Il Mago estrae il coniglio dal Basko(nia)

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Hansel
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da Hansel »

Rev ha scritto:
Rasheed ha scritto:secondo me è calzante...

fa cagare perchè immagino abbia un budget di un certo tipo...se ce l'hai,ormai i soldi importanti(credo che Dexter sia il più pagato o al max il secondo più pagato della squadra)non li investi sul centro di post basso ma o li distribuisci meglio oppure li metti su un giocatore di pnr palla in mano(possibilmente con tiro da fuori)
questo...
il punto non è che avere un lungo da post sia un problema, ma immaginarsi una squadra che abbia lui come giocatore migliore. perdendo anche, ed è qui il vero problema, se lui è così forte da garantirtene X a partita con tutto il conseguente carico di falli e lividi ammassati dagli avversari.
se non hai il budget per ammazzare il campionato (ma a quel punto su chi investi, un lungo importante o langford...?) e devi essere concreto con il poco a disposizione, creare una squadra con un centro come punto di riferimento ormai è questione esclusa. perché la virtus farà pure schifo, ma non così tanto da partire 6 - 12 in questo campionato.

kirk, non per caso, sa tirare da tre. e soprattutto il gioco non nasce da lui...è un ottimo terminale, ma a pistoia la boccia la comandano moore (sottovalutatissimo imo, da sempre) + filloy + blackshear + knowles. hai detto niente. a bologna la comandano gaddy, vitali e un terzo che è stato prima williams, poi fells, poi hasbrouck: la sostanza è che sotto puoi avere chi vuoi, ma senza esterni buoni non vai da nessuna parte.
E io ti ripeto che per la Virtus è così, per altre no.
Cantù aveva investito soprattutto sugli esterni (Heslip go to guy, un americano come sesto uomo) e perdeva comunque.
E Cantù uguale, perdeva anche quando Heslip ne metteva 30.
Generalmente si punta sugli esterni perchè son più facili da trovare, più facili da sostituire e generalmente più economici.
Il discorso sull'allargare il campo sono anche d'accordo ripeto, è l'esempio che non mi convince, tutto qui.
Rev, la Virtus fa cagare. Fells, Pendarvis Williams, Gaddy,... Fanno cagare.
Il go to guy di Pistoia che ti piaccia o no è Kirk.
Che la boccia la comandino i play, è normale. Loro la portano su. Moore ha guidato Caserta alla retrocessione lo scorso anno, Knowles è di un'incostanza clamorosa, Blackshear pure.
Secondo me niente di così rilevante davvero.
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mfbonsa
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da mfbonsa »

magic ha scritto:In pratica stiamo affossando le speranze dei Pistons di costruire una squadra competitiva attorno a Drummond e quelle dei Kings intorno a Causins (anche se Cousins può benissimo interpretare il perno di un attacco "moderno" con quattro esterni, continuità difensiva a parte).
I Pistons per me non costruirebbero su Drummond a prescindere. O almeno, non nel senso "convenzionale del termine", credo che la loro crescita passi da un esterno di un certo tipo
John ha scritto:Impazzisco solo per due cose in vita mia. Per Mcgrady e per le tette. Non oso immaginare McGrady con le tette
alè cessel ha scritto:Bashi e Abrashi...ci aprirei un locale a Valona co sto nome
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pollister
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da pollister »

affossiamo i centri classici e in teoria diamo grande fiducia a gente che il centro lo fa ancora relativamente come davis. il prototipo del 5 moderno in teoria dovrebbe essere lui per velocità di piedi e capacità di coprire il campo ma almeno al momento pensare di costruire un sistema su davis centro per me è pura utopia.
Rasheed ha scritto:Gigio per favore
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hanamichiSakuragi
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da hanamichiSakuragi »

solidarietà al mago, usurpato nel suo thread :yo:
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ntm82
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da ntm82 »

hanamichiSakuragi ha scritto:solidarietà al mago, usurpato nel suo thread :yo:
ma infatti povero, ormai vale meno di un topic :hahaha:
anche se ammetto che la discussione era assai interessante :lookaround:
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Loki
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da Loki »

magic ha scritto:Il problema nasce almeno alla HS, secondo me. E lì che viene meno, per prima, la formazione di base.
Se vai (per dire) tra un branco di 14enni a dire che i lunghi non esistono, che il gioco interno è un ripiego e che da quelli alti vuoi un p&r ogni dieci p&p, stai ammazzando il gioco prima ancora che i giocatori.
All'università, e poi nella NBA, raccogli i frutti.
si ma perchè vengono formati così? un po' perchè "vogliono" essere formati in quel modo... un po' perchè la tendenza della pallacanestro va li. e la tendenza la fa l'NBA, non l'HS... e anche la voglia del ragazzo, che vede i suoi eroi giocare fuori e vuole giocare fuori.
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mfbonsa
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da mfbonsa »

