Documentari e story telling

Lo sport minore per eccellenza
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seanma
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da seanma »

oh ma cosa vuoi

la gente è ignorante e basta che uno vinca (e che la tv glielo faccia vedere gratis!) x appassionarsi...

pantani come atleta in questo discorso non c'entra nulla...

se il prime di pantani fosse stato nel 2023, con tutta l'overdose di sport che c'è, nessuno se lo sarebbe cacato di pezza.
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amantino
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da amantino »

seanma ha scritto: 03/05/2023, 16:46 oh ma cosa vuoi

la gente è ignorante e basta che uno vinca (e che la tv glielo faccia vedere gratis!) x appassionarsi...

pantani come atleta in questo discorso non c'entra nulla...

se il prime di pantani fosse stato nel 2023, con tutta l'overdose di sport che c'è, nessuno se lo sarebbe cacato di pezza.
Ma assolutamente il contrario.
Un Pantani nel 2023, coi social e tutto il resto, sarebbe ancor più seguito dai tifosi e dal pubblico
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seanma
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da seanma »

no, per nulla. sarebbe come sinner oggi. è stato fortunato a sfruttare il ventennio di popolarità mainstream del suo sport data dalla trasmissione in tv, allorché di sport non ce n'era così tanto
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Cubillas
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da Cubillas »

Luciano Pagliarini ha scritto: 02/05/2023, 22:59 No, chi non voleva usarlo si era già ritirato da un pezzo e, anzi, il biennio '97-'98, data l'introduzione del limite del 50%, può essere considerato un po' meglio dell'epoca precedente. Anzi, se vogliamo fidarci di quanto scrive Tyler Hamilton nel suo libro, il Tour '98, per ovvi motivi, è stato quello in cui gli atleti hanno fatto "meno". Hamilton racconta che le squadre hanno dovuto far sparire tutto quanto. Lui, ovviamente, però, non può sapere realmente cose hanno fatto Pantani e la Mercatone Uno.

Dal '99 la politica inizia a metterci le mani in modo più ingente e la situazione, imho, peggiore ancora rispetto al '96. Per quel che ne possiamo sapere noi, mentre i pesci piccoli giravano con un ematocrito attorno al 45% (prendiamo per buono quanto racconta Thomas Dekker), un Armstrong, magari, girava col 60%. Del resto, il lato non raccontato della vicenda Armstrong è quello che riguarda il ruolo, nel sistema, di UCI e, forse forse, anche ASO.

Pantani giocava al gioco di tutti. La linea che ha sempre portato avanti la famiglia in questi anni, ovvero che Marco fosse pulito, per quanto umanamente comprensibile, cozza con la realtà. Poi, ripeto, ha tanti argomenti, più di altri, sulla sua bontà come corridore. A cominciare dal fatto che quando giravano con l'ematocrito al 65%, lui faceva le imprese e i record di scalata, ma i grandi giri li vincevano altri. Col passaggio al limite del 50%, i grandi giri li ha vinti lui. Io non ho avuto la fortuna di vivere il suo prime (avevo 5 anni ai tempi di Campiglio), la mia opinione postuma, senza avere quel legame affettivo che può avere chi lo ha vissuto per davvero, è che, nel suo caso, il corridore ci fosse per davvero. Poi, l'unica cosa che possiamo dire oggettivamente è che fosse il più forte nei GT (o quasi) con ematocrito al 50%. Che non vuol dire che lo sarebbe stato coi suoi valori naturali.
Oltre a questo quello che cambia progressivamente negli anni '90 è ovviamente la percezione del doping nel ciclismo nel pubblico. Si passa dal dubitare di singoli atleti o a ritenere dopati solo quei pochi che beccavano a considerarli tutti dentro. Però questo almeno in Italia avviene dopo Campiglio, perchè nel '98 quando i francesi fermano Virenque e la Festina al Tour nessuno metteva in discussione apertamente degli altri. A parte quel poveraccio di Massi che nn contava niente e arrestarono come uno spacciatore. I sospetti c'erano stati su Riis perchè era stato troppo eclatante il suo Tour vinto partorito dal nulla e su Ulrich, forse perchè era x DDR. Ricordo che qualche anno prima quando pizzicarono Bugno con la caffeina fu una roba da bar raccontata come il solito equivoco. Poi sta tendenza è rimasta vedi caramelle di Simoni ma la credibilità nel frattempo si è un pò persa. E poi corridori erano apertamente reticenti su argomento (e hanno continuato ad esserlo in verità), Pantani era uno di quelli che si lamentava per i controlli e nn lo mandava a dire.
Su Armstrong c'è da dire però che al Mont Ventoux fece una roba poco rispettosa nei confronti di Pantani. Lui era onnipotente, non solo non aveva avversari credibili e quindi non potevano certo toccarlo in corso d'opera altrimenti poi ti ritrovavi coi Tour vinti da sconosciuti (dopati pure loro) senza dimenticare che lui era quello che veniva dal tumore vinto qualche anno prima. Era proprio il personaggio perfetto da contrapporre alla feccia dei dopati del passato, sempre mal visti soprattutto quando si ripresentavano al Tour.
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da Rasheed »

Armstrong fece la roba poco rispettosa per quanto detto da Pantani anno prima

mentre (a parole...ovviamente) Armstrong disse:"sto vincendo questo Tour ma ci fosse Pantani vincerebbe lui"
Pantani,poco rispettosamente:"Armstrong vince il Tour '99 contro nessuno"

che l'americano fosse vendicativo...oltre le accuse a Ferrari...era risaputo...
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Cubillas
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da Cubillas »

