Ciclismo
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Luciano Pagliarini
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Re: Ciclismo
Ovviamente a un certo punto del Tour gli avevano detto di stare buono ed elargire regali.
Certo che a bersi questa dopo quanto visto settimana scorsa ce ne vuole.
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- amantino
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Re: Ciclismo
Toh pure Europeo vinto con 75km di fuga solitaria.
Scaroni ha fatto un garone.... bravissimo veramente. Mentre Seixas mi fa paura per quanto può esser forte
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Re: Ciclismo
Vince ANCHE la Tre Valli
Partendo in DISCESA stavolta
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- twinkler
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Re: Ciclismo
Giro 2026 partenza dalla Bulgaria
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Luciano Pagliarini
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Re: Ciclismo
Percorso scabroso.
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Re: Ciclismo
Immagino non interessi a nessuno, ma la situazione del ciclocross femminile andrebbe studiata.
Dal 2019 a oggi sono emerse tutta una serie di atlete che hanno letteralmente pensionato tutte quelle che primeggiavano al tempo.
Da Del Carmen Alvarado, quantomeno umana e fortissima tecnicamente, al cyborg Van Empel.
Oggi tutte queste stanno morte e la 36enne Lucinda Brand sta dominando la stagione con atlete un tempo considerate seconde, se non terze, linee, come van der Heijden e van Alphen, come principali rivali.
Chissà cosa gli avevano dato da mangiare a 'ste tipe.
Ma, si sa, nel ciclismo femminile il doping non esiste.
Dal 2019 a oggi sono emerse tutta una serie di atlete che hanno letteralmente pensionato tutte quelle che primeggiavano al tempo.
Da Del Carmen Alvarado, quantomeno umana e fortissima tecnicamente, al cyborg Van Empel.
Oggi tutte queste stanno morte e la 36enne Lucinda Brand sta dominando la stagione con atlete un tempo considerate seconde, se non terze, linee, come van der Heijden e van Alphen, come principali rivali.
Chissà cosa gli avevano dato da mangiare a 'ste tipe.
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- amantino
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Re: Ciclismo
colpa degli ormoni (cit)Luciano Pagliarini ha scritto: ↑07/12/2025, 21:59 Immagino non interessi a nessuno, ma la situazione del ciclocross femminile andrebbe studiata.
Dal 2019 a oggi sono emerse tutta una serie di atlete che hanno letteralmente pensionato tutte quelle che primeggiavano al tempo.
Da Del Carmen Alvarado, quantomeno umana e fortissima tecnicamente, al cyborg Van Empel.
Oggi tutte queste stanno morte e la 36enne Lucinda Brand sta dominando la stagione con atlete un tempo considerate seconde, se non terze, linee, come van der Heijden e van Alphen, come principali rivali.
Chissà cosa gli avevano dato da mangiare a 'ste tipe.
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2. Amantino: El Shaarawy
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Re: Ciclismo
Del Grosso un fenomeno.
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Re: Ciclismo
Tatticamente è sempre stato scarso.
Quando non vai forte emergono in modo molto prepotente certi limiti.
Ieri gara interpretata malissimo.
Comunque farei attenzione al contesto Jumbo-Visma in toto. Prima di Van Aert in condizioni rivedibili, si segnala Van Empel che si ritira a 23 anni dopo tre stagioni dominate.
Quando non vai forte emergono in modo molto prepotente certi limiti.
Ieri gara interpretata malissimo.
Comunque farei attenzione al contesto Jumbo-Visma in toto. Prima di Van Aert in condizioni rivedibili, si segnala Van Empel che si ritira a 23 anni dopo tre stagioni dominate.
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Re: Ciclismo
Oggi Del Grosso proprio in scioltezza.
Nys ha pagato gli sforzi per chiudere quei piccoli gap che si creavano tra lui e il neerlandese ogni volta che affrontavano la pozza di sabbia. Nell'ultimo giro era proprio cotto.
