Dato che in questo mestiere si è un po' tutti puttane (chi dei suo datori, chi delle simpatie delle redazioni, chi delle sue fonti) ho ancora il pensiero un po' romantico che chi ha la fortuna di avere acquisito un nome grazie a un lavoro di altissima qualità nel tempo e di "poter fare opinione" dovrebbe avere la missione dire la cose senza troppi giri di parole. Perchè quello che fa opinione e dice le cose papali papali per me ha due coglioni enormi, e merita il mio rispetto. Chi invece deve stare attento perchè "se scrivo questo sennò poi Tizio s'offende" alla fine, dentro, è uno del mucchio dei nostri, per quanto bravo possa essere. Tranquillo le cose le dice coi giri di parole ed è un maestro in questo, la cosa mi diverte ma per me certe volte ha un effetto farsesco. E un po' mi rattrista perchè uno di quello spessore, se scrivesse senza inibizioni di sorta, forse potrebbe far riflettere su molte cose chi lo legge, anche i meno arguti che magari quel "tra le righe" non lo colgono proprio sempre.
Poi se tra le righe avete colto un discorso chiarissimo come dice il vecchio ok...Ah, ha ragione Zero su quello che tentavo di spiegare (male, perchè mentre scrivevo il comunicato stavo montando un video e avevo un filo di emicrania). E ha ragione Lulù, qua non ci sono prove ma idee. Ma la mia idea è che per le prove basti un video del "sistema difensivo" dell'Italia...