Lebron James
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HisAirness
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Re: Lebron James
Mah io invece non capisco cosa c'entri il discorso del primo ritiro di MJ con il discorso GOAT, non ne vedo il nesso.
Anzi semmai la durezza mentale che ha dimostrato nella seconda parte della sua carriera mi pare un argomento a suo favore.
Se n'è andato perché:
1) sentiva di non avere più motivazioni, visto che Bird e Magic non hanno mai visto 3 titoli in fila e lui giocava con l'ossessione di superarli
2) hanno ucciso suo padre, che lo voleva giocatore di baseball ed ha deciso di omaggiarlo provandoci
3) si era stufato di dover rendere conto delle sue (discutibili) abitudini fuori dal campo, in relazione alle scommesse ed al gioco d'azzardo
Dopo il lockout del baseball, sulla spinta molto forte dei suoi compagni e di tutto l'ambiente, è tornato.
Peraltro andando la metà di prima, la metà.
Se n'è reso perfettamente conto, si è fatto il mazzo nonostante Space Jam, è tornato più forte di prima, e ne ha vinti altre tre in fila.
Il tutto con una squadra, specialmente nel '98 ma secondo me anche nel '97 non certo come quella del primo 3peet.
Si con Rodman, ma anche con Pippen in chiara rotta di collisione con Krause e con il mondo intero per aver firmato un contratto folle qualche anno prima; senza Pippen in tutta la prima parte del 98, con la possibilità molto concreta che non tornasse proprio...
Nel '97, tanto per dire, senza la sua gara5 inspiegabile (quella della pizza avariata) staremmo parlando d'altro.
E poi guardate il finale di The Last Dance, il fuoco negli occhi di quando parla della possibilità del settimo, che non gliel'hanno fatto fare...nella sua testa vinceva anche il settimo, nonostante una squadra oggettivamente a pezzi...
Per me come mentalità è diverso da tutti gli altri
Anzi semmai la durezza mentale che ha dimostrato nella seconda parte della sua carriera mi pare un argomento a suo favore.
Se n'è andato perché:
1) sentiva di non avere più motivazioni, visto che Bird e Magic non hanno mai visto 3 titoli in fila e lui giocava con l'ossessione di superarli
2) hanno ucciso suo padre, che lo voleva giocatore di baseball ed ha deciso di omaggiarlo provandoci
3) si era stufato di dover rendere conto delle sue (discutibili) abitudini fuori dal campo, in relazione alle scommesse ed al gioco d'azzardo
Dopo il lockout del baseball, sulla spinta molto forte dei suoi compagni e di tutto l'ambiente, è tornato.
Peraltro andando la metà di prima, la metà.
Se n'è reso perfettamente conto, si è fatto il mazzo nonostante Space Jam, è tornato più forte di prima, e ne ha vinti altre tre in fila.
Il tutto con una squadra, specialmente nel '98 ma secondo me anche nel '97 non certo come quella del primo 3peet.
Si con Rodman, ma anche con Pippen in chiara rotta di collisione con Krause e con il mondo intero per aver firmato un contratto folle qualche anno prima; senza Pippen in tutta la prima parte del 98, con la possibilità molto concreta che non tornasse proprio...
Nel '97, tanto per dire, senza la sua gara5 inspiegabile (quella della pizza avariata) staremmo parlando d'altro.
E poi guardate il finale di The Last Dance, il fuoco negli occhi di quando parla della possibilità del settimo, che non gliel'hanno fatto fare...nella sua testa vinceva anche il settimo, nonostante una squadra oggettivamente a pezzi...
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Fab5.2
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Re: Lebron James
In se c'entra poco...ma se parliamo di "scorciatoie", e di mettersela giù più "facile", se "non hai più motivazioni" (per un annetto...) è MEGLIO smettere, vedere come va e NON PERDERE piuttosto che farsi un anno al 90% di Michael Jordan, con il pilota automatico, e magari sbattere contro i Knicks...o magari no...!