Vanth con la rimonta della stagione, il Superprestige pareva perso e, invece, alla fine ha ceduto solo un punto a Vandeputte.
Italiani sempre meglio, a riprovare che anche il contesto locale è molto più allenante rispetto a qualche anno fa.
Certo, sarebbe il caso di non svolgere le gare più importanti della nostra stagione in posti improbabili come Sardegna e Val di Sole.
Il vecchio SP anni '90 aveva Milano, cazzo.
Nys ha pagato gli sforzi per chiudere quei piccoli gap che si creavano tra lui e il neerlandese ogni volta che affrontavano la pozza di sabbia. Nell'ultimo giro era proprio cotto.
Vanth con la rimonta della stagione, il Superprestige pareva perso e, invece, alla fine ha ceduto solo un punto a Vandeputte.
Italiani sempre meglio, a riprovare che anche il contesto locale è molto più allenante rispetto a qualche anno fa.
Certo, sarebbe il caso di non svolgere le gare più importanti della nostra stagione in posti improbabili come Sardegna e Val di Sole.
Il vecchio SP anni '90 aveva Milano, cazzo.
- amantino
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Re: Ciclismo
avete commentato Van Aert caduto come un fesso sulla neve (nella gara in cui sembrava potersela giocare con MVDP) e si rompe la caviglia, giocandosi i primi 3 mesi della stagione outdoor?
2. Amantino: El Shaarawy
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Re: Ciclismo
Si ritira Simon Yates
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Re: Ciclismo
Poi dici che uno pensa male........
- amantino
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Re: Ciclismo
più che altro le tempistiche abbastanza incredibili.
Il 7 gennaio?
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Re: Ciclismo
Non è la prima volta che vediamo una cosa simile.
Indurain nel '96, ad esempio.
Nel ciclocross Mario De Clercq ritirato in fretta e furia, da vicecampione del mondo, a fine 2004. Due mesi dopo emergeranno pure le magagne.
Indurain nel '96, ad esempio.
Nel ciclocross Mario De Clercq ritirato in fretta e furia, da vicecampione del mondo, a fine 2004. Due mesi dopo emergeranno pure le magagne.
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Re: Ciclismo
Inverno più sfigato ever per il ciclocross.
WVA rotto, Sweeck rotto, Iserbyt ritirato, Vanthourenhout malato da due settimane e ieri è cascato male pure Wyseure.
Aggiungiamoci Pidcock in prepensionamento, Verstrynge che ha chiuso la stagione, Nieuwenhuis e Ronhaar con problemi assortiti.
Le triplette Alpecin diventano la norma in questo contesto, considerando che Del Grosso e Vandeputte devono solamente preoccuparsi di mettere in mezzo Nys Jr.
Peraltro l'unica annata secca come questa che mi viene in mente è la 2011/2012. Fango praticamente mai visto, per fortuna, almeno, c'è stata un po' di neve.
Speriamo che, in controtendenza con gli ultimi anni, a una stagione così secca corrisponda un mondiale bagnato. Anche perché Hulst, altresì, non è un circuitone.
Non tanto per la prova Elite, dove mi sembra tutto altamente scontato, quanto per le altre.
Toh, magari Vandeputte medaglia d'argento potrebbe essere considerata una mezza sorpresa, ma a me pare un risultato molto probabile dato lo storico del belga e il suo stato di forma.
Per l'Italia la grossa chance di tornare in top-10, a 8 anni dal sesto posto di Bertolini a Valkenburg, con Pippo Fontana.
Più interessante la gara femminile: Pieterse favorita con tracciato asciutto, Alvarado favorita col una fanga bella pesante. Brand ha dominato la stagione, ma mi pare un po' al gancio adesso. Le due Alpecin/Fenix, invece, mi sembra che abbiano preparato l'appuntamento a puntino.
