Notizie IDIOTE dall'Italia e dal mondo
- Loki
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Re: Notizie dall'italia e dal mondo
non è un discorso che regge
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kb8 the best
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Re: Notizie dall'italia e dal mondo
la legge proposta è comunque una puttanata (as usual per il nostro fantastico governo) perchè non è necessario che una frase sia diffamatoria, ma basta che qualcuno ne chieda la rettifica e, SENZA ALCUNA VERIFICA, il sito deve farlo entro 48 ore...Loki ha scritto:per me ha molto senso... a te fotte un cazzo... perchè non sei un nome che ca su wikipedia... ma se la tua pagina di wikipedia fosse un nuogolo di frasi diffamatorie, a tua insaputa peraltro, non la prenderesti alla leggera.
anche perchè bisogna mettersi d'accordo: o è una cosa poco importante, wikipedia, dunque se c'è scritto qualcosa sticazzi, tanto non vale niente,
o è una cosa importante e bisogna difenderlo, però le cose importanti devono prevedere una certa responsabilità... e allora se trovi una diffamazione su una piattaforma che conta, beh, non puoi non tenerne conto.
ma stiamo scherzando??
comunque il re dei liberisti partorisce l'ennesima legge statalista e di stampo dittatoriale...
per fare un paradosso tu sei sardo (vado a memoria, mi scuso se sbaglio), hai una pagina su wikipedia e ci mettono sopra che sei sardo... se tu chiedi la revisione wikipedia deve cancellare tutto anche se è vero... dai altro che banana republic qua!!
- vissani
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Re: Notizie dal mondo
eh però l'autonomia e l'esperienza di un'intera generazione di poliziotti e carabinieri si è diluita sotto il governo di magistrati spesso giovani e non sempre preparati in materie non strettamente giuridiche......Tarabas ha scritto:Sì, nel senso che gli atti di indagine sono soggetti al controllo di un PM e non più lasciati all'arbitrio delle forze dell'ordine (che erano soggette spesso a pressioni varie, visto che dipendono da enti in ultima istanza politici, il Ministero dell'Interno per la Polizia, la Difesa per i CC, le Finanze - oggi Economia etc. - per la Finanza).vissani ha scritto:scusa tarabas ma la riforma non ha centralizzato il ruolo del magistrato?
Questo non comporta che il PM vada in giro a cercare gli indizi o a fare gli accertamenti, che rimangono in capo alla PG.
o almeno così me l'hanno venduta conoscenti poliziotti......
Amo talmente tanto la Germania che ne preferivo due.
(Giulio Andreotti)
L'inflazione danneggia l'orfano, la vedova e il proletario.
(Alberto Bagnai)
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- Rev
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Re: Notizie dall'italia e dal mondo
onestamente le diffamazioni su wiki durano sempre pochissimo...se ci sono scritte cose non vere basta modificarle in tempo reale (e "senza fonte" non è lì per caso).Loki ha scritto:per me ha molto senso... a te fotte un cazzo... perchè non sei un nome che ca su wikipedia... ma se la tua pagina di wikipedia fosse un nuogolo di frasi diffamatorie, a tua insaputa peraltro, non la prenderesti alla leggera.
anche perchè bisogna mettersi d'accordo: o è una cosa poco importante, wikipedia, dunque se c'è scritto qualcosa sticazzi, tanto non vale niente,
o è una cosa importante e bisogna difenderlo, però le cose importanti devono prevedere una certa responsabilità... e allora se trovi una diffamazione su una piattaforma che conta, beh, non puoi non tenerne conto.
e sicuramente qualche diffamazione sparsa non è bastevole per censurare un top qualcosa di siti più visitati d'italia che offre un servizio interessante e gratuito, oltre che immensamente più completo della treccani.
-
Antonio7
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Re: Notizie dall'italia e dal mondo
Vero Rev, però io è il principio dell'anonimato che non condivido. Perché chi scrive non dovrebbe lasciare.."una traccia", per dire?