Anche quello che succede immediatamente dopo il suo ritorno è abbastanza "romanzato". È completamente se stesso? No...ma fa dei playoff da 31+6+4 (tutto per difetto...)...magari con Rodman va più avanti.
Il finale di The Last Dance diventa una presa per il culo nel momento in cui Reinsdorf ammette candidamente di avergli detto "se vuoi Jackson avrai Jackson". A quel punto la scelta è solo sua...e sceglie di lasciare, di nuovo...per poi tornare con un altro coach 3 anni dopo... .
Anche quello che succede immediatamente dopo il suo ritorno è abbastanza "romanzato". È completamente se stesso? No...ma fa dei playoff da 31+6+4 (tutto per difetto...)...magari con Rodman va più avanti.
Il finale di The Last Dance diventa una presa per il culo nel momento in cui Reinsdorf ammette candidamente di avergli detto "se vuoi Jackson avrai Jackson". A quel punto la scelta è solo sua...e sceglie di lasciare, di nuovo...per poi tornare con un altro coach 3 anni dopo... .
- FraQ
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Re: Lebron James
In fondo non era solo «un altro coach», ma l'unico altro coach per cui avesse giocato (3 anni) da aspirante Goat (dal terzo anno), prima di Jackson; magari è solo una coincidenza (o no?). Chiaramente essere "choosy" con coach e compagni è a suo modo indice di competitività (infatti le battute su LeBron GM sono un classico) e non certo una mancanza.
In quanto a "love of the game", se ci sono un paio di divorzi (uno con cornificazione) non può dirsi un matrimonio felice: un Goat che dopo 9 anni di carriera, a soli 29 anni, dice di "non aver più motivazioni" (se non ricordo male) e preferisce "lasciare da vincente" e cambiare sport, resta Goat solo per chi si limita a ciò che è accaduto in campo, perché tale scelta, suppongo, non sia quella del "Goat ideale". Mi sbilancio: le due "decisions" di MJ, possono risultare più "disarmanti" di quella di LeBron, che comunque ha alimentato il gioco (e alla fine non si è rivelata così ammazza-campionato).
In quanto a "love of the game", se ci sono un paio di divorzi (uno con cornificazione) non può dirsi un matrimonio felice: un Goat che dopo 9 anni di carriera, a soli 29 anni, dice di "non aver più motivazioni" (se non ricordo male) e preferisce "lasciare da vincente" e cambiare sport, resta Goat solo per chi si limita a ciò che è accaduto in campo, perché tale scelta, suppongo, non sia quella del "Goat ideale". Mi sbilancio: le due "decisions" di MJ, possono risultare più "disarmanti" di quella di LeBron, che comunque ha alimentato il gioco (e alla fine non si è rivelata così ammazza-campionato).
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HisAirness
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Re: Lebron James
Bah, mi sembri un filo dietrologo, ma giusto un filo...quindi secondo te si sarebbe ritirato perché si era reso conto che non avrebbe vinto nel 1994 e quindi piuttosto che uscire meglio ritirarsi?Fab5.2 ha scritto:In se c'entra poco...ma se parliamo di "scorciatoie", e di mettersela giù più "facile", se "non hai più motivazioni" (per un annetto...) è MEGLIO smettere, vedere come va e NON PERDERE piuttosto che farsi un anno al 90% di Michael Jordan, con il pilota automatico, e magari sbattere contro i Knicks...o magari no...!
Anche quello che succede immediatamente dopo il suo ritorno è abbastanza "romanzato". È completamente se stesso? No...ma fa dei playoff da 31+6+4 (tutto per difetto...)...magari con Rodman va più avanti.
Il finale di The Last Dance diventa una presa per il culo nel momento in cui Reinsdorf ammette candidamente di avergli detto "se vuoi Jackson avrai Jackson". A quel punto la scelta è solo sua...e sceglie di lasciare, di nuovo...per poi tornare con un altro coach 3 anni dopo... .
Mi sembra fantascienza, poi per carità...non esiste la controprova, diciamo che vai perlomeno controcorrente rispetto a quello che pensa il mondo intero...
