Sei un Rod Thorn, un Danny Ainge o un Jerry Krause?

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AirJordan
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Domanda di controllo 2: nessuna

Sei un Rod Thorn, un Danny Ainge o un Jerry Krause?

Messaggio da AirJordan »

Piccola discussione estiva che mi è venuta in mente oggi.
Se foste un GM di una franchigia come vi muovereste per costruire un team vincente?

Al netto di che giocatori son disponibili (per cui è un mero esercizio di fantasia) sareste più per creare la vostra squadra partendo dal draft quindi tankando?
O attraverso il mercato dei free agent?
E nel caso cercando il colpo grosso stile Rockets (o Lakers), tentando di accumulare svariati giocatori di buon livello creando una squadra forte e democratica da titolo stile Pistons o cercando di collezionare diversi asset così da potervi sbizzarrire nelle trade tipo Ainge nel 2008?

Dareste molta o poca importanza alla advanced stats?
Cerchereste prima i giocatori franchigia e poi i comprimari o fareste prima un bel telaio a cui aggiungere la cigliegiona finale?

Partireste dai giocatori o dall'allenatore? E l'allenatore vorreste che influenzasse parecchio il vostro lavoro o "lui pensi al suo lavoro io faccio il mio" stile Riley?

Inoltre in quale tra i gm attuali vi rispecchiate maggiormente?
Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!
Dante Alighieri 1316
seanma ha scritto:non sono permaloso. siete voi che state cagando sulla storia del calcio
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barry
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Re: Sei un Rod Thorn, un Danny Ainge o un Jerry Krause?

Messaggio da barry »

ovviamente Hinkie
Spoiler:
:suicidio:
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Kukoc
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Re: Sei un Rod Thorn, un Danny Ainge o un Jerry Krause?

Messaggio da Kukoc »

è una considerazione che ho fatto spesso, tra me e me. mi garba sto 3d.
secondo me dipende molto da quale situazione erediti.
diciamo per comodità che partiamo da un periodo post nucleare e mi ritrovo sotto il cap, con un roster quasi inesistente, reduci da stagioni di merda (e non sono i lakers-knicks-ecc che comunque attraggono i f.agents grossi sempre e comunque)?
il primo anno nessun big tramite f.agency verrebbe, quindi si punta forte sul draft.
il secondo pure.
e per puntare forte diciamo pure che tankerei come se non ci fosse un domani (tipo hinkie).
parliamo di presti ad okc i primi due anni, come situazione ereditata nel mio esempio..e a sto punto continuo col paragone, anche se non mi sento affatto presti, ma è giusto per comodità.
quando siamo tornati una squadra rispettabile, con potenziale, appetibile, con due giovani stelle (in quel caso westbrook e durant, mica cazzi) ecc, allora mi butto a pesce anche sulla f.agency (e qui okc ha fallato alla grande).
se col draft ho pescato un franchise player (durant lo è) cerco altre star compatibili con lui, altrimenti cerco di mettere dentro il franchise player tramite f.agency e di conseguenza costruire la squadra. insomma prima devo trovare i miei big three (due tramite draft, uno tramite f.agency...loro in realtà ne avevano 3 tramite draft, con harden, che per me sarebbe la bazza assoluta), poi metto su il resto del roster.
insomma il concetto è chiaro..prima i tre cornerstone poi il resto. a costo di tenere tutte merde a roster per due anni (e qui torna hinkie), ma io non regalo un euro di cap a nessuno, deve stare libero finchè non abbiamo le nostre tre stelle.
a quel punto mi tuffo anche sui veterani da firmare.
vedere okc che si è ingolfata per contratti come perkins ecc. e non ha potuto tenere harden mi fa cacare.
darei la giusta importanza alle advanced stats, che secondo me sono uno strumento molto utile finchè non ne si fa abuso (e spesso ne si fa abuso), quindi certamente ci vuole uno staff capace in quel senso lì.
ho detto che partirei dal draft, quindi ovviamente prenderei l'allenatore solo dopo avere la certezza di sapere chi prenderemo con la nostra scelta, perchè magari non ha senso firmare d'antoni un mese prima del draft, salvo poi scegliere un centro potenziale mde di 2.34 per 149 kg con la prima assoluta (o una top 3, quello che è), che co d'antoni te lo attoppi ar culo.
prima il rookie, poi la scelta dell'allenatore migliore per lui. e nello staff assumo un veterano nba apposta che giocava nel suo ruolo, che gli dovrà stare molto vicino, se necessario. e che dovrà avere determinati requisiti tecnici (all'epoca, sul campo) e soprattutto di intangibles. non so, se pesco tizio, point guard eccellente ecc. che però deve indurirsi un poco mentalmente e difendere meglio, magari assumo gary payton (se è capace a farlo...insomma l'esempio è chiaro dai). i lunghi mozzarellosi (a parte che non li scelgo) li diamo in pasto a charles oakley. oppure li mandiamo all'onduras co genny savastano e un maceto inmmano (cit.).
allenatore che deve lavorare insieme a me, perchè se l'ho scelto è ovvio che ho un progetto tecnico ben preciso e che il suo modo di lavorare lo centra appieno, quindi parlare dei movimenti da fare assieme mi pare il minimo.
non saprei a quale gm potrei accostarmi, però questo è.
se potessi avere uno stile di gioco preferito, direi che voglio un lungo bravo, su due lati del campo.
attacco a difesa schierata:
prima opzione palla dentro a lui in post
seconda opzione pick&roll con 1-5
terza opzione circolazione palla, tagli e giochi a due come se non ci fosse un domani
quarta opzione se ho una guardia tipo allen basile langdon ecc (anche meno brava eh, è per capire la tipologia) vado col classico doppio stagger
...ma in realtà la prima opzione offensiva della squadra è la difesa, che porta contropiede, che porta canestri facili.
difesa e contropiede, come nel calcio. voglio la difesa di coach brown dei sixers del 2001, una difesa stile college. pressing, trap, ecc.
difesa come se dipendesse la nostra vita da quel possesso e poi corriamo in attacco come prima opzione.
se poi non si può correre, a difesa schierata ho già detto.
trovate voi il mio gm e il mio coach, e ditemi che squadra attuale potrei aver messo su io. vi ho dato abbastanza indizi direi.
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Loki
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Re: Sei un Rod Thorn, un Danny Ainge o un Jerry Krause?