Poi oh, non è che siccome le "diffamazioni" su wiki solitamente durano poco ci si può passare sopra. Anche qui penso si tratti di principi..
Che DDL sia sbagliato a me pare evidente, però è sbagliato non tanto perché va in conflitto con Wiki, ma perché minaccia la libertà degli quotidiani on-line, dei siti, dei blog dove accanto alle notizie c'è una firma, un nome, dove si sa chi ha scritto quelle cose. E' lì che il DDL è eccessivamente garantista (usando un eufemismo), perché tu che scrivi e metti il nome ti esponi già - giustamente - ad una eventuale accusa da chi si sente leso.
Poi oh, non è che siccome le "diffamazioni" su wiki solitamente durano poco ci si può passare sopra. Anche qui penso si tratti di principi..
Che DDL sia sbagliato a me pare evidente, però è sbagliato non tanto perché va in conflitto con Wiki, ma perché minaccia la libertà degli quotidiani on-line, dei siti, dei blog dove accanto alle notizie c'è una firma, un nome, dove si sa chi ha scritto quelle cose. E' lì che il DDL è eccessivamente garantista (usando un eufemismo), perché tu che scrivi e metti il nome ti esponi già - giustamente - ad una eventuale accusa da chi si sente leso.
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Tarabas
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Re: Notizie dal mondo
Naturalmente, diciamo che nessuno vuole essere controllato mentre fa un lavoro che, nel bene e nel male, attribuisce grande potere.vissani ha scritto:eh però l'autonomia e l'esperienza di un'intera generazione di poliziotti e carabinieri si è diluita sotto il governo di magistrati spesso giovani e non sempre preparati in materie non strettamente giuridiche......Tarabas ha scritto:Sì, nel senso che gli atti di indagine sono soggetti al controllo di un PM e non più lasciati all'arbitrio delle forze dell'ordine (che erano soggette spesso a pressioni varie, visto che dipendono da enti in ultima istanza politici, il Ministero dell'Interno per la Polizia, la Difesa per i CC, le Finanze - oggi Economia etc. - per la Finanza).vissani ha scritto:scusa tarabas ma la riforma non ha centralizzato il ruolo del magistrato?
Questo non comporta che il PM vada in giro a cercare gli indizi o a fare gli accertamenti, che rimangono in capo alla PG.
o almeno così me l'hanno venduta conoscenti poliziotti......
D'altra parte, per come la capisco io (che non sono un penalista) un sistema accusatorio non può che avere un PM "investigatore" e il controllo di un magistrato sulla PG è un fattore di garanzia. Io credo che sia accettabile scambiare una (teorica) perdita di efficienza (che, anche storicamente, mi pare possibile mettere in dubbio) con maggiori garanzie per il cittadino (quindi, anche per me).
Credo che entrambi i sistemi abbiano pro e contro, io preferisco più garanzie, ma sono un anarcoliberista e quindi non faccio testo (specie in Italia). :)
- vissani
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Re: Notizie dal mondo
l'analisi ci sta in teoria.....Tarabas ha scritto:Naturalmente, diciamo che nessuno vuole essere controllato mentre fa un lavoro che, nel bene e nel male, attribuisce grande potere.vissani ha scritto:eh però l'autonomia e l'esperienza di un'intera generazione di poliziotti e carabinieri si è diluita sotto il governo di magistrati spesso giovani e non sempre preparati in materie non strettamente giuridiche......Tarabas ha scritto:Sì, nel senso che gli atti di indagine sono soggetti al controllo di un PM e non più lasciati all'arbitrio delle forze dell'ordine (che erano soggette spesso a pressioni varie, visto che dipendono da enti in ultima istanza politici, il Ministero dell'Interno per la Polizia, la Difesa per i CC, le Finanze - oggi Economia etc. - per la Finanza).vissani ha scritto:scusa tarabas ma la riforma non ha centralizzato il ruolo del magistrato?
