Troppo pesante l'infortunio del 2013. Senza avrebbe avuto un'altra carriera.
Quello del video postato da Augusto, alla fin fine, è il miglior Gallinari della carriera. Eppure si muove al rallentatore rispetto al Gallo di 6 anni prima. E i movimenti sono abbastanza meccanici, anche se poi compensa con altre cose.
Rileggevo proprio ieri il topic in cui parlavamo di Juancho e là JJ faceva un discorso interessante sugli europei, peraltro in parte simile a quello fatto da Rasho nella pagina precedente. Anche per me la grossa delusione della carriera del Gallo è che non sia mai riuscito a svilupparsi da point forward....ma, evidentemente, arrivato a un certo punto della sua carriera, ha ritenuto più conveniente specializzarsi in quelle 2/3 cose che gli venivano richieste ovunque andasse, anziché trovarsi un contesto che gli permettesse di fare tutto quello che sapeva fare (anche perché non è detto che esistesse).
Per l'appunto, se sei un europeo e non sei Doncic, è difficile ancora oggi che ti diano tanto la palla in mano. Ne parlavamo poco tempo fa dell'assurdità del fatto che Bodgan Bogdanovic faccia panca a Trae Young e Dejounte Murray. E prima la faceva a Buddy Hield
Aggiungiamoci, riprendendo quanto sopra, che gli infortuni, minandone la mobilità, gli hanno reso più complesso il giocare tanto palla in mano....ed ecco che, alla fine, appare, imho, abbastanza chiaro perchè Gallinari abbia fatto certe scelte.
Le sue annate importanti dal punto di vista statistico le ha fatte e si è tolto anche la soddisfazione di fare una finale di conference. Il problema è che ha giocato troppo spesso alla periferia delle cose. Però, anche là, cosa gli si può criticare? La scelta di non aver rinnovato con Denver nel 2017, forse.
Io comunque me lo riprenderei con un ruolo à la Jeff Green dell'anno scorso.