Il punto è quello evidenziato.magic ha scritto:In quegli anni c'erano poi anche i Kings di Adelman, a proposito di qualità del gioco nella storia (sì, pure se non hanno vinto un cazzo), sviluppata con con tutti i giocatori che giocavano nel loro ruolo. Niente combo qualcosa, niente stretch four, niente "invenzioni". Semplicemente tutti giocatori di qualità e ognuno che faceva il suo mestiere.
Bibby-Christie-Stojakovic-Webber-Divac, e dalla panca Bobby Jackson a cambiare le guardie, Turkoglu a cambiare il 3 (se non il 2, perché in quel basket nessuno lo vedeva da stretch four) e Pollard a cambiare i lunghi. L'unico adattamento (molto relativo) erano i minuti giocati da Christie da 3, con Jackson e Pollard in campo per produrre il massimo sfrozo difensivo.
Per il resto perfetto equilibrio tra gioco interno e perimetrale, con ampio sfruttamento del mid-range.
Se metti in campo una squadra dove tutti sanno tirare, tutti sanno passare e tutti sanno palleggiare (dovrebbe essere normale, sono i fondamentali), poi il resto viene da sè.