MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

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hOLd_mY_oWn
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da hOLd_mY_oWn »

naigolcasti ha scritto:La Suzuki ha volato perchè ha meno problemi di grip rispetto alla concorrenza su quella pista.
La mia sensazione è che resti una moto facile e simpatica. Peró nutro grande rispetto per i Brivio, mi è spiaciuto non abbia fatto podio.
veramente il Qatar è una delle poche piste dove la Yamaha non ha mai avuto grossi problemi di grip. nel 2017 fanno primo e terzo, lo scorso anno Rossi terzo.
imo il punto è proprio che la Suzuki a differenza della Yamaha è riuscita in parte a risolvere questo problema di grip al posteriore e non da oggi, è da metà dello scorso campionato che i miglioramenti sono tangibili.
dal non gp di Silverstone Rins ha chiuso gli ultimi sette gp per ben cinque volte davanti a tutte e due le Yamaha, non un caso.
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Zar
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da Zar »

naigolcasti ha scritto:
Zar ha scritto:il dato di fatto è che Lorenzo prima della caduta l'ultimo (o gli ultimi giri) a San Marino era davanti al Dovi... aveva iniziato a vincere, sentiva il feeling con la moto... poi cade e si fa male in Spagna e praticamente il mondiale termina lì...

quali "palesemente" dati di fatto mi vengono contro? è una mia sensazione...
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elbi
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da elbi »

Nel frattempo gli eventi post Gp si configurano come più interessanti della gara stessa, durante la quale si segnala un illuminato Sanchini che, a fronte di un Meda che faceva notare come il ritmo gara di quelli davanti fosse blando a dir poco, se ne esce a due terzi di gara con un "beh ma sono rimasti solo in otto, la scrematura c'è stata". Otto su ventitrè! Un terzo di griglia ancora in lotta per la vittoria dopo 16 giri, tutti belli a trenino, minchia che selezione! Che livello!

Notevole anche il Dovi che a parco chiuso ammette di aver risposto ai sorpassi di Rins perché i giovani sono inesperti, vogliono subito andare forte! invece per vincere le gare bisogna andare piano e conservare le gomme, Dio santo che cazzo di sport di merda che è diventato.
Si è dimenticato di dire che non serve nemmeno quasi più piegare in curva (come fa lui) che tanto se fai percorrenza bruci le gomme, quindi alla fine lo stile che paga è staccare all'ultimo, piantarsi in mezzo alla curva che tanto nessuno può superarti anche se sei fermo, e poi aprire prima possibile puntando su trazione e motorone. Praticamente una gara di dragster.

Vedremo nei prossimi giorni come si pronuncia la corte sull'appendice del forcellone ducati, chiaramente non possono cancellare retroattivamente la vittoria pena figura di merda epocale.
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seanma
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da seanma »

immagino vieteranno l'uso d'ora in poi.

la fia ha sempre agito così. se non erro questo x la fim è una prima volta invece
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da elbi »

Si, penso anche io arriverà il divieto, salvo concessione e repentina corsa all'imitazione da parte delle altre case.
Però il regolamento parla chiaro, il dispositivo è stato fatto passare come utile ad evitare aquaplaning in gare bagnate prima, poi come aiuto al raffreddamento della gomma di Petrucci che pesa troppo (lo stesso Petrucci che Sabato ha smentito tale eventualità dicendo in diretta a sky "non posso dirvi a cosa serve sennò dall'Igna si incazza" G E N I O!!!!). Di sicuro la gara è stata asciutta e girando di sera le temperature erano l'ultimo dei problemi per le gomme.
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hOLd_mY_oWn
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da hOLd_mY_oWn »

La soluzione a tutti questi problemi sarebbe avere delle gomme decenti che permettano ai piloti di spingere dal primo all'ultimo giro... :lookaround:

Sulla questione ducati:

