Discorso molto serio e giusto.Winston ha scritto: ↑02/12/2023, 19:52non è la prima volta che fai questo esempio, capisco che la tua sia una provocazione ma da genitore mi sento coinvolto e ti rispondo seriamente. A me una situazione del genere farebbe molta paura: cosa succede se il compagno che mantiene mia figlia si stanca? o se ne trova un'altra? per non parlare di cose ben peggiori... E' meglio una prigione dorata o una libertà imperfetta e faticosa? Dipendere comodamente da qualcuno o essere indipendenti faticando?Encolpio ha scritto: ↑02/12/2023, 19:01 Gallo, vedi come gira il mondo. Non voglio essere duro, ma solo evitare riflessioni, inferenze, ragionamenti, che tu prenderesti per supercazzole.
Tu sei a favore dell'emancipazione femminile modernamente intesa. Delle donna libera di lavorare e del maschio che fa i mestieri.
Allora chiedo, secondo te la tua compagna che lavora 8 ore al giorno non preferirebbe stare con un fallito come me che le permette di non lavorare?
lascia che abbia l'opportunità di avere un lavoro e che possa badare a se stessa senza essere obbligata a dipendere da qualcun altro, poi deciderà lei se ne avrà l'opportunità ma che almeno possa scegliere cosa che fino a un po' di tempo fa non era nemmeno immaginabile.
rispondendo anche alla questione dei lavori domestici: da genitore credo che uno dei miei compiti sia rendere i figli indipendenti quindi fare in modo che se la sappiano cavare anche da soli in ogni situazione. Questo a prescindere da cosa possa dire o suggerire o imporre la società.
Mia nonna ha sempre detto a mia madre "devi lavorare, non voglio che tu debba chiedere a tuo marito o a me pure i soldi per comprarti un paio di calze".
Aveva ragione, la penso pure io così.