The last dance: documentario su MJ
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Re: The last dance: documentario su MJ
Terza e quarta puntata secondo me il livello si è alzato. Non poteva che essere così parlando di Rodman e delle beghe coi Pistons...
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grande artista ungherese
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Re: The last dance: documentario su MJ
Ma le beghe non erano, per dirla alla Gianmarco Pozzecco tragicolor commentator, con gli Spuuuuuurs?Mr. Nba ha scritto:Terza e quarta puntata secondo me il livello si è alzato. Non poteva che essere così parlando di Rodman e delle beghe coi Pistons...
Encolpio ha scritto:I pensanti sono qui fra voi. Un Vincenzo, un Rasho, un Cap Jack, un Encolpio.
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jjredick
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Re: The last dance: documentario su MJ
I pistons “straight up bitches”
Rod, le beghe erano tra i bulls e i pistons
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grande artista ungherese
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Re: The last dance: documentario su MJ
Ops, pensavo parlasse dell'approdo ai Bulls, sorry 
Encolpio ha scritto:I pensanti sono qui fra voi. Un Vincenzo, un Rasho, un Cap Jack, un Encolpio.
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Fab5.2
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Re: The last dance: documentario su MJ
Purtroppo, per come sono fatto io, la retorica del "who's open, Michael?" è ormai difficile da digerire.
In più se si ascolta un giovane Jackson che dice di non aspettarsi che MJ continui a guidare l'NBA per punti segnati, o quello attuale che ricorda di aver detto a MJ che "non avrebbe segnato i 37/38 (?) delle ultime stagioni (?)" forse qualcuno dovrebbe ricordare a Phil come sono andate realmente le cose...anche con una battuta simpatica!
Ah, e sarebbe il caso di dare una nuova occhiata a gara 3 Bulls-Lakers '91... .
Godibili le interazioni sull'aereo.
Ridicolo il "collegamento" tra le dichiarazioni di Krause e una sconfitta a Utah dopo essere stati a +23.
In più se si ascolta un giovane Jackson che dice di non aspettarsi che MJ continui a guidare l'NBA per punti segnati, o quello attuale che ricorda di aver detto a MJ che "non avrebbe segnato i 37/38 (?) delle ultime stagioni (?)" forse qualcuno dovrebbe ricordare a Phil come sono andate realmente le cose...anche con una battuta simpatica!
Ah, e sarebbe il caso di dare una nuova occhiata a gara 3 Bulls-Lakers '91... .
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- jackx82
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Re: The last dance: documentario su MJ
Io vi invidio, davvero... Io purtroppo non riesco a guardarlo in maniera così distaccata come fate voi. Quando vedo MJ con la #23, quando sento partire l'intro coi laser dei Bulls anni '90 torno bambino.
Dopo i primi due episodi ho volutamente sospeso il giudizio perche troppo condizionato da nostalgia e hype. Dopo questi altri due mi rendo conto che proprio non riesco a dare un giudizio obbiettivo su questo documentario. Ci sono troppo legato emotivamente. Sarà romanzato, sarà troppo pro-MJ, sarà poco tecnico... però io lo sto guardando con gli occhi lucidi dalla sigla iniziale ai titoli di coda di ogni episodio.
Dopo i primi due episodi ho volutamente sospeso il giudizio perche troppo condizionato da nostalgia e hype. Dopo questi altri due mi rendo conto che proprio non riesco a dare un giudizio obbiettivo su questo documentario. Ci sono troppo legato emotivamente. Sarà romanzato, sarà troppo pro-MJ, sarà poco tecnico... però io lo sto guardando con gli occhi lucidi dalla sigla iniziale ai titoli di coda di ogni episodio.
14-4-2015...And now I found my dream, porca puttana! Benvenuta Aria.
Alphonso Ford (31/10/1971 - 4/9/2004) The G.O.A.T.
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Re: The last dance: documentario su MJ
Stavolta meglio sul fronte Krause, a parte la scena finale, mi pare gli abbiano dato del credito, per aver messo su la squadra, avere avuto l'intuizione prima di Winter e poi di Jackson, anche di aver, alla fine, creduto in Rodman. Anche un balletto con Pippen, dopo il primo titolo.
Interessanti la storia di Rodman e la rivalità con i Pistons.
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Re: The last dance: documentario su MJ
Ho letto il tuo commento anche su FBFab5.2 ha scritto:Purtroppo, per come sono fatto io, la retorica del "who's open, Michael?" è ormai difficile da digerire.