"Il paragrafo 10, il più nuovo tra quelli che compongono l’articolo che riguarda l’aerodinamica, definisce che l’aerodinamica della moto è quella parte di essa che viene direttamente investita dal flusso d’aria ed è quindi composta dalla carenatura e dal parafango anteriore. Sono queste le parti per le quali ogni costruttore deve fornire e far approvare un disegno dalla Commissione Tecnica, anche diverso per ognuno dei suoi piloti ufficiali, ed è prevista una sola possibile evoluzione – sempre soggetta ad approvazione – durante la stagione. Ducati, quindi, andando ad applicare l’appendice al forcellone ha di fatto schivato questo paragrafo entrando in un’area che i legislatori non avevano preso in considerazione. In Ducati potranno sostenere che l’appendice non può essere considerata parte dell’aerodinamica della moto per come la definisce il regolamento, in quanto la stessa non è direttamente esposta al flusso d’aria trovandosi dietro la ruota anteriore. Come già hanno affermato, inoltre, potranno sostenere che non si tratta di un elemento pensato per generare deportanza e nemmeno per modificare la scia aerodinamica, quindi – ancora una volta – non assoggettabile a restrizioni sulla base del regolamento attuale."
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da elbi »

Il problema che si porterebbero in dote delle gomme che durino dal primo all'ultimo giro, o perlomeno con un margine di degrado che permetta ai piloti di guidare secondo il loro stile e non obbligandoli a gestire frenate e ripartenze come in un circuito di continui stop&go tranne i due giri finali, è che svanirebbe quell'equilibrio che Dorna ha cercato di ottenere in ogni modo, con la collaborazione attiva di Michelin e anche il beneplacito dei piloti, apparentemente.

Il che è comprensibile, perché praticamente hai delle gare che si decidono quasi tutte il volata sul filo del rasoio (gran parte del pubblico apprezza), e, costringendo i piloti a non forzare, ci sono più chance di piazzamento anche per chi in condizioni normali beccherebbe distacchi grossi e sarebbe nel gruppo dei protagonisti solo in caso di gare eccezionali (bagnate o semi bagnate prevalentemente) (i piloti di seconda fascia e le case meno forti/moto satellite apprezzano).

In questo panorama la casa che sta lavorando meglio è Ducati, cui lo stile di guida che sta "risolvendo" (così come il gioco di houston tutto triple o gioco al ferro) le gare si sposa perfettamente con le caratteristiche della loro moto: motore poderoso, eccellente trazione in uscita e stabilita in frenata. Poco importa che a centro curva, nelle fasi a moto inclinata, siano i più lenti del lotto, con ste gomme più stai a moto piegata meno chance hai di arrivare in fondo nelle posizioni che contano. Poi ci sono alcuni circuiti in cui soffri ma in questo stile esasperato il gioco vale la candela, se non ci fosse Marquez avrebbero il mondiale in tasca già da due anni con un pilota che si è scoperto fenomeno a 30 anni, in concomitanza con l'avvento delle nuove coperture.
Questo stile, combinato con le caratteristiche delle moto, va a vantaggio di alcuni e svantaggio di altri, ma nel complesso il risultato è un appiattimento clamoroso.
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da elbi »

Lo stesso Rossi sabato era preoccupato, i tempi dei concorrenti in prova erano fuori dalla sua "portata", si sono visti giri velocissimi, ma ormai gara e prove sono quasi due realtà separate, molto più che in passato. Se mostri un ritmo buono non è detto sarai della partita, come in passato accadeva spesso.
Domenica per metà gara un Aprilia, guidata da un esordiente, partita dalla pit lane, ha mangiato secondi (non decimi, secondi) al battistrada della gara...di che stiamo parlando
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Mr. Nba
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da Mr. Nba »

Quartararo guida una Yamaha comunque.
elbi
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da elbi »

e c'hai ragione anche tu in effetti :lookaround:

il discorso non cambia molto ma mi porto a casa la figuraccia :asd:
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naigolcasti
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da naigolcasti »

hOLd_mY_oWn ha scritto:
naigolcasti ha scritto:La Suzuki ha volato perchè ha meno problemi di grip rispetto alla concorrenza su quella pista.
La mia sensazione è che resti una moto facile e simpatica. Peró nutro grande rispetto per i Brivio, mi è spiaciuto non abbia fatto podio.
veramente il Qatar è una delle poche piste dove la Yamaha non ha mai avuto grossi problemi di grip. nel 2017 fanno primo e terzo, lo scorso anno Rossi terzo.
imo il punto è proprio che la Suzuki a differenza della Yamaha è riuscita in parte a risolvere questo problema di grip al posteriore e non da oggi, è da metà dello scorso campionato che i miglioramenti sono tangibili.
dal non gp di Silverstone Rins ha chiuso gli ultimi sette gp per ben cinque volte davanti a tutte e due le Yamaha, non un caso.
Parlare di "non problemi di grip" in una pista dove si è giocato al ciapa no fino a quasi alla fine, per me, è una contraddizione.
In ogni caso se la Yamaha su questa pista soffre poco, e non se la gioca mai con la Suzuki, allora siamo a peggio dell'anno scorso.
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naigolcasti
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da naigolcasti »

