Beh, per due terzi di articolo si analizza il voto negativo del PD.IsaiaPanduri ha scritto:una riflessione sul reddito di cittadinanza decisamente più interessante della media delle analisi in materia fatte sui giornaloni.
https://ilmanifesto.it/storia/perche-la ... tadinanza/
Mi sembra ancora una volta riflessione in generale sul reddito minimo garantito in generale, non una riflessione sulla proposta di legge che il M5S ha presentato già da tempo in Parlamento.
Chiedo: conterà quella o il concetto in sè di reddito minimo garantito?
Ci sarà qualcuno che prende quella proposta e ce la spiega articolo per articolo? O adesso c'è solo da spingere il PD a dare per un senso di responsabilità di sinistra appoggio al M5S.
Un bel giorno magari ci spiegheranno a chi con quella proposta si riconosce il minimo mensile di 780 €, gli aventi diritto italiani, Ue e e extra Ue in convenzione, da quanto e quando residenti, la copertura finanziaria per almeno 15/16 miliardi annui nel lungo periodo, l'incidenza sul debito pubblico, le 2 proposte di lavoro rifiutabili, il sistema di controlli e decadenze, l'impatto sulla lotta al lavoro in nero, l'impignorabilità e la non incidenza sul patrimonio netto, le eventuali distorsioni e in particolare le differenze col ceto che ha un reddito sopra i 9mila euro ma inferiore ai 28mila, le agevolazioni per affitti e infine, magari, anche la tabellina allegata con i benefici per i nuclei familiari, a chi conviene a quel punto apparire come famiglia e a chi no.
E un progetto pilota, un campione per sperimentare non è previsto?
Io invece continuo a leggere e sentire che il reddito di cittadinanza non ha influito sul voto, che si sottovaluta l'intelligenza dell'elettorato del M5S, che non è solo un voto di protesta, che 5/10/15% di PD ha votato M5S e via dicendo. Poi però nel merito non ci entra nessuno.
E magari un domani se e quando ci saranno, gli emendamenti a questa proposta che già è in lista d'attesa dovranno essere bollati come retaggio della vecchia politica.