In più se si ascolta un giovane Jackson che dice di non aspettarsi che MJ continui a guidare l'NBA per punti segnati, o quello attuale che ricorda di aver detto a MJ che "non avrebbe segnato i 37/38 (?) delle ultime stagioni (?)" forse qualcuno dovrebbe ricordare a Phil come sono andate realmente le cose...anche con una battuta simpatica!
Ah, e sarebbe il caso di dare una nuova occhiata a gara 3 Bulls-Lakers '91... .
Godibili le interazioni sull'aereo.
Ridicolo il "collegamento" tra le dichiarazioni di Krause e una sconfitta a Utah dopo essere stati a +23.
Ammetto di non aver capito bene il tuo commento in grassetto....
Inclusa la frase su game 3
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Re: The last dance: documentario su MJ
Quoto Jacks, la finale del 1991 avevo 7 anni e la guardai sulla Tv dei nonni... e poi tutte le altre...
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Fab5.2
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Re: The last dance: documentario su MJ
Pur non avendo difficoltà a credere che Jackson si aspettasse che un Jordan inserito nel triangolo smettesse di guidare l'NBA in punti e/o segnasse meno, questo NON È ciò che è successo. E non se ne può parlare "come se" le cose fossero andate nel modo in cui pensava Jackson.
Nell'89/90 MJ segna PIÙ dell'anno precedente...nel 92/93 non raggiunge i livelli di inizio carriera, ma è vicino... .
Quello che fa il triangolo non è togliere tiri a Jordan, che non ha bisogno di "imparare a giocare con gli altri".
Riguardo a gara 3...: a un certo punto si parla della serie con i Lakers e sembra che dopo gara 2 sia tutto in discesa. Ma anche in questo caso non è così. Gara 3 va ai supplementari con i Bulls in rimonta e un Jordan non eccezionale per i suoi standard...a differenza di Magic.
A quel punto la serie è indirizzata, gara 4 è una vittoria netta, ma resta vero che in gara 5 i Lakers si presentino senza worthy e scott.
Nell'89/90 MJ segna PIÙ dell'anno precedente...nel 92/93 non raggiunge i livelli di inizio carriera, ma è vicino... .
Quello che fa il triangolo non è togliere tiri a Jordan, che non ha bisogno di "imparare a giocare con gli altri".
Riguardo a gara 3...: a un certo punto si parla della serie con i Lakers e sembra che dopo gara 2 sia tutto in discesa. Ma anche in questo caso non è così. Gara 3 va ai supplementari con i Bulls in rimonta e un Jordan non eccezionale per i suoi standard...a differenza di Magic.
A quel punto la serie è indirizzata, gara 4 è una vittoria netta, ma resta vero che in gara 5 i Lakers si presentino senza worthy e scott.
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Fab5.2
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Re: The last dance: documentario su MJ
La cosa che trovo sia più giusta che più importante tra quelle che dice Phil è "I'm not worried about you" rivolto a Jordan. Sa bene che la palla "troverà" MJ in un modo o nell'altro...ovviamente gli sta benissimo, e non fa nulla per "evitarlo".
- boole
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Re: The last dance: documentario su MJ
Ma nessuno ha mai parlato di togliere tiri a Jordan.
Toglierli la palla dalle mani tutte le azioni dal primo secondo sì però, responsabilizzare i compagni pure.
Stare nel 2020 ancora a discutere sui meriti/demeriti di Jackson e del triangolo suona un po'anacronistico.
E la retorica del "who's open?" sarà anche trita e ritrita ma è indubbiamente un momento chiave nello sviluppo dei giocatori "stelle". Dominando la palla e tirando sempre e comunque non si vince.
Per noi "vecchi" è roba vecchia. Ma The Last Dance credo voglia parlare anche e soprattutto a un pubblico più giovane, che non ha sentito tutte queste balle mille volte. Perchè è sbagliato ribadirlo?
Toglierli la palla dalle mani tutte le azioni dal primo secondo sì però, responsabilizzare i compagni pure.
Stare nel 2020 ancora a discutere sui meriti/demeriti di Jackson e del triangolo suona un po'anacronistico.
E la retorica del "who's open?" sarà anche trita e ritrita ma è indubbiamente un momento chiave nello sviluppo dei giocatori "stelle". Dominando la palla e tirando sempre e comunque non si vince.