Rasheed ha scritto: 03/05/2023, 21:02 Armstrong fece la roba poco rispettosa per quanto detto da Pantani anno prima

mentre (a parole...ovviamente) Armstrong disse:"sto vincendo questo Tour ma ci fosse Pantani vincerebbe lui"
Pantani,poco rispettosamente:"Armstrong vince il Tour '99 contro nessuno"

che l'americano fosse vendicativo...oltre le accuse a Ferrari...era risaputo...
Ah ma pure Pantani era uno velenoso quando voleva, solo che nel 2000 non c'era confronto.
Armostrong era già il padrone incontrastato del Tour, Pantani andò là dopo essere stato praticamente fermo un anno, psicologicamente era già a pezzi, cercava stimoli per ritrovarsi. Non poteva esserci confronto e Armostrong, che peraltro non era pulito, doveva saperlo. Fu una dimostrazione di forza inutile.
Luciano Pagliarini
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da Luciano Pagliarini »

seanma ha scritto: 03/05/2023, 18:49 no, per nulla. sarebbe come sinner oggi. è stato fortunato a sfruttare il ventennio di popolarità mainstream del suo sport data dalla trasmissione in tv, allorché di sport non ce n'era così tanto
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da Rasheed »

Comunque Ferrari resta il vero antieroe interessante

un personaggio pazzesco e romanzesco

verrebbe fuori un filmone per l'uomo nell'ombra...
il camper,gli incontri nelle piazzole,i mesi anche solo per farti vedere,i bonifici...

personaggio assurdo
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da Luciano Pagliarini »

Ferrari credo che lavori ancora adesso.

Peraltro qualche anno fa andò in TV a dire, tra le altre cose, che Nibali era il corridore con il miglior valore, in gruppo, per quanto concerne la potenza lipidica.

Nessuno che si sia chiesto come faceva a saperlo.
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Re: Documentari e story telling

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Il figlio molto probabilmente
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da seanma »

io sono allibito.

parlate con totale serenità del ciclismo come se in sostanza fosse wrestling, e avete pure il coraggio di continuare a seguirlo come niente fosse? che razza di ipocriti. non azzardatevi più a parlare di nessuno sport qui dentro.
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da gabhorror »

È arrivato lo sceriffo. Ahahhahahahahaha.
Ma vai farti una cacata.
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da begbie »

seanma ha scritto: 03/05/2023, 22:50 non azzardatevi più a parlare di nessuno sport qui dentro.
ahahahahahahahahahahahahahahah
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da seanma »

ma l'etica? a me il ciclismo abbuffa le palle quindi non mi sono mai tanto informato, e non credevo che il doping fosse così sistematico e che i veri appassionati lo sappiano senza che x loro faccia alcuna differenza. bene

ma allora qlsovoglia discorso "etico" su draymond green o sulle porcate degli arbitri, non ha da voi più alcuna legittimità. ve ne rendete conto?

posto che uno sport che non è più uno sport dovrebbe essere derubricato e perdere tutti i vantaggi legislativi derivanti dall'essere uno sport
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da Rasheed »

ninoninoninoninoninoninoninonino


(rumore ambulanza)
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da Jabba the Hutt »

grande artista ungherese ha scritto: 17/04/2023, 13:25 C'è Carolina Kostner?

Che mi ha sempre fatto un discreto sangue. :lookaround:
Mah, probabilmente riscrive il concetto di figa di legno. Una cosí la sborra manco la vuole vedere.
La moglie attuale almeno per me molto meglio.
Rasheed
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da Rasheed »

Jabba the Hutt ha scritto: 03/05/2023, 23:18
grande artista ungherese ha scritto: 17/04/2023, 13:25 C'è Carolina Kostner?

Che mi ha sempre fatto un discreto sangue. :lookaround:
Mah, probabilmente riscrive il concetto di figa di legno. Una cosí la sborra manco la vuole vedere.
Meglio
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da amantino »

Luciano Pagliarini ha scritto: 03/05/2023, 21:15
seanma ha scritto: 03/05/2023, 18:49 no, per nulla. sarebbe come sinner oggi. è stato fortunato a sfruttare il ventennio di popolarità mainstream del suo sport data dalla trasmissione in tv, allorché di sport non ce n'era così tanto
Pantani e Sinner stessa roba proprio.
io che mi sforzo di rispondergli seriamente......
Battaglia persa, mi arrendo :miarrendo:
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da Play di Gemini »

seanma ha scritto: 03/05/2023, 22:50 non azzardatevi più a parlare di nessuno sport qui dentro.

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Boh non si vede comunque vai zequila del forum!
Fulvio Collovati ha scritto:Quando sento una donna, che poi è anche la moglie di un calciatore, parlare di tattiche, mi si rivolta lo stomaco. Non ce la faccio
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Re: Documentari e story telling

Messaggio da Il Gallo »

seanma ha scritto: 03/05/2023, 18:49 no, per nulla. sarebbe come sinner oggi. è stato fortunato a sfruttare il ventennio di popolarità mainstream del suo sport data dalla trasmissione in tv, allorché di sport non ce n'era così tanto
:erostrato: :hahaha:
Tarabas ha scritto:
vnd222 ha scritto:ciao a tutti...avrei da vendere causa inutilizzo la maglietta di bargnani ai toronto... taglia S 15 euro compresa la spedizione...
Se ci fosse stato "ore pasti", si sarebbe potuto riciclare il "magna tranquillo".
:hahaha:
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