Zar ha scritto:
naigolcasti ha scritto:
Zar ha scritto:il dato di fatto è che Lorenzo prima della caduta l'ultimo (o gli ultimi giri) a San Marino era davanti al Dovi... aveva iniziato a vincere, sentiva il feeling con la moto... poi cade e si fa male in Spagna e praticamente il mondiale termina lì...

quali "palesemente" dati di fatto mi vengono contro? è una mia sensazione...
Che è caduto e ha preso 111 punti nel Mondiale
boh, non comprendo... ma non importa : Thumbup :
no per dire, il feeling..
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mikkos
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da mikkos »

Lorenzo in ogni caso veramente mesto, non piò fare ultimo (13esimo praticamente è la stessa cosa) con un Honda ufficiale.
Già il giorno prima che aveva guardato il cielo, dopo la caduta di sera, si sarebbe capito che avrebbe fatto defecare a spruzzo (che poi era caduto anche il giorno prima col sole).
Hank:could be worse
Sam:yea...how??
Hank:could just had your dick drained by a tranny hoocker
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hOLd_mY_oWn
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da hOLd_mY_oWn »

naigolcasti ha scritto:
hOLd_mY_oWn ha scritto:
naigolcasti ha scritto:La Suzuki ha volato perchè ha meno problemi di grip rispetto alla concorrenza su quella pista.
La mia sensazione è che resti una moto facile e simpatica. Peró nutro grande rispetto per i Brivio, mi è spiaciuto non abbia fatto podio.
veramente il Qatar è una delle poche piste dove la Yamaha non ha mai avuto grossi problemi di grip. nel 2017 fanno primo e terzo, lo scorso anno Rossi terzo.
imo il punto è proprio che la Suzuki a differenza della Yamaha è riuscita in parte a risolvere questo problema di grip al posteriore e non da oggi, è da metà dello scorso campionato che i miglioramenti sono tangibili.
dal non gp di Silverstone Rins ha chiuso gli ultimi sette gp per ben cinque volte davanti a tutte e due le Yamaha, non un caso.
Parlare di "non problemi di grip" in una pista dove si è giocato al ciapa no fino a quasi alla fine, per me, è una contraddizione.
In ogni caso se la Yamaha su questa pista soffre poco, e non se la gioca mai con la Suzuki, allora siamo a peggio dell'anno scorso.
:gia: è quello che sto dicendo io infatti, imo da metà dello scorso anno la Suzuki è migliorata e ha superato la Yamaha.

Sul grip in Qatar i dati dicono che negli ultimi due anni è stata una delle piste dove la Yamaha ha faticato meno, vuoi per la conformazione del tracciato, vuoi per le temperature serali, mi sembra un dato di fatto.
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da naigolcasti »

Quest'anno Yamaha aveva un grosso problema con le temperature della sera. Motivo per cui non tiene il parallelo con gli altri anni.
La Suzuki, come tu stesso dici, è migliorata da quel dì. Unica senza problemi di grip su questa pista, tanto che Rins spinge quasi da subito. Ma solletica solo i "grandi".
Io non tirerei conclusioni al di fuori del noto, e cioè che i due pacchetti migliori restano quelli.
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da elbi »

