sto gioco lo conoscevo anche io, solo che in versione diversa e senza carteMenic ha scritto:Col quarto di porco ti fai di quelle risate che non immagini.Play di Gemini ha scritto:grazie delle dritte....vado a leggermi qualche rece
certo che quarto di porco ha un nome che ispira...
Provo a spiegarlo:
ognuno ha 4 carte (le normali da briscola), lo scopo è fare 4 numeri uguali, così, quando tocca a te chiedi a un giocatore qualsiasi un numero specifico. Quel giocatore, se ha quel numero, è obbligato a dartelo.
Una volta che qualcuno ha le 4 carte uguali deve metterle sul tavolo (se velocemente o di nascosto è una scelta sua), l'ultimo che le tira giù diventa quarto di porco.
Da quel momento chi rivolge la parola al quarto di porco viene "contagiato" e diventa egli stesso quarto di porco.
Il gioco procede come sopra, solo che non devi mai e poi mai parlare col quarto di porco (a parte per chiedergli una carta). Succede che i quarti di porco si moltiplicano, vuoi perchè ti sbagli e ci parli, vuoi perchè un altro giocatore mette giù le carte per ultimo e diventa anche lui quarto di porco.
Se uno che è già quarto di porco mette giù le carte per ultimo diventa mezzo porco, chi gli parla diventa mezzo porco, quindi succede che i quarti di porco non ci vogliono parlare e i "non porchi" nemmeno.
Se un mezzo porco mette giù le carte per ultimo diventa tre quarti di porco, e stessa solfa.
Perde chi diventa PORCO.
Scena classica "AHAHAHAH HAI MESSO TE LE CARTE PER ULTIMO SEI MEZZO PORCO!!" "eh...da adesso anche te"
Poi partono le varie strategie dei quarti di porco per farsi rispondere tipo chiedere l'ora, imbastire un litigio, spacciarsi per non porchi ecc ecc.
Se sei in tanti a una certa impazzisci e non si capisce più un cazzo tra chi è quarto, mezzo, tre quarti e partirebbero gli insulti...solo che NON PUOI altrimenti rischi di diventare mezzo porco! e così via. da giocare brilli.
A turno ognuno deve dire una lettera e questa, aggiungendosi alle lettere dette in precedenza, deve andare a comporre una parola di senso compiuto.
Al suo turno uno può dire una lettera a sua volta oppure "dubitare" che quello prima di lui abbia aggiunto una lettera corretta
esempio
1---> M
2---> A
3--->I
4--->A
5--->S
6--> Dubita perchè pensa che non esista alcuna parola che inizia per "MAIAS"
Poi valgono le stesse regole di Menic



