Gigi Datome: da Olbia per convertire i turchi
- mimmomorena
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
Anche io ho avuto la stessa impressione.
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Encolpio
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
Qui si fa la storia!
- Kukoc
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
si può dire finalmente che ha iniziato a giocare in nba.
maledetti pistoni nel culo.
maledetti pistoni nel culo.
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Encolpio
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
Due massimi in carriera consecutivi...
- moscatomica
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
Appena "scolarizzato" da D-Wade però...
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Encolpio
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
Come dicevo di là...esposti da Wade i veri limiti di Gigi: lento e legnoso di gambe e piedi negli spazi stretti.
- W&G
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
Questo ragazzo al di là di limiti fisici inevitabili può giocare, altro che fare a Detroit il Walter Hermann 2.0...
L'impressione vedendo queste due partite è che nei due anni precedenti abbia sbagliato contesto, Detroit è pattume per un giocatore come lui, specie con i coach che ha avuto in questi anni...quest'anno si è presentata ai nastri di partenza con un allenatore vero sì, ma che al tempo stesso probabilmente non vedeva "suo" un giocatore voluto da quadri diringenziali di cui ha preso il posto...
Non mi stupisce che con uno come Stevens abbia colto quasi subito l'occasione.
L'impressione vedendo queste due partite è che nei due anni precedenti abbia sbagliato contesto, Detroit è pattume per un giocatore come lui, specie con i coach che ha avuto in questi anni...quest'anno si è presentata ai nastri di partenza con un allenatore vero sì, ma che al tempo stesso probabilmente non vedeva "suo" un giocatore voluto da quadri diringenziali di cui ha preso il posto...
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- moscatomica
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
Senza dubbio.Encolpio ha scritto:Come dicevo di là...esposti da Wade i veri limiti di Gigi: lento e legnoso di gambe e piedi negli spazi stretti.
In attacco comunque dice la sua senza grossi problemi, ma in difesa è un altro paio di maniche soprattutto perché fisicamente non ha doti particolari. Infatti gioca Jerebko che come giocatore è molto limitato però a livello atletico in NBA ci sta.
Comunque il coach Celtics sembra molto preparato e ha già capito come utilizzarlo a quanto pare.
- moscatomica
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
Quoto anche W&G che mi ha anticipato sul tema allenatore.
- Il2e13TiraSempreDa3
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- pollister
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
lo utilizzi come uno che ti porta tanti punti dalla panca nei 5/10 minuti che gioca, ben sapendo però che in difesa è una tassa che pagherai sempre. sta allo stevens della situazione capire se conviene impiegarlo. io penso sempre che sia uno che per caratteristiche fisiche non abbia proprio cittadinanza in nba.moscatomica ha scritto:Senza dubbio.Encolpio ha scritto:Come dicevo di là...esposti da Wade i veri limiti di Gigi: lento e legnoso di gambe e piedi negli spazi stretti.
In attacco comunque dice la sua senza grossi problemi, ma in difesa è un altro paio di maniche soprattutto perché fisicamente non ha doti particolari. Infatti gioca Jerebko che come giocatore è molto limitato però a livello atletico in NBA ci sta.
Comunque il coach Celtics sembra molto preparato e ha già capito come utilizzarlo a quanto pare.
Rasheed ha scritto:Gigio per favore
- ml
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- Domanda di controllo 2: philadelphia
Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
Non male lo step back su Wade!
- LuluLove69
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
non è che avesse 10 squadre da scegliere ehW&G ha scritto:Questo ragazzo al di là di limiti fisici inevitabili può giocare, altro che fare a Detroit il Walter Hermann 2.0...
L'impressione vedendo queste due partite è che nei due anni precedenti abbia sbagliato contesto, Detroit è pattume per un giocatore come lui, specie con i coach che ha avuto in questi anni...quest'anno si è presentata ai nastri di partenza con un allenatore vero sì, ma che al tempo stesso probabilmente non vedeva "suo" un giocatore voluto da quadri diringenziali di cui ha preso il posto...
Non mi stupisce che con uno come Stevens abbia colto quasi subito l'occasione.
l'alternativa a detroit era memphis (e in un contesto competitivo con alti standard difensivi difficilmente avrebbe trovato spazio)
continuo a credere che detroit, considerando il buco in ala piccola, fosse la scelta migliore per lui
purtroppo non gli è mai stata data mezza opportunità
- W&G
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
Allora, ricostruzione storica: se ricordo i rumors le final two erano Detroit e Memphis, ma i contatti li aveva presi con un po' di squadre (una di queste erano i Celtics).
Seconda cosa, secondo me per un giocatore di questo tipo l'equazione minuti=soluzione migliore non funziona, è più utile valutare il contesto, come ambiente e come fit in campo, perchè Datome è un giocatore con un certo specimen fisico e alcuni limiti (difensivi, soprattutto) e non è detto che minuti estesi lo aiutino, anzi potrebbero sovraesporre i suoi difetti. Specie se chi lo gestisce non ha la minima idea di come usarlo. Per lui preferisco 10'-15' o solo minuti situazionali in un contesto che si cuce su misura piuttosto che 30' vuoti.
