Christopher Edward Martin ha scritto:fuori dal campo sicuramente va in giro con camicie a quadretti appuntate al collo e occhialoni con lenti finte
Anche secondo me, ribattezzato infatti Hipsterauskas durante la partita insieme agli amici
Rev ha scritto:
non hai capito un cazzo. è proprio la lobby ebrea ad organizzare tutto ciò...la catena è stern-silver-blatt-lebron (noto follower della stella di david). senza un pezzo della catena essa si spezza. catena ovviamente dorata.
Partita perfetta degli spagnoli, benissimo in attacco, in difesa hanno limitato moltissimo le ricezioni di Valanciunas, che ha inciso pochissimo, se non a babbo morto. Anche le triple concesse erano spesso contestate, purtroppo queste cose a noi non sono riuscite, anche perché abbiamo dei difetti strutturali..
Come prevedibile i lituani non sono riusciti a mantenere l'intensità che li hai portati in finale, e hanno pagato, anche se sono stati bravi a non mollare e provarci..
Grandioso Pau, un Europeo stellare il suo..
Sterilerrima polemica sulle triple aperte che con noi entravano e con gli altri no.
Devi almeno provare a porti nella condizione di limitare i danni in una serata di vena altrui.
E noi... manco per il cazzo.
Cosa vuol dire "eh, ma con gli spagnoli nn entravano"?
Un cazzo.
Stilla di tristezza per una finale segnata dall'inizio in una competizione che, in realtà, mi ha fatto divertire tantissimo.
Nel mio caso, più che altro constatazione. Noi abbiamo difeso piuttosto male, specie sugli esterni, abbiamo favorito la vena degli avversari, per carità, ma era chiaro anche al cieco di Sorrento che quelli erano in una di quelle serate in cui ti entra anche la tripla col dito del difensore nel culo. Stasera sbagliavano anche i liberi, con noi han tirato l'86%. Colpa della difesa che li metteva in ritmo anche dalla lunetta?
Quanto a che vuole dire che "con gli spagnoli non entravano": vuol dire che gli stessi tiri presi contro di noi - a parità di difese spagnola con binocolo teatrale - ai lituani non sono entrati. Un po' come le medesime triple di Bargnani, aperte, uscite contro i baltici, entrate il giorno dopo contro la Repubblica Ceca. Cose che in una partita punto a punto fanno la differenza fra perdere e vincere. Si poteva commentare, senza scomodare realtà parallele, un'Italia campione d'Europa.
Solare anziché no. In tornei con eliminazione diretta viene premiato sempre lo stato di forma, la serata di vena, in altri sport la singola botta di culo (cfr Bayern-United per dire...) addirittura. Era per dire che in altri contesti decisamente più bassi, tipo serie C o peggio, quando trovi la squadra di sfigati che la mette da tre (estremizzo, eh) a un certo punto devi per forza cambiare atteggiamento se la vuoi vincere. Nostra enorme pecca il nn essere arrivati nemmeno fin li. E secondo me quello ci mancava per poter sperare nel lieto fine che tu intravedi.
Ho detto infatti da subito (adesso nn ricordo se qui o su FB) che si trattava di enorme occasione persa, che noi eravamo sostanzialmente più forti di questi, ma che proprio in certe cose nn ci possiamo arrivare, di testa. Ci manca la forza di girare quelle tre viti, quando serve. Di fare quello che di solito nn facciamo una tantum per il bene comune. Leggere tre/quattro post uno dietro l'altro di quel tenore m'è sembrato un troppo semplice appello alla sfiga che è solo parte e nn causa del "problema".
Del resto il basket è pieno di storie così che se no nn c'è la meneremmo ancora con la storia dell'argento olimpico o della Germania di dirk campione d'Europa.
Andrea il Vecchio ha scritto:Sterilerrima polemica sulle triple aperte che con noi entravano e con gli altri no.
Devi almeno provare a porti nella condizione di limitare i danni in una serata di vena altrui.
E noi... manco per il cazzo.
Cosa vuol dire "eh, ma con gli spagnoli nn entravano"?
Un cazzo.
Stilla di tristezza per una finale segnata dall'inizio in una competizione che, in realtà, mi ha fatto divertire tantissimo.
imo il fatto che sia stato un risultato (il nostro) figlio di una condizione particolare è abbastanza palese. Capita di beccare la partita della vita... e se tiri il 60% da 3, con quella frequenza di tiro, davvero difficile programmare un piano b, anche se sei la spagna, figuriamoci se sei l'italia.
Andrea il Vecchio ha scritto:Solare anziché no. In tornei con eliminazione diretta viene premiato sempre lo stato di forma, la serata di vena, in altri sport la singola botta di culo (cfr Bayern-United per dire...) addirittura. Era per dire che in altri contesti decisamente più bassi, tipo serie C o peggio, quando trovi la squadra di sfigati che la mette da tre (estremizzo, eh) a un certo punto devi per forza cambiare atteggiamento se la vuoi vincere. Nostra enorme pecca il nn essere arrivati nemmeno fin li. E secondo me quello ci mancava per poter sperare nel lieto fine che tu intravedi.
Ho detto infatti da subito (adesso nn ricordo se qui o su FB) che si trattava di enorme occasione persa, che noi eravamo sostanzialmente più forti di questi, ma che proprio in certe cose nn ci possiamo arrivare, di testa. Ci manca la forza di girare quelle tre viti, quando serve. Di fare quello che di solito nn facciamo una tantum per il bene comune. Leggere tre/quattro post uno dietro l'altro di quel tenore m'è sembrato un troppo semplice appello alla sfiga che è solo parte e nn causa del "problema".
Del resto il basket è pieno di storie così che se no nn c'è la meneremmo ancora con la storia dell'argento olimpico o della Germania di dirk campione d'Europa.
Beh, a noi è mancato un quid importante (che temo ci mancherà sempre). Avessimo anche vinto l'Europeo, lo avremmo vinto di "solo" attacco. Ma ciò non toglie che se la rigiochiamo con i lituani, anche senza cambiare atteggiamento, probabile la si vinca.