Il Rookie Marine Bernard James

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Zero
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Domanda di controllo 2: indiana

Re: Il Rookie Marine Bernard James

Messaggio da Zero »

magari si scopre che ha anche il pisello di 33 cm ed e' meglio a girare porno che su un campo di basket

e diventa una storia americana vietata ai minori
Benim adım Ebruli.
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Kukoc
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Re: Il Rookie Marine Bernard James

Messaggio da Kukoc »

a me sinceramente fa piacere per questo ragazzo, però non è che mi susciti grandi emozioni sta storia. anche perchè non è la prima.
mi apre di più il cuore sapere di uno di (che ne so) flint che è riuscito dal nulla ad uscire da quell'inferno grazie al basket (flint peraltro prima seconda e terza città in america come numero di arruolati)...che non di uno che era già uscito dall'inferno (???) grazie all'arruolamento...e poi costretto (eccole le vere torture che sono avvenute in iraq :hahaha: ) a giocare si è visto scoutizzare-raccomandare ecc. dai suoi superiori a qualche college in cui avevano conoscenze, una cosa del tipo "oh, tengo un ragazzone in caserma che forse è buono per te. tiene ottantamila anni ma dagli un'occhiata".
cioè a me la retorica del god bless america, la mitizzazione di tutto l'apparato militare americano, mi è sempre stata un pò sul cazzo.
ti sei arruolato, eri così deficente da non accorgerti fino a 25 anni che forse tutto sommato eri un giocatore di basket di un certo livello ( :hahaha: ) e potevi campare di quello, hai avuto il culo che a 25 (?) anni qualcuno ancora ti scoutizzava (per i motivi di cui sopra) mentre invece magari gente con la stessa età ed il triplo del talento sta spacciando droga a flint (aridaje :hahaha: ) perchè non si è potuto manco arruolare e nessuno si è cagato di dargli un'occhiata su un campo del cazzo...
a me sto qua sembra un culone che neanche bradbury :koke:
contento per lui, però allo stesso tempo mi dispiace per chi non ha una sola possibilità nella vita, figuriamoci due o tre come questo.ripeto, contento per lui eh.
ad ogni modo mi colpì tantissimo la storia di quel giocatore di football che lasciò tutto per andare in guerra, difendere il suo paese, quello in cui credeva (peraltro le mie idee potevano differire dalle sue, ma non smetterò mai di ammirare la sua scelta ed il coraggio di mollare soldi, fama, ecc. per andare a rischiare la vita per difendere le sue idee ed i suoi valori).
e come saprete alla fine ci ha rimesso le penne. questa si che è una grande storia americana.
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