Reinsdorf ha proposto il rinnovo a Jackson ma Jackson rifiutò, perché si era andati troppo oltre, con le dichiarazioni di Krause di inizio anno in cui dichiarò che comunque sarebbe andata, con titolo ed eventuali 82 vittorie in stagione, lui non sarebbe più stato il coach di Chicago...poi con tutta la faccenda di Pippen, ecc...si era creata una spaccatura che non era più sanabile ormai, ci si doveva pensare prima...il problema è che quei Bulls erano talmente forti e talmente favoriti che nemmeno la loro stessa dirigenza avrebbe mai pensato che sarebbe arrivato a fine anno un altro titolo, mai nella vita...
Con il rifiuto di Jackson, la squadra era finita...onestamente Jordan, dopo essere stato la faccia della franchigia per 15 anni, a 35 anni e dopo 6 anelli credo potesse avere qualche pretesa e comunque voce in capitolo su questo, non mi pare così scandaloso...
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HisAirness
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Re: Lebron James
Boh, a me sembrano cose del tutto differenti. Da una parte c'è un atleta che, dopo essere stato colpito da una tragedia personale, dopo aver portato una franchigia, la "sua" franchigia, dal nulla a tre titoli NBA consecutivi, sente di aver dato tutto e sente di non poter più andare oltre il livello in cui è adesso.FraQ ha scritto:un Goat che dopo 9 anni di carriera, a soli 29 anni, dice di "non aver più motivazioni" (se non ricordo male) e preferisce "lasciare da vincente" e cambiare sport, resta Goat solo per chi si limita a ciò che è accaduto in campo, perché tale scelta, suppongo, non sia quella del "Goat ideale". Mi sbilancio: le due "decisions" di MJ, possono risultare più "disarmanti" di quella di LeBron, che comunque ha alimentato il gioco (e alla fine non si è rivelata così ammazza-campionato).
In più è sfinito dagli attacchi personali in merito alla questione gioco d'azzardo, il che è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso...sono arrivati ad accusarlo indirettamente per la morte del padre, legando l'evento alle sue abitudini in merito alle scommesse, quando è stato provato che si è trattata semplicemente di una rapina finita male.
Dall'altra parte c'è un atleta che, senza aver mai vinto e pur essendo nella "sua" franchigia (in questo caso SUA, visto che è letteralmente casa sua) dice "voi non siete abbastanza bravi per me, vado a vincerne 2, 3, 4, 10 insieme ad altre star da un'altra parte".
Se vi pare la stessa cosa...a me per niente, poi de gustibus
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Fab5.2
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Re: Lebron James
Per semplificare all'osso: a un certo punto anche Jordan, il competitivo per eccellenza, dimostra di essere disposto a competere solo alle sue condizioni... .
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HisAirness
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Re: Lebron James
Vabbè ma stiamo parlando di uno a fine carriera che ha vinto sei anelli, sei...
Non uno che non aveva mai vinto niente, e non ci era nemmeno andato vicino visto che aveva fatto solo una finale all'inizio con lo sweep...
Dai, non capisco di cosa stiamo parlando onestamente
Non uno che non aveva mai vinto niente, e non ci era nemmeno andato vicino visto che aveva fatto solo una finale all'inizio con lo sweep...
Dai, non capisco di cosa stiamo parlando onestamente
- Il Gallo
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Re: Lebron James
Sì, dici la verità... ma aggiungiamoci una cosa... il supporting cast che ha avuto Lebron nel suo primo spel ai Cavs era a dir poco ridicolo, ammettiamolo.HisAirness ha scritto:Boh, a me sembrano cose del tutto differenti. Da una parte c'è un atleta che, dopo essere stato colpito da una tragedia personale, dopo aver portato una franchigia, la "sua" franchigia, dal nulla a tre titoli NBA consecutivi, sente di aver dato tutto e sente di non poter più andare oltre il livello in cui è adesso.FraQ ha scritto:un Goat che dopo 9 anni di carriera, a soli 29 anni, dice di "non aver più motivazioni" (se non ricordo male) e preferisce "lasciare da vincente" e cambiare sport, resta Goat solo per chi si limita a ciò che è accaduto in campo, perché tale scelta, suppongo, non sia quella del "Goat ideale". Mi sbilancio: le due "decisions" di MJ, possono risultare più "disarmanti" di quella di LeBron, che comunque ha alimentato il gioco (e alla fine non si è rivelata così ammazza-campionato).