Questo non comporta che il PM vada in giro a cercare gli indizi o a fare gli accertamenti, che rimangono in capo alla PG.
o almeno così me l'hanno venduta conoscenti poliziotti......
D'altra parte, per come la capisco io (che non sono un penalista) un sistema accusatorio non può che avere un PM "investigatore" e il controllo di un magistrato sulla PG è un fattore di garanzia. Io credo che sia accettabile scambiare una (teorica) perdita di efficienza (che, anche storicamente, mi pare possibile mettere in dubbio) con maggiori garanzie per il cittadino (quindi, anche per me).
Credo che entrambi i sistemi abbiano pro e contro, io preferisco più garanzie, ma sono un anarcoliberista e quindi non faccio testo (specie in Italia). :)
quel che mi lascia perplesso è l'idea, sentita da molti anche tra i tuoi colleghi, che i magistrati ben lungi dal acquisire i pregi degli esperti poliziotti "detective" hanno invece assorbito il classico stile poliziesco nel senso deteriore....
col che tutti i vantaggi di maggiori tutele e garanzie sono stati annullati
Amo talmente tanto la Germania che ne preferivo due.
(Giulio Andreotti)
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(Alberto Bagnai)
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- Rev
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Re: Notizie dall'italia e dal mondo
beh ma wiki è proprio un concetto, vale a dire un'enciclopedia senza autori, che ha preso vita nel corso degli anni...se ci fossero nomi sarebbe tutta un'altra cosa.Antonio7 ha scritto:Vero Rev, però io è il principio dell'anonimato che non condivido. Perché chi scrive non dovrebbe lasciare.."una traccia", per dire?
Poi oh, non è che siccome le "diffamazioni" su wiki solitamente durano poco ci si può passare sopra. Anche qui penso si tratti di principi..
Che DDL sia sbagliato a me pare evidente, però è sbagliato non tanto perché va in conflitto con Wiki, ma perché minaccia la libertà degli quotidiani on-line, dei siti, dei blog dove accanto alle notizie c'è una firma, un nome, dove si sa chi ha scritto quelle cose. E' lì che il DDL è eccessivamente garantista (usando un eufemismo), perché tu che scrivi e metti il nome ti esponi già - giustamente - ad una eventuale accusa da chi si sente leso.
vero che non bisognerebbe passar sopra alle diffamazioni usaegetta, ma quello che intendevo è che effettivamente c'è talmente anto monitoraggio che durano sempre pochissimo, vengono tappate subito. meglio di così è difficile, d'altronde il mondo e la rete sono pieni di teste di cazzo...
- Navaho
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Re: Notizie dall'italia e dal mondo
LA PROVOCAZIONE
Giovanardi: "Troppa cocaina tra i trader facciamo i test anti droga a Piazza Affari"
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio chiede a Consob e Borsa Italiana di organizzare controlli tra gli operatori: "Ci sono studi seri che metteno in relazione il crack di Wall Street con l'uso di stupefacenti"
MILANO - Altro che crash test. Per uscire dal tunnel della crisi finanziaria occorre che prima gli operatori di Borsa escano da quello della droga. Non nuovo a provocazioni in questo campo, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi va in cerca di facile pubblicità prendendo di mira i trader di Piazza Affari. E proponendo alla Consob e a Borsa Italiana di organizzare test antidroga per i trader e per tutti coloro che operano sui mercati.
Detta così sembra una battuta che ricicla vecchi luoghi comuni e qualche verità. Invece, no: Giovanardi è serissimo. Intervenendo alla trasmissione web KlausCondicio, l'ex politico Udc poi passato con Berlusconi fa citazioni colte per giustificare la sua proposta: "Non possiamo non tener conto di denunce di luminari autorevoli sul forte consumo di cocaina fra i trader di Borsa, il nostro intento è intervenire prima di evitare che si pianga dopo a causa dei danni provocati dalla droga. I test sono assolutamente accetabili: dubito che un risparmiatore voglia affidare i suoi soldi a un trader drogato o alcolizzato".