Lorenzo ritengo sia ancora il miglior pilota in pista dopo Marquez, che al momento fa però storia a sè.
Ma sicuramente in fase calante, non fosse altro per la fatica nel recuperare dagli infortuni, che ultimamente si è procurato un po' troppo spesso per errori suoi. Di sicuro la fortuna non lo ha aiutato: il vero infortunio grave l'anno scorso, quello che gli ha tagliato la stagione, a Buriram, lo ha avuto per una brutta caduta causata dalla moto, la cosa è passata un po' in sordina sui media.
Il fatto che indichi spesso e volentieri una causa esterna (anche lieve) alle prestazioni opache, che negli ultimi due anni sono occorse spesso, lo rende probabilmente meno propenso a raccogliere la benevolenza del pubblico.
Vedremo se l'adattamento in Honda sarà più rapido che in ducati, al momento sembrerebbe di si, non fosse altro per come sembra stare in sella, in ducati pareva imbalsamato all'inizio.
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da hOLd_mY_oWn »

naigolcasti ha scritto:Quest'anno Yamaha aveva un grosso problema con le temperature della sera. Motivo per cui non tiene il parallelo con gli altri anni.
La Suzuki, come tu stesso dici, è migliorata da quel dì. Unica senza problemi di grip su questa pista, tanto che Rins spinge quasi da subito. Ma solletica solo i "grandi".
Io non tirerei conclusioni al di fuori del noto, e cioè che i due pacchetti migliori restano quelli.
Forse non mi sono spiegato bene.

Io sto facendo un discorso tra Yamaha e Suzuki, quest'ultima ha chiaramente preso spunto dalla prima quando è tornata in MotoGP e imo da metà dello scorso campionato l'ha equiparata/superata sia per meriti suoi che per demeriti della Yamaha.
Il fatto che su una pista dove sei sempre andato bene anche negli ultimi due anni (dove invece hai faticato spesso in altri circuiti) non puoi andare in crisi per 2 gradi di temperatura in più, per questo dico che la Suzuki ha fatto un passo avanti e la Yamaha forse un passo indietro.
Non penso assolutamente che la Suzuki sia al livello di ducati o Honda su tutti i circuiti, assolutamente, però penso sia la terza moto del campionato e visti i problemi di Yamaha e visti i problemi attuali dei compagni di team di Marquez e Dovi penso che qualche possibilità di podio e vittoria su determinati circuiti, soprattutto per rins, ci siano.
Questa è la mia opinione, non voglio convincere nessuno.
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da elbi »

Naigol però i giganteschi problemi serali di yamaha alla fine hanno portato Rossi a 6 decimi dal primo sul traguardo, se fossero stati a posto vincevano con due giri di distacco? Sicuro non stavano a posto, Suzuki sta messa meglio, ma probabilmente qualche cosa di sbagliato sabato li aveva portati fuori strada.

E' che ormai prova e gara sono mondi separati, il ritmo su cui Rossi era "plafonato" in prova in posizione attardata alla fine era quello che in gara ti permetteva di stare nel gruppo di testa.
Le sue doti di gestore del traffico in gara (cosa che Vinales non ha ancora) hanno fatto il resto. Il problema a mio parere sarà sulle piste (ammesso che ve ne siano) in cui michelin porterà gomme che permetteranno un ritmo più tirato, lì saranno cavoli, perchè Rossi da un due anni ha dimostrato che se la gara è tirata a una certa non riesce a tenere fino alla fine, oppure supera il suo limite e cade.
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hOLd_mY_oWn
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da hOLd_mY_oWn »

elbi ha scritto:Lorenzo ritengo sia ancora il miglior pilota in pista dopo Marquez, che al momento fa però storia a sè.
Ma sicuramente in fase calante, non fosse altro per la fatica nel recuperare dagli infortuni, che ultimamente si è procurato un po' troppo spesso per errori suoi. Di sicuro la fortuna non lo ha aiutato: il vero infortunio grave l'anno scorso, quello che gli ha tagliato la stagione, a Buriram, lo ha avuto per una brutta caduta causata dalla moto, la cosa è passata un po' in sordina sui media.
Il fatto che indichi spesso e volentieri una causa esterna (anche lieve) alle prestazioni opache, che negli ultimi due anni sono occorse spesso, lo rende probabilmente meno propenso a raccogliere la benevolenza del pubblico.
Vedremo se l'adattamento in Honda sarà più rapido che in ducati, al momento sembrerebbe di si, non fosse altro per come sembra stare in sella, in ducati pareva imbalsamato all'inizio.
Quoto tutto.
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Re: MotoGp, Superbike e il mondo delle due ruote

Messaggio da elbi »

Per gara tirata intendo una in cui i ritmi siano sostenuti (indipendentemente da quanti partecipino al trenino) , e non controllati come ieri dal ragioniere Dovizioso
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