il ricatto, come giustamente scrivi tu, è di origine socio-politica, il vaccino, tema del topic, è di origine medico-sanitaria...Encolpio ha scritto: ↑12/01/2022, 1:27C'è un aspetto "interessante". Io non sono ancora stato "costretto" a vaccinarmi. Certo, sono in mezzo a notevoli "seccature", ma riesco ancora a muovermi facendo slalom vari. Ma quelli che sono davvero stati costretti con il ricatto, perché altrimenti non mangiano, dovrebbero essere i più incazzati, dovrebbero essere furiosi. E invece, salvo rari casi, sono meno incazzati di quelli che si sono salvati. Qui c'è materiale per gli psicologi del forum, tipo El Gato...Rasheed ha scritto: ↑12/01/2022, 0:40Se fosse cosi...se molte persone lo condividissero...
sì,si andrebbe ad uno scontro frontale...molto light,senza certamente scazzottate o baruffe(neanche virtuali)...tra chi lo condivide e chi no...
quello che cambia la posta in gioco...è che nel pubblico potenziale che potrebbe non condividere,stanno pescando a piene mani perchè:
-se non lo fai non lavori...e se non lavori non mangi
-se non lo fai non fai vita sociale
-se bastasse solo il tampone,per farlo comunque devi pagare...e una cena da 50 euro ogni volta diventa di 70
a questo aggiungiamo che per mesi è andata avanti quella rivelatasi una discreta balla...ovvero che lo dovevi fare per dovere civico,perchè se lo facevi non contagiavi
è del tutto evidente che ci sono milioni di persone che se avessero scelta non lo farebbero...ma gli stanno togliendo libertà di scelta
faccio una domanda...
se l'imput iniziale fosse stato: per cercare di circoscrivere i sintomi della malattia ed eviatare una ospedalizzazione di massa potete SCEGLIERE:
- vaccino
- monoclonali
oppure nulla, ma dovete tatuarvi sul polso che non volete essere curati in ospedale (maschere con ossigeno,...)
cosa avreste pensato/fatto?