Casasola trova un tracciato non adattissimo e per il podio, quindi, non sono troppo ottimista. Anche perché la concorrenza - oltre alle tre sopraccitate - non manca: Kata Vas, van Anrooij e, soprattutto, la miracolata Fouquenet, che da quando è rimasta senza contratto si è riscoperta atleta capace di vincere nelle challenge.
Tra gli junior italia che deve difendere le ultime due maglie iridate, ma che, per la verità, può puntare anche alla doppietta ragazzi-ragazze. Grigolini e Pezzo Rosola sono stati i più forti duranti la stagione. Il primo si è preso l'Europeo, il secondo la CDM. La concorrenza non manca, però. Tra le donne Giorgia Pellizotti - figlia di Franco - ci arriva in formissima coi successi nelle ultime due tappe di CDM e il trionfo nel grande classico belga di Zonhoven.
Un po' più complessa la situazione tra gli U23. Coi problemi di Agostinacchio, resta Viezzi come unico punto di riferimento. La forma c'è, ma Haverdings e Sparfel, sulla carta, hanno qualcosa in più.
WVA rotto, Sweeck rotto, Iserbyt ritirato, Vanthourenhout malato da due settimane e ieri è cascato male pure Wyseure.
Aggiungiamoci Pidcock in prepensionamento, Verstrynge che ha chiuso la stagione, Nieuwenhuis e Ronhaar con problemi assortiti.
Le triplette Alpecin diventano la norma in questo contesto, considerando che Del Grosso e Vandeputte devono solamente preoccuparsi di mettere in mezzo Nys Jr.
Peraltro l'unica annata secca come questa che mi viene in mente è la 2011/2012. Fango praticamente mai visto, per fortuna, almeno, c'è stata un po' di neve.
Speriamo che, in controtendenza con gli ultimi anni, a una stagione così secca corrisponda un mondiale bagnato. Anche perché Hulst, altresì, non è un circuitone.
Non tanto per la prova Elite, dove mi sembra tutto altamente scontato, quanto per le altre.
Toh, magari Vandeputte medaglia d'argento potrebbe essere considerata una mezza sorpresa, ma a me pare un risultato molto probabile dato lo storico del belga e il suo stato di forma.
Per l'Italia la grossa chance di tornare in top-10, a 8 anni dal sesto posto di Bertolini a Valkenburg, con Pippo Fontana.
Più interessante la gara femminile: Pieterse favorita con tracciato asciutto, Alvarado favorita col una fanga bella pesante. Brand ha dominato la stagione, ma mi pare un po' al gancio adesso. Le due Alpecin/Fenix, invece, mi sembra che abbiano preparato l'appuntamento a puntino.
Casasola trova un tracciato non adattissimo e per il podio, quindi, non sono troppo ottimista. Anche perché la concorrenza - oltre alle tre sopraccitate - non manca: Kata Vas, van Anrooij e, soprattutto, la miracolata Fouquenet, che da quando è rimasta senza contratto si è riscoperta atleta capace di vincere nelle challenge.
Tra gli junior italia che deve difendere le ultime due maglie iridate, ma che, per la verità, può puntare anche alla doppietta ragazzi-ragazze. Grigolini e Pezzo Rosola sono stati i più forti duranti la stagione. Il primo si è preso l'Europeo, il secondo la CDM. La concorrenza non manca, però. Tra le donne Giorgia Pellizotti - figlia di Franco - ci arriva in formissima coi successi nelle ultime due tappe di CDM e il trionfo nel grande classico belga di Zonhoven.
Un po' più complessa la situazione tra gli U23. Coi problemi di Agostinacchio, resta Viezzi come unico punto di riferimento. La forma c'è, ma Haverdings e Sparfel, sulla carta, hanno qualcosa in più.
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Re: Ciclismo
Parlando di Goat: record assoluto di Mondiali di Ciclocross per MvdP, ma non solo. Oggi, infatti, ha riscritto il record di più ampio arco temporale tra il primo e l'ultimo titolo iridato che apparteneva all'elvetico Albert Zweifel.
