson quarto. Io capisco perfettamente che sia una classifica fatta alla cazzo solo per far parlare il mondo di ESPN, però la dignità di non mettere James davanti a Johnson dovrebbe comunque rimanere. Manca proprio il rispetto per il gioco del basket.kb8 the best ha scritto:Russell-Bird 7-6... Se lo mettono davanti a uno tra Jordan, Magic, Jabbar e Chamberlain vado a incatenarmi davanti alla sede di espn
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ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
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Re: NBA Rank 2015/16
Quanto ci sguazzano con ste robe...
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Re: NBA Rank 2015/16
fantastico intervento, ma credo che tu stia urlando in una bottigliamagic ha scritto:Pienamente d'accordo, sia con le premesse che con gli esempi.
E ne approfitto per tornare a un post di Rasheed su Robertson (o suo vecchi, più esattamente) che non ho poi terminato di commentare.
Negandomi da sempre, qui dentro, a classificare quelli che non ho visto (equindi tendenzialmente il mio all time comincia nel 1980), ci sono e ci sono state occasioni in cui, tra i vari giochini, non ho potuto esimermi.
Anche quelli che non ho visto mi è toccato in qualche modo piazzarli, attenendomi, ove possibile a due criteri base.
Il primo è che ognuno va giudicato rispetto alla sua epoca (lo dicono tutti, lo so, non è un pensiero originale) che significa, secondo me, rendere giustizia e usare come strumento di comparazione (verso i giocatori delle epoche successive) la distanza tra le sue prestazioni nel lungo periodo e quelle dei suoi contemporanei. Se non provassimo almeno ad applicare questo criterio scatterebbe sempre, semplificando, il principio "era un altro gioco" (che è un principio fondato, mica campato in aria) e il presente vincerebbe sul passato soprattutto remoto in ogni occasione (e in ogni disciplina).
Nel caso specifico, se è vero che il numero dei possessi, la "difesa", il livello di atletismo, etc., insomma, il basket che si giocava, rendono certi numeri meno eccezionali di quanto sembrano, è pur vero che quel livello di prestazione, in quel contesto, è stato prodotte solo da un ristretto numero di giocatori con gli altri a rispettosa o talvolta siderale distanza, e questo va considerato nella pesatura.
Sempre nello specifico, Robertson e Chamberlain erano chiaramente giocatori degli anni 80 che giocavano nei 60, stando anche solo a quel poco che si vede in giro di loro. Il basket in cui giocavano sarà stato anche poca cosa (e lo era certamente rispetto a quello di oggi, molto meno rispetto a quello degli anni 80 i cui principali protagonisti sono però in cima alle classifiche senza dubbi da parte di nessuno), ma non erano certo poca cosa quegli specifici giocatori.
Il secondo criterio è che questo fattore (che chiamerei "dominanza relativa"), va anche considerato rispetto alle cronache dei cosiddetti "testimoni privilegiati", cioè chi c'era allora e c'è stato dopo, abbastanza da poter fare un confronto, e con un livello di competenza da costituire garanzia di equilibrio. Insomma, bisogna un po' anche fidarsi di quello che dicono gli appassionati di cui ci fidiamo.
Cito per questo Aldo Giordani (l'avrò scritto millemila volte, scusate) che alla comparsa di Magic Johnson scriveva con un certo evidente snobismo (e chissà quanto diverso dal nostro ora) ma con notevole convinzione e non sensa fondamento che quelle cose le faceva già Oscar Robertson ventanni prima.
In conclusione, tornando al nocciolo, io dei primi 20 (ora forse 25) faccio forse poca fatica a scegliere i primi 3 (per me la triade, perché quelli che ho visto comunque pesano di più e c’è poco da fare), ma fino al numero 20 o 25 ti do una lista ma faccio fatica a metterli in ordine, e ogni giorno potrei trovarne uno diverso.
In questa lista i 4 che non ho visto ci sono sempre, e non mi scandalizzo mai a trovarli tutti davanti ai contemporanei. Nel senso che non è il posto dove certamente li metterei oggi tutti e quattro (per dire, non stanno certamente tutti e 4 davanti a Duncan, per me), ma alla loro pur vetusta grandezza è anche giusto che si renda omaggio anche in questo modo.