In più è sfinito dagli attacchi personali in merito alla questione gioco d'azzardo, il che è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso...sono arrivati ad accusarlo indirettamente per la morte del padre, legando l'evento alle sue abitudini in merito alle scommesse, quando è stato provato che si è trattata semplicemente di una rapina finita male.
Dall'altra parte c'è un atleta che, senza aver mai vinto e pur essendo nella "sua" franchigia (in questo caso SUA, visto che è letteralmente casa sua) dice "voi non siete abbastanza bravi per me, vado a vincerne 2, 3, 4, 10 insieme ad altre star da un'altra parte".
Se vi pare la stessa cosa...a me per niente, poi de gustibus
Ok, non sarà il giocatore più semplice da gestire (ma chi tra le superstar di primissimo livello lo è? Prendiamo lo stesso Jordan) e qualcuno dirà che è stata pure colpa sua ma aveva i suoi motivi per andarsene.
Oltretutto, dopo qualche anno è tornato ed ha vinto un titolo come solo i più grandi possono fare, quindi...
Tarabas ha scritto:Se ci fosse stato "ore pasti", si sarebbe potuto riciclare il "magna tranquillo".vnd222 ha scritto:ciao a tutti...avrei da vendere causa inutilizzo la maglietta di bargnani ai toronto... taglia S 15 euro compresa la spedizione...
- FraQ
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Re: Lebron James
Volevo infatti evidenziare proprio la differenza fra le varie "decisions", ma sempre nell'ottica esplicitata nella premessa:HisAirness ha scritto: Boh, a me sembrano cose del tutto differenti. [...]
Se vi pare la stessa cosa...a me per niente, poi de gustibus
Come anticipato, l'entrare nelle faccende personali e nella testa dei protagonisti, eccede le mie possibilità (e il mio interesse). Jordan avrà di certo amato il basket e avrà avuto i suoi buoni motivi per ritirarsi, tornare, etc. tuttavia, non è il percorso sportivo che, almeno secondo me, dovrebbe percorrere un Goat e, sempre secondo me, se la decision di James è un neo, le due decisions di MJ non sono certo medaglie (concordo ovviamente con il de gustibus).FraQ ha scritto: In quanto a "love of the game", se ci sono un paio di divorzi (uno con cornificazione) non può dirsi un matrimonio felice
Se invece confiniamo il discorso Goat a quanto avvenuto sul parquet (sempre ricordando che il basket non è il tennis), allora le argomentazioni cambiano.
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albivilla83
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Re: Lebron James
Io però mi chiedo una cosa,questa cosa del Jordan che ha costruito fino ad arrivare a vincere non è un mito da sfatare?
Nel senso che un giocatore per quanto possa indirizzare le scelte di una franchigia la maggior parte delle cose le "subisce".
Se nell'87 Krause non fa la magata per prendere Pippen e nello stesso draft scegliere Grant,siete così sicuri che sarebbe rimasto tutta la carriera ai Bulls?
Nella sostanza MJ ha dovuto pazientare solamente 3 anni e che Pippen diventasse uno che ti permetteva di arrivare a vincere immagino lo avesse capito dal primo allenamento...poi che a livello mentale sia stato di aiuto a Scottie è fuori di dubbio,questa è l'unica cosa che davvero gli riconosco.
La verità è che Lebron è finito in una organizzazione che non era all'altezza...
Nel senso che un giocatore per quanto possa indirizzare le scelte di una franchigia la maggior parte delle cose le "subisce".
Se nell'87 Krause non fa la magata per prendere Pippen e nello stesso draft scegliere Grant,siete così sicuri che sarebbe rimasto tutta la carriera ai Bulls?