'76-'86 Zweifel
2015-2026 MvdP
La cosa straordinaria è che ha 31 anni appena compiuti. Vedendo la longevità di nonno e papà - ambedue ancora competitivi a 40 anni - non oso immaginare dove può spingersi.
Nel breve periodo, però, credo che il focus si sposterà sulla mtb, dove un eventuale titolo iridato, o un oro olimpico, lo proietterebbero ancora di più nella storia.
Del Grosso e Nys Jr. sono comunque un gran bel futuro per il cross.
Pippo Fontana miglior piazzamento di un azzurro al Mondiale da Franzoi 2007. Purtroppo mi dicono dalla regia che le possibilità che vada a correre in una squadra belga restano molto basse. E' un vero peccato perché oggi ha battuto gente come Aerts, Vanthourenhout e Orts su un percorso vero. E, per di più, si è esaltato quando ha iniziato a piovere. Diciamo che se l'onestissimo Wyseure - che pure mi piace molto come crossista - ha vinto in Superprestige, anche Pippo, se ci provasse con costanza, in questo momento, potrebbe tranquillamente ambire al bersaglio grosso nelle gare più importanti del calendario.
Tra gli junior gran peccato per Grigolini che pareva avercelo tra le mani. Però, in questi casi, non è mai solamente sfortuna. In tutte le gare - tolta quella elite uomini - chi è partito troppo forte ha pagato nel finale. Le cadute sono state proprio frutto di mancanza di lucidità. Comunque è un bell'argento. Deelano Heeren è un talentone e, benché fosse il più giovane tra i primissimi, è quello che si è gestito meglio.
Sfiga vuole che Pezzo Rosola abbia avuto un problema che lo ha rallentato parecchio a inizio gara. Altrimenti, con due italiani davanti, potevano giocarsela in modo diverso.
'76-'86 Zweifel
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La cosa straordinaria è che ha 31 anni appena compiuti. Vedendo la longevità di nonno e papà - ambedue ancora competitivi a 40 anni - non oso immaginare dove può spingersi.
Nel breve periodo, però, credo che il focus si sposterà sulla mtb, dove un eventuale titolo iridato, o un oro olimpico, lo proietterebbero ancora di più nella storia.
Del Grosso e Nys Jr. sono comunque un gran bel futuro per il cross.
Pippo Fontana miglior piazzamento di un azzurro al Mondiale da Franzoi 2007. Purtroppo mi dicono dalla regia che le possibilità che vada a correre in una squadra belga restano molto basse. E' un vero peccato perché oggi ha battuto gente come Aerts, Vanthourenhout e Orts su un percorso vero. E, per di più, si è esaltato quando ha iniziato a piovere. Diciamo che se l'onestissimo Wyseure - che pure mi piace molto come crossista - ha vinto in Superprestige, anche Pippo, se ci provasse con costanza, in questo momento, potrebbe tranquillamente ambire al bersaglio grosso nelle gare più importanti del calendario.
Tra gli junior gran peccato per Grigolini che pareva avercelo tra le mani. Però, in questi casi, non è mai solamente sfortuna. In tutte le gare - tolta quella elite uomini - chi è partito troppo forte ha pagato nel finale. Le cadute sono state proprio frutto di mancanza di lucidità. Comunque è un bell'argento. Deelano Heeren è un talentone e, benché fosse il più giovane tra i primissimi, è quello che si è gestito meglio.
Sfiga vuole che Pezzo Rosola abbia avuto un problema che lo ha rallentato parecchio a inizio gara. Altrimenti, con due italiani davanti, potevano giocarsela in modo diverso.
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Re: Ciclismo
Mio pensiero su VDP e ciclocross: penso che per 2-3 anni faccia bene a metterlo da parte per cercare di sfruttare gli ultimi anni di competitività su strada.
Poi "sospetto" che ritornerà per provar a arrivar alla doppia cifra
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