Adesso ho messo su un sogno:






Eccomi! Sorry, ma da casa mi connetto poco e tra ieri pomeriggio e oggi il pc dell'ufficio non mi ha consentito l'accesso (dHazed ha scritto:Rush ha scritto: cazzo mi spiace
sia perchè non hai mai pubblicato nulla, che per il day-jobbarry ha scritto:beh, il day-job potrebbe essere piuttosto remunerativo, credo.. c'e' di peggioRush ha scritto:ignorante sicuro, ironico un po', snob non lo so, certamente sincero
il saperlo mi ha intristito, chiedo veniavabè, il fatto che non abbia pubblicato nulla a 25 anni non dovrebbe intristire, suvvia, non ci ho neanche provato d'altronde (sono un timido, nonchè un perfezionista autocensorio)Rush ha scritto:colgo la differenza, quello di slot machine infatti mi fa pena
così come mi arrogo di vedere una differenza fra dhazed e marbury
poi dhazed può giustamente mandarmi a fare in culo, ci mancherebbe
per quanto riguarda il poker beh... se volessi fare io lo snob-romantico ti direi che è volgare, perverso e ignobile, ma remunerativo... nella pratica purtroppo traspare semplicemente che non hai idea di come funzioni (lo dico in tono neutro eh, non so se riesco a comunicarti quanto sia sorridente, comprensivo e per nulla piccato per le tue osservazioni). Il professionismo online è un lavoro estremamente ripetitivo, stressante, basata sulla gestione del patrimonio, del rischio, sul calcolo matematico ossessivo del valore atteso e, mi duole ammetterlo, su una routine tutta impiegatizia e quasi borghese, a modo suo. Lavoro davanti a un pc, senza fremiti nè emozioni eccessive, sposto soldi. Il lavoro a cui si avvicina di più (così tanto, in effetti, che sono frequentissimi i passaggi dall'uno all'altro e viceversa) è il trading in borsa, analoga gestione degli investimenti, analoga gestione del patrimonio/rischio, analoga routine/stress, analoghi profitti "fuori dal mercato". Non so se nel complesso è triste o meno, ma è un'attività eminentemente temporanea che mi consente di pensare al futuro con un sorriso invece che con l'ansia del neolaureato odierno (ok, un po' di ansia ce l'ho lo stesso, che ci vuoi fare), pensare ad attività imprenditoriale in cui lanciarsi qualora lo voglia, vivere in onesto benessere e totale ndipendenza, sapere che fare lo scrittore non mi costringerà a pulire pavimenti di notte negli ospedali come Carver ecc.ecc.
Se ti interessa saperne di più (chè in effetti mi ha colpito il tuo interesse e la tua tristezza, mi illudo denoti una certa stima di cui ti ringrazio in anticipo) sono disposto a spiegarmi un po' meglio in privato, sono troppo riservato per parlarne per esteso qua.