Christopher Edward Martin ha scritto:
ci sono state in passato stagioni più dominanti (e che però, come sappiamo, non hanno raggiunto l'unanimità)? direi di sì.
quindi, se in passato stagioni più dominanti non sono state premiate unanimamente, vuol dire che c'era qualcuno più forte di quelli che ci sono ora, che ha meritato qualche voto ->ergo, il livello si è abbassato".
Questo è esattamente il punto su cui chiederei delucidazioni a T-Mac: stagioni "più dominanti" in assoluto o stagioni in cui qualcuno ha dominato la concorrenza più di quanto Curry abbia fatto quest'anno?
Soprattutto considerando tutta la narrativa di contorno (anello al dito, record vari, carenza di legittimi detrattori, immagine mediatica da paladino virtuoso, etc.) che influenza inevitabilmente la giuria, quanti giocatori avevano già vinto l'Mvp a metà stagione mettendo tutti d'accordo? Al netto della qualità della sua stagione (quindi non in senso assoluto, ovvero cifre, impatto sul gioco, etc. che pure a Curry non mancano di certo...), credo che siano davvero pochi i casi di dominio così limpido rispetto agli altri papabili (i già citati Shaq e Lbj?).
Temo che il buon T-Mac confonda il valore della stagione di Curry
nella storia (ottimo, ma non trascendentale, non meritevole di un onore senza precedenti) vs il suo valore
stagionale rispetto agli altri contendenti per il premio (v. unanimità addirittura prevedibile...).
Per cui la conclusione di T-Mac ("se l'Mvp domina è perché gli aspiranti sono scarsi") mi sembra un po' fallace in partenza perché trae una conclusione generale (livello della lega) da un caso particolare (annata di Curry vs annata della concorrenza), che credo sia anche uno dei motivi che hai citato tu (necessità logica di non confondere il livello generale della lega con la semplice differenza Mvp/secondo classificato).
BeppeRappa ha scritto:bah,io ho letto parecchi commenti sul forum non troppo felici dell'unanimità di voto.avrò le visioni.
Eppure, costoro per chi avrebbero votato se fossero stati in giuria?
