ieri sera mentre vedevo su Sky Sport 24 i vari personaggi che parlavano di calciomercato mi è venuto alla mente il caso umano Maxi Lopez: all'ultima partita del 2011 alla sostituzione si commuove quando lo stadio gli tribuna un lungo applauso...sembra l'addio annunciato...sembra tutto fatto per il passaggio a un grande club...e invece è ancora a Catania e ormai il mercato è agli sgoccioli esattamente come un anno fa e anche in estate quado sembrava che tutti lo volessero e poi non se ne era fatto più niente....
Questo topic è dedicato a tutti i giocatori emergenti delle piccole squadre che per un motivo o per l'altro dopo estenuanti trattative che potrebbero portarli in grandi club a guadagnare i soldi "veri" restano dove sono...altri nomi: Sculli che nell'estate 2010 doveva passare all'Inter di Benitez...Ogbonna del Torino, Sorrentino del Cagliari e il mitico Cissokho terzino che addirittura arrivò al Milan salvo poi ritornare al club di origine per problemi ai denti
vediamo se qualcuno si ricorda qualche altro caso ecclatante
IsaiaPanduri ha scritto:quali quintetto battono sicuramente questa Miami mettendo insieme tutte le star possibili delle altre 29 contro gli attuali Heat?
Rasheed ha scritto:valgono anche le squadre?
perchè noi sedotti e abbandonati da Ronaldo prima e Anelka poi come nessuno
Anelka the best in the world..
ma ricordo anche questo, veramente incredibile:
LA HAYE, 19 LUGLIO - È stato definito per circa 25 miliardi di lire il trasferimento del centrocampista olandese Zenden dal Barcellona alla Lazio. La conferma dell'ennesimo colpo della Lazio sul mercato giunge direttamente dal padre del giocatore, Pierre Zenden, che ne cura anche gli interessi economici. «Mio figlio - ha detto - partirà all'inizio della prossima settimana per Roma, dove firmerà con la Lazio un contratto di quattro anni». Zenden, 24 anni, originario di Maastricht, si è formato nel club del Psv Eindhoven che ha lasciato nel '98 per trasferirsi al Barcellona 'olandesè di Luis van Gaal.
me la ricordo eccome la trattativa più lunga della storia...peraltro se nel caso di Anelka ci andò comunque bene... nel caso di Zenden quella falla a destra (concenciao era andato al Parma nell'affare crespo) ci costò tantissimo nell'anno post scudetto...
Navaho ha scritto:jorgensen promesso sposo all'inter.
non so quanto possa essere on topic, ma ricorderò per sempre jorgensen andato alle buste per 100 euro. io e i miei amici volevamo fare la colletta per portarlo ai calcetti ed usarlo come nano da giardino d'intrattenimento...
Rasheed ha scritto:l'anno post Scudetto andò a puttane perchè nella prima metà stagione c'era Eriksson separato in casa che aveva già firmato con l'Inghilterra...
cmq,fino a Gennaio,e cioè per meno di 4 mesi effettivi,giocammo in campionato con Dejan Stankovic adattato a destra...non l'ultima delle seghe...
si poteva e doveva far meglio...
si beh certo Eriksson ci costò qualche punto però a gennaio arrivarono Pobosky e Castroman e cominciò la rimonta sulla Roma conclusasi male per colpa di quel gol di dalmat a tempo scaduto...
con tutto il rispetto per i 2 sopra citati Zenden sarebbe stata un'altra cosa...
Roma, Felipe diventa un giallo Costato 40 miliardi, in Brasile lo dipingono con un carattere alla Edmundo - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E quasi un giallo, all' interno di una campagna acquisti sin qui spettacolare. La Roma ha in mano il talento piu brillante dell' ultima generazione brasiliana. Ma non e piu tanto sicura di aver fatto un affare, ne di poterne sfruttare in pieno le qualita . Sensi, si sa, ha da tempo acquistato Felipe Jorge Louriero, 22 anni da compiere il prossimo settembre, star del Vasco da Gama gia da tre stagioni, promosso nella Seleao addirittura al posto di Roberto Carlos. Ma adesso, nel passaggio di testimone Zeman Capello, comincia ad interrogarsi sul carattere, oltre che sulle indubbie doti del terzino funambolo. Per leggere il giallo, e indispensabile conoscere a fondo chi e Felipe. Dire difensore e non solo banale, ma inadeguato. Il giocatore carioca, segnato tecnicamente dalle stimmate di fuoriclasse tipo Junior e Leonardo, nati appunto esterni e trasformatisi via via in geniali centrocampisti, e dotato di un repertorio assolutamente insolito per uno del suo ruolo. Tunnel, dribbling, colpi di tacco, finte di corpo, invenzioni da funambolo che gli hanno guadagnato un soprannome ingombrante quanto significativo: Garrincha. Zeman, che in un calciatore apprezza la classe e la fantasia piu di quanto si sia soliti pensare, lo collocava tranquillamente nella sua difesa ideale: sulla corsia mancina (su quella opposta avrebbe voluto Salgado, al centro Chamot e il tedesco Nowotny), al posto di Candela. Capello ha idee tutte diverse. Felipe, gli e stato spiegato, nel campionato in corso ha smesso di cercare di far passare la palla tra le gambe degli avversari anche nella sua area di rigore. Ma il nuovo allenatore della Roma resta convinto che per caratteristiche e mentalita il brasiliano possa giocare solo a meta campo. Addirittura come centrale di sinistra, come faceva ad esempio Boban nel suo Milan. Non a caso, in questi giorni ha chiesto e ottenuto a tempo di record quello che lui ritiene il vice Candela ideale: il bielorusso Sergej Gourenko. A Felipe tocchera trovare un' altra collocazione. Sempre che, ha spiegato Capello a Sensi, si riesca a farlo esprimere con continuita e senza scuoterne troppo una psiche a tratti delicata. Secondo l' analisi di alcuni osservatori di cui Fabio Massimo si fida ciecamente, Felipe sarebbe a volte piu strambo dello stesso Edmundo... Il giocatore, guarda caso, che il Vasco da Gama paghera alla Fiorentina giusto con parte dei (molti) quattrini incassati dalla Roma. Se non e giallo, provate a definirlo voi. Sensi ha acquistato Felipe bruciando una concorrenza micidiale (Atletico e Real Madrid, Inter, Juventus, Milan, Parma), sfruttando i buoni rapporti con i procuratori Pitta, Martins, Branchini e soprattutto appozzando senza risparmio le dita nel suo portafogli. Per cedere il suo gioiello, infatti, il presidente del Vasco Antonio Soares Calcada ha preteso (e ottenuto) la ballezza di 40 miliardi.
Questo rimandato indietro mentre stava scendendo la scaletta dell'aereo a Fiumicino...
Anche Gamarra-Celso Ayala(ottima coppia di centrali per il Paraguay in quegli anni) erano praticamente fatti...
Se nni’ mmondo esistesse un po’ di bene
e ognun si considerasse suo fratello,
ci sarebbe meno pensieri e meno pene
e il mondo ne sarebbe assai più bello.
Lui sapeva già a vent'anni che, dovendo venire in Italia, avrebbe potuto indossare solo la casacca giusta
Rev ha scritto:
non hai capito un cazzo. è proprio la lobby ebrea ad organizzare tutto ciò...la catena è stern-silver-blatt-lebron (noto follower della stella di david). senza un pezzo della catena essa si spezza. catena ovviamente dorata.