Ma infatti per i suoi primi anni di carriera l'ho sempre difeso,però nel suo ritorno a Cleveland mi aspettavo che pretendesse di essere allenato da un top coach,invece ha voluto mettere sostanzialmente un fantoccio.Rasheed ha scritto:è vero...
ma è vero anche che James non ha la "fortuna"(non so se sia il termine giusto,forse no)di iniziare la carriera da giovanissimo allenato come assistente dai Riley(Magic)o Jackson(Jordan)o addirittura con un Jackson-Winter come allenatori(Bryant)
di avere a che fare subito con un grande allenatore che non solo allena...ma sa prenderlo di petto...
diciamo che la situazione particolare è che James nella sua prima era a Cleveland è circondato da mediocrità dentro e fuori dal campo...
quando ci torna è sostanzialmente il padrone...e si fa come dice lui...
criticabile...ma come diceva albi per una franchigia senza passato e senza di lui senza futuro...era un prendere o lasciare che hanno dovuto prendere
Questo non capisco...o meglio questo è stato il suo più grande limite,pensare di poter avere abbastanza comprensione del gioco(e non fraintendetemi è un genio di questo gioco) da non dover seguire nessuna indicazione dall'alto.
Alla fine è riuscito comunque a vincere a modo suo;e questo rimarrà un unicum nella storia del gioco; ma rimane un modo "sbagliato" di giocare,avere dietro un sistema di gioco dove non deve per forza essere lui a creare tutto gli avrebbe permesso di vincere molto di più.