Loki ha scritto:
magic ha scritto:Il problema nasce almeno alla HS, secondo me. E lì che viene meno, per prima, la formazione di base.
Se vai (per dire) tra un branco di 14enni a dire che i lunghi non esistono, che il gioco interno è un ripiego e che da quelli alti vuoi un p&r ogni dieci p&p, stai ammazzando il gioco prima ancora che i giocatori.
All'università, e poi nella NBA, raccogli i frutti.
si ma perchè vengono formati così? un po' perchè "vogliono" essere formati in quel modo... un po' perchè la tendenza della pallacanestro va li. e la tendenza la fa l'NBA, non l'HS... e anche la voglia del ragazzo, che vede i suoi eroi giocare fuori e vuole giocare fuori.
Quotone
John ha scritto:Impazzisco solo per due cose in vita mia. Per Mcgrady e per le tette. Non oso immaginare McGrady con le tette
alè cessel ha scritto:Bashi e Abrashi...ci aprirei un locale a Valona co sto nome
magic
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da magic »

Loki ha scritto:
magic ha scritto:Il problema nasce almeno alla HS, secondo me. E lì che viene meno, per prima, la formazione di base.
Se vai (per dire) tra un branco di 14enni a dire che i lunghi non esistono, che il gioco interno è un ripiego e che da quelli alti vuoi un p&r ogni dieci p&p, stai ammazzando il gioco prima ancora che i giocatori.
All'università, e poi nella NBA, raccogli i frutti.
si ma perchè vengono formati così? un po' perchè "vogliono" essere formati in quel modo... un po' perchè la tendenza della pallacanestro va li. e la tendenza la fa l'NBA, non l'HS... e anche la voglia del ragazzo, che vede i suoi eroi giocare fuori e vuole giocare fuori.
Hai ragione, quello che pensa e fa un allenatore di HS è anch'esso (come la mentalità del ragazzino) fortemente influenzato dalle linee di tendenza del "vertice" e quindi della NBA. E' comprensibile, ma è lì che sta l'errore o quantomeno la responsabilità, secondo me. A livello giovanile l'istruttore dovrebbe molto limitatamente considerare le linee di tendenza e maggiormente lavorare sui fondamentali, individuali e di squadra, puntando ad affrontarne la maggior parte. Il mio ragionamento è che se un giocatore ha la fortuna di avere fisico e talento c'è un età in cui scopri che tipo di talento hai (quanto e "quanti" ne hai, mentre il tuo fisico ancora cambia e ti modifica il quadro) e un'età in cui davvero scegli (o lasci che si scelga) come è meglio per te usarlo.
La mia tesi (tuttaltro che originale, in quasi tutte le discipline) è che a 15 anni, su questo tipo di giocatore, devi lavorare meno sull'orientamento del talento e più sull'allargamento del suo spettro.

Però capisco anche che non è facile convincere ragazzo, famiglia e agente (o facente da tale) che quello che verosimilmente gli farà guadagnare più soldi nella vita è un aspetto del suo sviluppo che non verrà curato particolarmente.
"Quando Dio creò l'uomo era già stanco. Questo spiega molte cose."
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Loki
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da Loki »

magic ha scritto:
Loki ha scritto:
magic ha scritto:Il problema nasce almeno alla HS, secondo me. E lì che viene meno, per prima, la formazione di base.
Se vai (per dire) tra un branco di 14enni a dire che i lunghi non esistono, che il gioco interno è un ripiego e che da quelli alti vuoi un p&r ogni dieci p&p, stai ammazzando il gioco prima ancora che i giocatori.
All'università, e poi nella NBA, raccogli i frutti.
si ma perchè vengono formati così? un po' perchè "vogliono" essere formati in quel modo... un po' perchè la tendenza della pallacanestro va li. e la tendenza la fa l'NBA, non l'HS... e anche la voglia del ragazzo, che vede i suoi eroi giocare fuori e vuole giocare fuori.
Hai ragione, quello che pensa e fa un allenatore di HS è anch'esso (come la mentalità del ragazzino) fortemente influenzato dalle linee di tendenza del "vertice" e quindi della NBA. E' comprensibile, ma è lì che sta l'errore o quantomeno la responsabilità, secondo me. A livello giovanile l'istruttore dovrebbe molto limitatamente considerare le linee di tendenza e maggiormente lavorare sui fondamentali, individuali e di squadra, puntando ad affrontarne la maggior parte. Il mio ragionamento è che se un giocatore ha la fortuna di avere fisico e talento c'è un età in cui scopri che tipo di talento hai (quanto e "quanti" ne hai, mentre il tuo fisico ancora cambia e ti modifica il quadro) e un'età in cui davvero scegli (o lasci che si scelga) come è meglio per te usarlo.
La mia tesi (tuttaltro che originale, in quasi tutte le discipline) è che a 15 anni, su questo tipo di giocatore, devi lavorare meno sull'orientamento del talento e più sull'allargamento del suo spettro.