Terza cosa, la scelta è stata sbagliata perchè credo abbia puntato sui margini di crescita anche come realtà competitiva di un semi-gulag tipo Detroit e al tempo stesso di ottenere spazio. Ma non aveva calcolato che lo potessero gestire cani malati in una società all'ultima spiaggia, per non parlare la stagione dopo di un allenatore che fa nuova società a sè, con un carattere difficile e che non l'ha voluto. Io credo che la possibilità di avere tanti minuti (sulla carta) l'abbia condizionato troppo due estati fa. Ma dopo il suo percorso in Italia, prima promessa, poi snobbato da Ciccio di Nonna Papera in un contesto ultra-competitivo, infine rinato ina società gestita da perecottari, la sua scelta (sbagliata) è giustificabile
Seconda cosa, secondo me per un giocatore di questo tipo l'equazione minuti=soluzione migliore non funziona, è più utile valutare il contesto, come ambiente e come fit in campo, perchè Datome è un giocatore con un certo specimen fisico e alcuni limiti (difensivi, soprattutto) e non è detto che minuti estesi lo aiutino, anzi potrebbero sovraesporre i suoi difetti. Specie se chi lo gestisce non ha la minima idea di come usarlo. Per lui preferisco 10'-15' o solo minuti situazionali in un contesto che si cuce su misura piuttosto che 30' vuoti.
Terza cosa, la scelta è stata sbagliata perchè credo abbia puntato sui margini di crescita anche come realtà competitiva di un semi-gulag tipo Detroit e al tempo stesso di ottenere spazio. Ma non aveva calcolato che lo potessero gestire cani malati in una società all'ultima spiaggia, per non parlare la stagione dopo di un allenatore che fa nuova società a sè, con un carattere difficile e che non l'ha voluto. Io credo che la possibilità di avere tanti minuti (sulla carta) l'abbia condizionato troppo due estati fa. Ma dopo il suo percorso in Italia, prima promessa, poi snobbato da Ciccio di Nonna Papera in un contesto ultra-competitivo, infine rinato ina società gestita da perecottari, la sua scelta (sbagliata) è giustificabile
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- LuluLove69
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
perchè i celtics del post trade coi nets non erano etichettabili come gulag
vabbè
vabbè
- W&G
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
Hanno un front Office solido e soprattutto un fantastico allenatore (Stevens)...voi l'anno scorso avevate due sfollati in panchina il tutto gestito da un chiattone che prima o poi si sarebbe mandato a cagare.
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- LuluLove69
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
ovviamente era sicuro che stevens facesse bene
d'altronde tutti gli allenatori di college passati in nba hanno fatto onde
d'altronde tutti gli allenatori di college passati in nba hanno fatto onde
- W&G
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
Hai ragione...Ainge & Stevens non offrivano così tante garanzie
L'infallibilità nelle scelte societarie di Dumars e il 184-187 in carriera di Mo Cheeks erano difficili da eguagliare
Un confronto che farebbe tremare i polsi
Dai su...Per me era una situazione rischiosa. A prescindere dai record, il contesto Celtics mi sembrava più sano per Gigi. Poi sulla carta siamo tutti bravi a dire "non hanno nessuno in ala, diamogli 30 minuti", è una riflessione che facciamo tutti sì, ma non è così semplice.
Ma io sarei pure andato a Memphis piuttosto che a Detroit al posto suo. Anche rischiando di prendere DNP in sequenza. Sicuramente più formativo che perdere due anni in un contesto non sano.
L'infallibilità nelle scelte societarie di Dumars e il 184-187 in carriera di Mo Cheeks erano difficili da eguagliare
Un confronto che farebbe tremare i polsi
Dai su...Per me era una situazione rischiosa. A prescindere dai record, il contesto Celtics mi sembrava più sano per Gigi. Poi sulla carta siamo tutti bravi a dire "non hanno nessuno in ala, diamogli 30 minuti", è una riflessione che facciamo tutti sì, ma non è così semplice.
Ma io sarei pure andato a Memphis piuttosto che a Detroit al posto suo. Anche rischiando di prendere DNP in sequenza. Sicuramente più formativo che perdere due anni in un contesto non sano.
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Capitan Red
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
E' innegabile che il contesto Celtics è più sano perchè Stevens predilige e prevede nei suoi giochi d'attacco il lungo tiratore dalla distanza (Sullinger iniziò a tirare da 3 su sua richiesta).W&G ha scritto: Dai su...Per me era una situazione rischiosa. A prescindere dai record, il contesto Celtics mi sembrava più sano per Gigi. Poi sulla carta siamo tutti bravi a dire "non hanno nessuno in ala, diamogli 30 minuti", è una riflessione che facciamo tutti sì, ma non è così semplice.
Però senza l'infortunio di Sullinger e Olynyk non so quanto spazio avrebbe avuto.
Bravo,comunque,lui a farsi trovare pronto.
-
jjredick
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Re: Gigi Datome: da Olbia al Celtic Pride!!!
Cmq Datome non è lungo tiratore