
Green non può vedere James che scatta alle sue spalle (James avrebbe potuto, se non lo ha fatto, avvisarlo), ma nel momento in cui Green va su Harden, James invece lo vede e ruota tempestivamente di conseguenza. Non si tratta di ordini di scuderia, non è una marcatura programmata ma una rotazione di recupero: se Green va sulla palla, dal fondo o dal lato debole deve arrivare un aiuto (infatti arriva) sul suo uomo (Harden); se invece Green lascia scoperta la palla, ecco che la palla, in mano a uno slasher, arriva dritta al ferro.
Certamente non è un errore da gogna, ma resta tale; solitamente, su un penetratore, non si "finta" la rotazione difensiva (James infatti "abbocca"): o non si scala, o si aiuta e si ritorna sul proprio uomo solo quando la palla è coperta.
Una situazione simile si è ripresentata nell'ultima gara, anche se stavolta Pope aveva probabilmente capito dalla postura che Westbrook aveva intenzione di tirare da tre (con i Rockets -9 a un minuto e mezzo dalla fine) quindi lo ha lasciato tentare da fuori (come da gameplan) preferendo coprire il tiratore in angolo.