Però capisco anche che non è facile convincere ragazzo, famiglia e agente (o facente da tale) che quello che verosimilmente gli farà guadagnare più soldi nella vita è un aspetto del suo sviluppo che non verrà curato particolarmente.
Concordo con te. Sto dicendo però che l'NBA non è "solo" una conseguenza, ma è la spinta motrice. Che si voglia o no, è l'obiettivo a cui tutti mirano e a cui tutti si ispirano, da sempre. Come dire... se lo stato e il mercato del lavoro creano posti di lavoro per tecnici elettrici, trovo tutto sommato normale che una scuola professionale tenda verso quella disciplina.
magic
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da magic »

E infatti mi correggevo concordando sul senso di questa "spinta", che in effetti risponde alle logiche del mercato del lavoro in genere.

E' pur vero (e in questi giorni se ne dibatte in Italia a proposito della "alternanza scuola-lavoro") che chi forma in età giovanile (in qualunque campo) deve chiedersi se anche solo "orientare" la formazione al lavoro che verrà (quando l'intervallo prima che il lavoro venga è assai ampio e una scelta in una direzione ben determinata può risultare fuorviante od omissiva o entrambe le cose) sia un bene o un male, anche rispetto all'obiettivo ultimo (nel nostro caso sfruttare al meglio le capacità, per giocare più a lungo possibile nella NBA e fare più soldi che si può).

Appartengo ad una vecchia scuola per cui il "prima le basi" è una garanzia di successo anche in relazione ad un mondo che continuamente cambia, mentre "orientarsi al mercato" ti fa correre il rischio di sbagliare mira e di non darti gli strumenti per aggiustarla (per quelli sono propri delle "basi").

Va da sé che per me, le basi per un 2.05 di 15 anni siano costituite dal gioco interno, dal gioco al gomito, dal tagliafuori, dalle difese vicino E lontano dal canestro, dalle conclusioni ambo mani entro 2-3 metri, e dopo, solo dopo, dal gioco lontano dal canestro.
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Rush
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da Rush »

Perchè tanto odio?
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pollister
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da pollister »

Vabbe, chiaramente questo trolla tutti allegramente, non ci sono altre possibilità.
Rasheed ha scritto:Gigio per favore
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ntm82
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da ntm82 »

L'ha detto per riappropriarsi del topic :asd:
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Encolpio
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da Encolpio »

Io ho un interrogativo da quando il Mago è in Nba...e che diventa sempre più "disperato" ogni anno che passa: perché il Mago non gioca con continuità il gancetto in avvicinamento? E' un movimento che con la sua altezza + la sua mano destra sarebbe ad altissima percentuale.
Quello che spiega The Dream ad Howard nel primo minuto di video...
Un giro da Olajuwon? Ma credo basterebbe un allenatore che glielo impone...


https://www.youtube.com/watch?v=eKaoobM5D24
Rasheed
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da Rasheed »

per lo stesso motivo per cui è diventato questo giocatore...

è meccanico,costruito...e nella costruzione quello è un movimento che non ha perfezionato tanto quanto il tiro in sospensione,mettere la palla per terra anche a 8 metri dal ferro o altro...
Encolpio
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da Encolpio »

Il dramma è che questo movimento...da meccanizzare...dovrebbe essere elementare.
Rasheed
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da Rasheed »

di sicuro lo dovrebbe essere per uno che ha un buon pacchetto fisico-mano-piedi...

cioè Bargnani...

sempre detto anche ai tempi belli...ci sono alcune cose che erano difficili da costruire...altre che le devi avere e basta...

ma sicuramente sarebbe potuto essere un miglior giocatore di post lavorandoci su
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Rev
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da Rev »

gira che ti rigira ha sempre giocato fronte a canestro tutta la carriera. anche quando riceve di spalle, poi si gira a fronte. credo sia l'unica cosa in cui si vede veramente una sua parte istintuale, oltre a quando fa falli stupidi...è nel suo dna.
magic
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da magic »

Come ci siamo detti tante volte, Castellano gli ha dato un'arma impropria (il gioco sostanzialmente da esterno) ma ha dimenticato le armi per così dire "proprie" per un 7 piedi (che poi, lui che era gran tiratore e gran difensore, poteva per coerenza impostargli un po' meglio anche le basi difensive).

Ho il sospetto però, dopo tutti questi anni, che la pigrizia (relativa, è pur sempre un professionista) che manifesta oggi sia stato un grande ostacolo anche nel ragazzo. Mi ha sempre dato l'idea di uno che lavora bene soprattutto sulle cose che gli vengono già facili, o più facili.
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pollister
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Re: Il Mago (Nella Grande Mela)

Messaggio da pollister »

mozzarellone a rischio taglio? dove potrebbe finire stò giro? potrebbe farci un pensierino lebron, punti in abbondanza nella second unit, un pick&roll con dellavedova manco nei sogni bagnati di pubertà lo potevo immaginare.
Rasheed ha scritto:Gigio per favore
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