Nella sostanza MJ ha dovuto pazientare solamente 3 anni e che Pippen diventasse uno che ti permetteva di arrivare a vincere immagino lo avesse capito dal primo allenamento...poi che a livello mentale sia stato di aiuto a Scottie è fuori di dubbio,questa è l'unica cosa che davvero gli riconosco.
La verità è che Lebron è finito in una organizzazione che non era all'altezza...
Ultima modifica di albivilla83 il 13/10/2020, 13:28, modificato 1 volta in totale.
- Il Gallo
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Re: Lebron James
Lo penso pure io.albivilla83 ha scritto:Io però mi chiedo una cosa,questa cosa del Jordan che ha costruito fino ad arrivare a vincere non è un mito da sfatare?
Nel senso che un giocatore per quanto possa indirizzare le scelte di una franchigia la maggior parte delle cose le "subisce".
Se nell'87 Krause non fa la magata per prendere Pippen e nello stesso draft scegliere Grant,siete così sicuri che sarebbe rimasto tutta la carriera ai Bulls?
Nella sostanza ha dovuto pazientare solamente 3 anni e che Pippen diventasse uno che ti permetteva di arrivare a vincere immagino lo avesse capito dal primo allenamento...poi che a livello mentale sia stato di aiuto a Scottie è fuori di dubbio,questa è l'unica cosa che davvero gli riconosco.
La verità è che Lebron è finito in una organizzazione che non era all'altezza...
Tarabas ha scritto:Se ci fosse stato "ore pasti", si sarebbe potuto riciclare il "magna tranquillo".vnd222 ha scritto:ciao a tutti...avrei da vendere causa inutilizzo la maglietta di bargnani ai toronto... taglia S 15 euro compresa la spedizione...
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lazyboy
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Re: Lebron James
diciamo anche che se sei a cleveland è più difficile che a chicago. Che neppure Chicago è un paradiso, ma almeno è uno città "sulla mappa".
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albivilla83
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Re: Lebron James
Ma di free agent grossi infatti non ne ha mossi neanche Chicago quando c'era MJ,sono franchigie che devono necessariamente creare quasi tutto dal draft.
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albivilla83
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Re: Lebron James
E il fatto che Cleveland non fosse e non è un organizzazione di alto livello lo vedi dai risultati senza Lebron,nei 6 anni in cui non cè stato non sono riusciti ad arrivare a 30 vittorie...mentre Miami per dire tranne un anno ha sempre fatto i play-off.
E gli Heat partivano da una delle peggiori situazioni della lega...
E gli Heat partivano da una delle peggiori situazioni della lega...
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HisAirness
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Re: Lebron James
Per me sminuisci quasi del tutto il Jordan compagno di squadra, il Jordan motivatore, l'evolversi della squadra negli anni, il rialzarsi dalle sconfitte, ecc, ecc, ecc.albivilla83 ha scritto:Io però mi chiedo una cosa,questa cosa del Jordan che ha costruito fino ad arrivare a vincere non è un mito da sfatare?
Nel senso che un giocatore per quanto possa indirizzare le scelte di una franchigia la maggior parte delle cose le "subisce".
Se nell'87 Krause non fa la magata per prendere Pippen e nello stesso draft scegliere Grant,siete così sicuri che sarebbe rimasto tutta la carriera ai Bulls?
Nella sostanza MJ ha dovuto pazientare solamente 3 anni e che Pippen diventasse uno che ti permetteva di arrivare a vincere immagino lo avesse capito dal primo allenamento...poi che a livello mentale sia stato di aiuto a Scottie è fuori di dubbio,questa è l'unica cosa che davvero gli riconosco.
La verità è che Lebron è finito in una organizzazione che non era all'altezza...
Arrivare a vincere un anello qualche volta è episodico, ma se ne vinci 3 in fila (e per due volte) non può essere solo un caso.
Quando a fine anni '80 prendevano mazzate da Detroit, sia in senso letterale che figurato, Jordan avrebbe potuto dire nell'ordine:
1) vado ad ovest così alla peggio me li ritrovo in finale
2) mi unisco a qualche altra grande star, così ne devono menare due, non solo me
E invece lui voleva batterli con quella squadra, quindi ha spinto i vari Pippen, Grant, ecc a salire di livello, soprattutto mentale più che tecnico, per tenere testa alle provocazioni e ai mezzucci di Detroit (e anche alla grande difesa eh).