Per noi "vecchi" è roba vecchia. Ma The Last Dance credo voglia parlare anche e soprattutto a un pubblico più giovane, che non ha sentito tutte queste balle mille volte. Perchè è sbagliato ribadirlo?
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Fab5.2
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Re: The last dance: documentario su MJ
Ma non c'è un "momento chiave", non c'è una lampadina che improvvisamente si accende, c'è lo sviluppo nel tempo di un giocatore, che a un certo punto si ritrova dei compagni di cui PUÒ fidarsi!...e che resta per tutta la carriera, Washington compresa, uno scorer nell'anima.
La vittoria del '91 non è conseguenza del fatto che Jordan inizi a "fidarsi" è conseguenza del fatto che la sua squadra raggiunga un livello che gli permetta di rispondere presente.
Davvero quello che cambia per i Bulls tra il 90 e il 91 è Michael Jordan?
The Last Dance PER ME è fatto per i nostalgici della nostra generazione. Se arriva a qualcuno di più giovane è solo un extra.
La vittoria del '91 non è conseguenza del fatto che Jordan inizi a "fidarsi" è conseguenza del fatto che la sua squadra raggiunga un livello che gli permetta di rispondere presente.
Davvero quello che cambia per i Bulls tra il 90 e il 91 è Michael Jordan?
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- ElGatoPrandia
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Re: The last dance: documentario su MJ
tra il 90 e il 91 no, ma tra l'88 e il 90 mj cambiaFab5.2 ha scritto:Ma non c'è un "momento chiave", non c'è una lampadina che improvvisamente si accende, c'è lo sviluppo nel tempo di un giocatore, che a un certo punto si ritrova dei compagni di cui PUÒ fidarsi!...e che resta per tutta la carriera, Washington compresa, uno scorer nell'anima.
La vittoria del '91 non è conseguenza del fatto che Jordan inizi a "fidarsi" è conseguenza del fatto che la sua squadra raggiunga un livello che gli permetta di rispondere presente.
Davvero quello che cambia per i Bulls tra il 90 e il 91 è Michael Jordan?
The Last Dance PER ME è fatto per i nostalgici della nostra generazione. Se arriva a qualcuno di più giovane è solo un extra.
mimmomorena ha scritto:Prima o poi scriverò due righe.
Intanto mi limito a segnalare El Gato come unico dio, dentro e fuori dal campo.
-
Fab5.2
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Re: The last dance: documentario su MJ
Appunto...in 3 anni! E mentre lui cambia (ribadisco, pur mantenendo certe caratteristiche molto ben marcate fino ai 40 anni...) intorno a lui cambiano il sistema, i compagni, gli AVVERSARI...!
- ElGatoPrandia
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Re: The last dance: documentario su MJ
La caratteristica è essere il goat...Fab5.2 ha scritto:Appunto...in 3 anni! E mentre lui cambia (ribadisco, pur mantenendo certe caratteristiche molto ben marcate fino ai 40 anni...) intorno a lui cambiano il sistema, i compagni, gli AVVERSARI...!
Se posso aggiungere...sembra che pippen diventi di colpo un giocatore, questo è non veritiero
mimmomorena ha scritto:Prima o poi scriverò due righe.
Intanto mi limito a segnalare El Gato come unico dio, dentro e fuori dal campo.
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Fab5.2
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Re: The last dance: documentario su MJ
No...è essere un gunner il cui primo istinto è mettere a tabellone i punti che servono in prima persona e che è PIÙ BRAVO e IL più bravo a fare "da se"... .ElGatoPrandia ha scritto: La caratteristica è essere il goat...
- boole
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Re: The last dance: documentario su MJ
Hai pure ragione, ma come trasmetti questa crescita graduale all'interno di un documentario?
O fai uno spiegone, due palle, o metti in mostra il time out storico, messaggio passato. Credo comunque sia innegabile che la "filosofia" di Jackson e del triangolo sia una forte motivazione ad andare in quella direzione.
O fai uno spiegone, due palle, o metti in mostra il time out storico, messaggio passato. Credo comunque sia innegabile che la "filosofia" di Jackson e del triangolo sia una forte motivazione ad andare in quella direzione.
- seanma
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Re: The last dance: documentario su MJ
sto aspettando che tutte le puntate siano disponibili per spararmelo, ma non capisco i vs. discorsi sul target di riferimento
xchè non dovrebbe arrivare a uno che non ha mai visto giocare mj? (alzo manina)
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- Anyone who stops learning is old, whether at twenty or eighty. Anyone who keeps learning stays young.
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