ok, ma questo è un altro discorsoJacko ha scritto:Non capisco però come questo discorso sia in relazione al mio sul talento puro dei giocatori... Secondo me l'est attuale è quasi salvato da staff tecnici ottimi (penso a Stevens, Budenholzer, Van Gundy, Vogel) che stanno certamente migliorando le loro squadre (migliorando di conseguenza la Conference), ma hanno a disposizione materiale umano rivedibile rispetto all'altra parte.jjredick ha scritto:d'accordissimo con la prima parteLuluLove69 ha scritto:ma non è vero, jackoJacko ha scritto:Equilibrio di giudizi un po' scarseggiante mi pare di capire... Sull'est/ovest, bisogna secondo me concentrarsi sulla differenza di talento puro all'interno delle rispettive Conference. Che poi venga gestito o sviluppato in maniera diversa, anche sprecato in certi contesti, o altamente valorizzato in altri, è un fatto abbastanza intuibile.
la situazione è molto chiara
il problema è che si prendono dei giudizi e si decontestualizzano al fine di deriderli, di tirare acqua al proprio mulino e di fare la figura dei ganzi.
tutto nasce dal topic dei pistons (i post che il generoso hansel non vuole andare a ripescare per non umiliarci si trovano lì) e il contesto era chiaro: nella stagione in cui torniamo competitivi ci troviamo a sbattere contro l'est più competitivo ed equilibrato degli ultimi 15 anni (non 10) con una crescita esponenziale del livello medio
ma questo non significa EST > OVEST
ma semplicemente che alle spalle dei cavs (che sono ingiocabili per tutti) c'è grande equilibrio e una crescita generale del livello medio.
e queste sono tutte opinioni suffragate dai fatti (ottava moneta a 44W - nelle 4 serie che non hanno visti impegnati i cavs ci sono state tre gare 7 e una gara 6)
in sintesi il concetto era/è: se si escludono le 4 contender che ci sono oggi in nba il livello medio delle squadre dell'est è superiore a quello dell'ovest
ecco, si è preso questo concetto (sul quale si può tranquillamente essere in disaccordo eh, ci mancherebbe) e lo si è trasformato in "EST meglio dell'Ovest"..."Il paludoso est" ...strumentalizzandolo dopo ogni vittoria dei cavs per fare la coglionella a chi a inizio stagione aveva previsto la suddetta crescita del livello medio
sul miglioramento medio dell'est, però va considerato che prima il livello era veramente una merda
un miglioramento interno della division non è da prendere come superiorità (del livello medio) sull'altra conference
E aggiungo: secondo il concetto dfavorsiano di "speranza" legata a talenti di prim'ordine (che non necessariamente saranno sviluppati a dovere o ci si costruirà attorno bene, e magari si perderanno in un mare di rimpianti), gente come Harden, Howard, Davis, Cousins, Lillard, lo stesso attempato Nowitzki, gente che fa parte di squadre al momento lontane o lontanissime dall'eccellenza (e non ci metto i T'Wolves), ad est non c'è. E le superstar delle prime quattro squadre non le nomino.
Quindi ad est mi pare manchi ricchezza di materia prima rispetto ad ovest, dico solo questo. Poi lo sappiamo che i giocatori forti non bastano, si vince con le squadre, giocando in maniera assennata, costruendo un gruppo attorno al talento, ecc.
per certi versi condivisibile e cmq sia non in contrasto con quanto dico io
Hansel ha scritto:Bravo jacko