Non pago, Giovanardi aggiunge così l'uso di stupefacenti alle cause della crisi finanziaria degli ultimi tre anni: "Ci sono pubblicazioni che collegano il crack di New York all'abuso di droga. Allarmi che non si possono ignorare. La droga non sarà la causa delle oscillazioni di Borsa, ma sicuramanete è una concausa". Chissà se ne terranno conto i prossimi report degli analisti finanziari.
di LUCA PAGNI
http://www.repubblica.it/economia/finan ... ef=HREC1-3
e facciamolo, eh, ma facciamolo a tutti, a partire da coloro i quali occupano posti di responsabilità, magari anche ai politici, perchè dubito che un elettore voglia dare il suoi voto a un politico drogato o alcolizzato (giova-cit.).
o almeno, lo vorrebbe sapere.
Giovanardi: "Troppa cocaina tra i trader facciamo i test anti droga a Piazza Affari"
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio chiede a Consob e Borsa Italiana di organizzare controlli tra gli operatori: "Ci sono studi seri che metteno in relazione il crack di Wall Street con l'uso di stupefacenti"
MILANO - Altro che crash test. Per uscire dal tunnel della crisi finanziaria occorre che prima gli operatori di Borsa escano da quello della droga. Non nuovo a provocazioni in questo campo, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi va in cerca di facile pubblicità prendendo di mira i trader di Piazza Affari. E proponendo alla Consob e a Borsa Italiana di organizzare test antidroga per i trader e per tutti coloro che operano sui mercati.
Detta così sembra una battuta che ricicla vecchi luoghi comuni e qualche verità. Invece, no: Giovanardi è serissimo. Intervenendo alla trasmissione web KlausCondicio, l'ex politico Udc poi passato con Berlusconi fa citazioni colte per giustificare la sua proposta: "Non possiamo non tener conto di denunce di luminari autorevoli sul forte consumo di cocaina fra i trader di Borsa, il nostro intento è intervenire prima di evitare che si pianga dopo a causa dei danni provocati dalla droga. I test sono assolutamente accetabili: dubito che un risparmiatore voglia affidare i suoi soldi a un trader drogato o alcolizzato".
Non pago, Giovanardi aggiunge così l'uso di stupefacenti alle cause della crisi finanziaria degli ultimi tre anni: "Ci sono pubblicazioni che collegano il crack di New York all'abuso di droga. Allarmi che non si possono ignorare. La droga non sarà la causa delle oscillazioni di Borsa, ma sicuramanete è una concausa". Chissà se ne terranno conto i prossimi report degli analisti finanziari.
di LUCA PAGNI
http://www.repubblica.it/economia/finan ... ef=HREC1-3
e facciamolo, eh, ma facciamolo a tutti, a partire da coloro i quali occupano posti di responsabilità, magari anche ai politici, perchè dubito che un elettore voglia dare il suoi voto a un politico drogato o alcolizzato (giova-cit.).
o almeno, lo vorrebbe sapere.
Ma per due euro cosa volevate, Enrico Berlinguer?
Su ciò di cui non si è in grado di parlare, si deve tacere
Per me può essere anche Mohammed "Tispaccoilculo" Bruce Lee, non si possono cambiare i pugili
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- bahiablanca
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-
Tarabas
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Re: Notizie dall'italia e dal mondo
Ci vola la Ryanair?
- Mr. Nba
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Re: Notizie dall'italia e dal mondo
ATG! ATG! ATG!
- bahiablanca
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Re: Notizie dall'italia e dal mondo
Ormai il Daily Mail ogni settimana fa un reportage...
Sarà il quarto o quinto articolo.
Sarà il quarto o quinto articolo.