Lui è stato fondamentale in questo processo di crescita della squadra.
Per non parlare poi del secondo 3peet.
Ma ve li ricordate i compagni di squadra di Jordan? Ok i big3, più Kukoc, benissimo.
Ma poi avevano Longley, Wennington, Simpkins, Kerr, Harper a fine carriera e ormai solo difensore, Burrell...
Gente che soprattutto Jordan ha saputo far rendere ben al di sopra delle loro possibilità.
Io quando ancora oggi ripenso al roster di quei Bulls e a quello dei Jazz non mi capacito di come diavolo abbiano fatto a batterli due volte su due, non mi capacito.
Comunque, in estrema sintesi e ovviamente a mio modo di vedere, Jordan (e Magic e Bird, ecc) non avrebbero mai fatto come LeBron, non avrebbero mai detto "Ok, così non va, vado nella squadra di un'altra star così uniamo le forze e vinciamo".
LeBron è andato a tutti gli effetti nella squadra di Wade, poi pian piano è diventata la squadra di entrambi e poi forse la sua, ma all'inizio è andato nella squadra di Wade, su questo non ci sono dubbi.
E per me per un Goat questo non è accettabile, non lo rende tale
- Il Gallo
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Re: Lebron James
Sì però scusami Hansel eh, questo era il roster dei Cavaliers del 2009-2010
https://www.basketball-reference.com/te ... /2010.html
Cioè... io sono il primo ad ammettere di capirne molto poco, però guarda chi erano i compagni, con tutto il rispetto... altro che spingere i compagni sopra i limiti, qui che avrebbe dovuto fare, esattamente? Forse l'unica era clonarsi...
https://www.basketball-reference.com/te ... /2010.html
Cioè... io sono il primo ad ammettere di capirne molto poco, però guarda chi erano i compagni, con tutto il rispetto... altro che spingere i compagni sopra i limiti, qui che avrebbe dovuto fare, esattamente? Forse l'unica era clonarsi...
Tarabas ha scritto:Se ci fosse stato "ore pasti", si sarebbe potuto riciclare il "magna tranquillo".vnd222 ha scritto:ciao a tutti...avrei da vendere causa inutilizzo la maglietta di bargnani ai toronto... taglia S 15 euro compresa la spedizione...
- David Ginola 14
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Re: Lebron James
LOL sul roster dei Jazz.. dai su..HisAirness ha scritto:Per me sminuisci quasi del tutto il Jordan compagno di squadra, il Jordan motivatore, l'evolversi della squadra negli anni, il rialzarsi dalle sconfitte, ecc, ecc, ecc.albivilla83 ha scritto:Io però mi chiedo una cosa,questa cosa del Jordan che ha costruito fino ad arrivare a vincere non è un mito da sfatare?
Nel senso che un giocatore per quanto possa indirizzare le scelte di una franchigia la maggior parte delle cose le "subisce".
Se nell'87 Krause non fa la magata per prendere Pippen e nello stesso draft scegliere Grant,siete così sicuri che sarebbe rimasto tutta la carriera ai Bulls?
Nella sostanza MJ ha dovuto pazientare solamente 3 anni e che Pippen diventasse uno che ti permetteva di arrivare a vincere immagino lo avesse capito dal primo allenamento...poi che a livello mentale sia stato di aiuto a Scottie è fuori di dubbio,questa è l'unica cosa che davvero gli riconosco.
La verità è che Lebron è finito in una organizzazione che non era all'altezza...
Arrivare a vincere un anello qualche volta è episodico, ma se ne vinci 3 in fila (e per due volte) non può essere solo un caso.