Messaggio da Loki »

Domanda davvero impossibile. Troppi fattori. Tipo... Facile dire "come okc" ma se non esce un durante, se non becchi un westbrook, se non scegli abbastanza alto per Harden? Boh, devi presumere troppe cose.

Comunque:
mercato piccolo - draft, draft, draft... Punto ai po sempre se posso e sparo di pescare underdog dalla 14 alla 24. Se posso sfrutto l'hype di qualche outsider che mi esplode in mano, con qualche scambio. Cerco veterani dal rendimento sicuro e provo a fare una squadra equilibrata, senza iper star, sfruttando l'occasione se qualche big si mostra interessato. Se il talento è poco punto sulla difesa e su un vice di prestigio, che chiamò a fare l'head... Gli do carta bianca e qualche anno per un progetto tecnico.
Mercato appetibile - cerco di portare a casa un giocatore di fascia altissima e di affiancargli qualcuno un livello sotto. Come? Boh, spazio nel cap ben ricavato, draft decenti per trovare contropartite decenti e vedo se la situazione fa preferire il mercato fa o uno scambio.
oldblack
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Re: Sei un Rod Thorn, un Danny Ainge o un Jerry Krause?

Messaggio da oldblack »

Bella domanda!
Io sono un fan dei gruppi equilibrati, non credo nella teoria che ammucchiare stelle ti faccia vincere
l'esempio più tipico sono i Lakers di Payton, Bryant, Malone e Shaq
a me piacevano molto i Nuggets costruiti da Ujiri e Karl, che morirono nell'istante esatto in cui Gallinari si fece male ma che fino a quel momento mi avevano gasato, perché potevano vincere con chiunque, pur non avendo una superstella. Il problema nel loro caso era che potevano anche perdere con chiunque
in generale credo sarei un GM di quelli che mettono su le squadre un pezzetto per volta, cercando di pescare bene al draft, di trovare qualcosa in Europa e di mettere in piedi scambi che non guardino solo al salary cap ma anche alla chimica della squadra
penso alla costruzione dei Pacers degli ultimi anni o degli Hawks del periodo di coach Woodson
sicuramente avrei bisogno di una grande sinergia con il coach e tutto lo staff, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo dei giocatori più giovani
per quanto riguarda lo stile di gioco: mi piacciono le squadre che corrono, ma non sono un estremista del tiro in otto secondi
il mio play deve prima passare e poi tirare, gli altri due esterni li voglio uno giovane e arrembante e uno più esperto a cui dare la palla quando pesa una tonnellata
il quattro deve saper tirare da tre ma non ne deve essere schiavo, il cinque deve saper difendere ed essere sveglio in attacco, pronto ad adattarsi alla situazione
diciamo che un mio quintetto (senza scomodare i fenomeni) potrebbe essere: Mike Conley, Lance Stephenson, Paul Pierce, Danilo Gallinari e Marc Gasol
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The Truth 34
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Re: Sei un Rod Thorn, un Danny Ainge o un Jerry Krause?

Messaggio da The Truth 34 »

Danny Ainge. Rapido e circonciso (cit.)
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