- Sir Charles #34
- Messaggi: 12149
- Iscritto il: 03/10/2011, 13:58
- Domanda di controllo 2: nessuna
Re: Notizie dall'italia e dal mondo
Giovanardi lo ritengo un coglione, ma credo che l'abuso di droghe (ci metto anche alcuni farmaci legali, bada bene) abbia contribuito seriamente a ridurre la percezione del rischio di molti operatori (ho contatti stretti con un avvocato che ha a che fare con la vicenda di BER Banca, una piccola banca bolognese fallita e assorbita da Intesa San Paolo... mi dice che quello che si sente nelle intercettazioni fa paura...).Navaho ha scritto:LA PROVOCAZIONE
Giovanardi: "Troppa cocaina tra i trader facciamo i test anti droga a Piazza Affari"
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio chiede a Consob e Borsa Italiana di organizzare controlli tra gli operatori: "Ci sono studi seri che metteno in relazione il crack di Wall Street con l'uso di stupefacenti"
MILANO - Altro che crash test. Per uscire dal tunnel della crisi finanziaria occorre che prima gli operatori di Borsa escano da quello della droga. Non nuovo a provocazioni in questo campo, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi va in cerca di facile pubblicità prendendo di mira i trader di Piazza Affari. E proponendo alla Consob e a Borsa Italiana di organizzare test antidroga per i trader e per tutti coloro che operano sui mercati.
Detta così sembra una battuta che ricicla vecchi luoghi comuni e qualche verità. Invece, no: Giovanardi è serissimo. Intervenendo alla trasmissione web KlausCondicio, l'ex politico Udc poi passato con Berlusconi fa citazioni colte per giustificare la sua proposta: "Non possiamo non tener conto di denunce di luminari autorevoli sul forte consumo di cocaina fra i trader di Borsa, il nostro intento è intervenire prima di evitare che si pianga dopo a causa dei danni provocati dalla droga. I test sono assolutamente accetabili: dubito che un risparmiatore voglia affidare i suoi soldi a un trader drogato o alcolizzato".
Non pago, Giovanardi aggiunge così l'uso di stupefacenti alle cause della crisi finanziaria degli ultimi tre anni: "Ci sono pubblicazioni che collegano il crack di New York all'abuso di droga. Allarmi che non si possono ignorare. La droga non sarà la causa delle oscillazioni di Borsa, ma sicuramanete è una concausa". Chissà se ne terranno conto i prossimi report degli analisti finanziari.
di LUCA PAGNI
http://www.repubblica.it/economia/finan ... ef=HREC1-3
e facciamolo, eh, ma facciamolo a tutti, a partire da coloro i quali occupano posti di responsabilità, magari anche ai politici, perchè dubito che un elettore voglia dare il suoi voto a un politico drogato o alcolizzato (giova-cit.).
o almeno, lo vorrebbe sapere.
Che poi le cause principali possano essere altre e, soprattutto, che sarebbe bello farlo a sorpresa anche ai nostri cari politici non è in discussione.
- Celo
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- Iscritto il: 03/10/2011, 8:32
- Domanda di controllo 2: houston
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Re: Notizie dall'italia e dal mondo
Solo io trovo tutto ciò molto squallido? :faccinachemuovegliocchiadestraesinistra,machesulforumnuovononc'è:bahiablanca ha scritto:ma a Cardiff è ogni sera cosi ?![]()
http://www.dailymail.co.uk/news/article ... -year.html
- IsaiaPanduri
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- Contatta:
Re: Notizie dall'italia e dal mondo
che schifo
El Don ha scritto:Dybala è in campo.ml ha scritto:Non capisco l'ennesima esclusione di Dybala.
Bene il recupero di Betancur.
Incrociamo le dita per Buffon...
-
Tarabas
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Re: Notizie dall'italia e dal mondo
Squallidissimo.
Per me un posto sul corridoio, grazie.

Per me un posto sul corridoio, grazie.