Quando a fine anni '80 prendevano mazzate da Detroit, sia in senso letterale che figurato, Jordan avrebbe potuto dire nell'ordine:
1) vado ad ovest così alla peggio me li ritrovo in finale
2) mi unisco a qualche altra grande star, così ne devono menare due, non solo me
E invece lui voleva batterli con quella squadra, quindi ha spinto i vari Pippen, Grant, ecc a salire di livello, soprattutto mentale più che tecnico, per tenere testa alle provocazioni e ai mezzucci di Detroit (e anche alla grande difesa eh).
Lui è stato fondamentale in questo processo di crescita della squadra.
Per non parlare poi del secondo 3peet.
Ma ve li ricordate i compagni di squadra di Jordan? Ok i big3, più Kukoc, benissimo.
Ma poi avevano Longley, Wennington, Simpkins, Kerr, Harper a fine carriera e ormai solo difensore, Burrell...
Gente che soprattutto Jordan ha saputo far rendere ben al di sopra delle loro possibilità.
Io quando ancora oggi ripenso al roster di quei Bulls e a quello dei Jazz non mi capacito di come diavolo abbiano fatto a batterli due volte su due, non mi capacito.
Comunque, in estrema sintesi e ovviamente a mio modo di vedere, Jordan (e Magic e Bird, ecc) non avrebbero mai fatto come LeBron, non avrebbero mai detto "Ok, così non va, vado nella squadra di un'altra star così uniamo le forze e vinciamo".
LeBron è andato a tutti gli effetti nella squadra di Wade, poi pian piano è diventata la squadra di entrambi e poi forse la sua, ma all'inizio è andato nella squadra di Wade, su questo non ci sono dubbi.
E per me per un Goat questo non è accettabile, non lo rende tale
Hornacek neanche più saltava, Keefe in quintetto nel 98, Anderson (rookie) che saltò quasi tutte le finals 97...
Sennò altro che mitologia..
IsaiaPanduri ha scritto:chissà come le profuma là in mezzo alle cosce
BeppeRappa ha scritto: fatevi un giro nei topic dei Jazz e dei pistons e capirete cosa vuol dire passione per la franchigia
Andrea il Vecchio ha scritto: panduri è quello che si tromberebbe "anche"la volpe
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Francesco82
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Re: Lebron James
I "big 3" + Kukoc già fa abbastanza paura comunque
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albivilla83
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Re: Lebron James
Ma perché dovrebbe essere sminuire Jordan dire che ha fatto fare un salto mentale a Pippen?è piuttosto mitologia dire che ha costruito lui i Bulls.
Ha fatto il massimo umanamente possibile per un giocatore,non mi sembra poco...ma ripeto,molte cose gli sono capitate e non dipendevano da lui,cosa che vale del resto per TUTTI i giocatori.
Perciò se uno può lavorare su Pippen invece che su Hughes o Mo Williams capisci anche te che non è proprio la stessa cosa...a Jordan do l'indiscutibile merito di aver portato quella squadra al suo massimo possibile,scusa se è poco.
Se poi mi vuoi dire che a prescindere dalle mosse del Gm lui sarebbe comunque riuscito a vincere 6 anelli,bè semplicemente non è la realtà.
Ha fatto il massimo umanamente possibile per un giocatore,non mi sembra poco...ma ripeto,molte cose gli sono capitate e non dipendevano da lui,cosa che vale del resto per TUTTI i giocatori.
Perciò se uno può lavorare su Pippen invece che su Hughes o Mo Williams capisci anche te che non è proprio la stessa cosa...a Jordan do l'indiscutibile merito di aver portato quella squadra al suo massimo possibile,scusa se è poco.
Se poi mi vuoi dire che a prescindere dalle mosse del Gm lui sarebbe comunque riuscito a vincere 6 anelli,bè semplicemente non è la realtà.
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Re: Lebron James
Si, buonanotte...Stockton, Eisley, Malone, Russell, Morris, Ostertag, Carr, Anderson, hornacek...tolti i primi della pista, sulla panchina non si comincia nemmeno a discutereDavid Ginola 14 ha scritto: Hornacek neanche più saltava, Keefe in quintetto nel 98, Anderson (rookie) che saltò quasi tutte le finals 97...
Sennò altro che mitologia..