- Pagolo
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- Navaho
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Re: Notizie dall'italia e dal mondo
ma io concordo.Sir Charles #34 ha scritto:Giovanardi lo ritengo un coglione, ma credo che l'abuso di droghe (ci metto anche alcuni farmaci legali, bada bene) abbia contribuito seriamente a ridurre la percezione del rischio di molti operatori (ho contatti stretti con un avvocato che ha a che fare con la vicenda di BER Banca, una piccola banca bolognese fallita e assorbita da Intesa San Paolo... mi dice che quello che si sente nelle intercettazioni fa paura...).Navaho ha scritto:LA PROVOCAZIONE
Giovanardi: "Troppa cocaina tra i trader facciamo i test anti droga a Piazza Affari"
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio chiede a Consob e Borsa Italiana di organizzare controlli tra gli operatori: "Ci sono studi seri che metteno in relazione il crack di Wall Street con l'uso di stupefacenti"
MILANO - Altro che crash test. Per uscire dal tunnel della crisi finanziaria occorre che prima gli operatori di Borsa escano da quello della droga. Non nuovo a provocazioni in questo campo, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi va in cerca di facile pubblicità prendendo di mira i trader di Piazza Affari. E proponendo alla Consob e a Borsa Italiana di organizzare test antidroga per i trader e per tutti coloro che operano sui mercati.
Detta così sembra una battuta che ricicla vecchi luoghi comuni e qualche verità. Invece, no: Giovanardi è serissimo. Intervenendo alla trasmissione web KlausCondicio, l'ex politico Udc poi passato con Berlusconi fa citazioni colte per giustificare la sua proposta: "Non possiamo non tener conto di denunce di luminari autorevoli sul forte consumo di cocaina fra i trader di Borsa, il nostro intento è intervenire prima di evitare che si pianga dopo a causa dei danni provocati dalla droga. I test sono assolutamente accetabili: dubito che un risparmiatore voglia affidare i suoi soldi a un trader drogato o alcolizzato".
Non pago, Giovanardi aggiunge così l'uso di stupefacenti alle cause della crisi finanziaria degli ultimi tre anni: "Ci sono pubblicazioni che collegano il crack di New York all'abuso di droga. Allarmi che non si possono ignorare. La droga non sarà la causa delle oscillazioni di Borsa, ma sicuramanete è una concausa". Chissà se ne terranno conto i prossimi report degli analisti finanziari.
di LUCA PAGNI
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e facciamolo, eh, ma facciamolo a tutti, a partire da coloro i quali occupano posti di responsabilità, magari anche ai politici, perchè dubito che un elettore voglia dare il suoi voto a un politico drogato o alcolizzato (giova-cit.).
o almeno, lo vorrebbe sapere.
Che poi le cause principali possano essere altre e, soprattutto, che sarebbe bello farlo a sorpresa anche ai nostri cari politici non è in discussione.
ma non può essere una cosa tirata fuori alla cazzo, tanto perchè ora dobbiamo sparare sui trader o sulla finanza giusto per ricordare che si esiste.
no perchè, volendo, preferisco un trader drogato o alcolizzato piuttosto che un medico, un pilota d'aereo, un macchinista di un treno, o un conducente di autobus, lasciando perdere il politico che dovrebbe essere "pulito" per altri motivi.
ora, non so bene se queste categorie siano "controllate" (certamente qualcosa il pilota, ma non so onestamente), ma magari, semmai si vuole davvero fare una cosa del genere, è da queste, e da qualcun'altra che sicuramente mi sfugge, che si dovrebbe partire.
categorie per la quale un controllo di questo tipo non solo è logico, ma anche auspicabile.
Ma per due euro cosa volevate, Enrico Berlinguer?
Su ciò di cui non si è in grado di parlare, si deve tacere
Per me può essere anche Mohammed "Tispaccoilculo" Bruce Lee, non si possono cambiare i pugili
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- P square
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Re: Notizie dall'italia e dal mondo
La risposta giapponese al wonder-bra

