Stoppata di mano destra, lui mancinissimo, su Paul
https://www.youtube.com/watch?v=ibeWAHyswNc
Loki ha scritto:e continua a d essere una pippa al sugo. vinse perchè dominò la classifica delle steals.Kobe ha scritto:È stato difensore dell'anno
Ci può stare; alla grande.AirJordan ha scritto:Ehi ehi ehi, quello è BB12
El Don ha scritto:Dybala è in campo.ml ha scritto:Non capisco l'ennesima esclusione di Dybala.
Bene il recupero di Betancur.
Incrociamo le dita per Buffon...
seanma ha scritto:non sono permaloso. siete voi che state cagando sulla storia del calcio
Encolpio ha scritto:I pensanti sono qui fra voi. Un Vincenzo, un Rasho, un Cap Jack, un Encolpio.
non lo dico per me, ma perchè all'epoca (inizio novanta) lessi un'intervista a un giocatore nba, che in realtà era mezza a microfoni spenti, non ricordo più chi fosse. Praticamente diceva che nelle squadre in cui è stato, si tendeva ad attaccare con l'uomo di Alvin Robertson, perchè era spesso il peggior difensore sugli esterni della squadra. Il giornalista poi diceva che il titolo di dpoy era dovuto alla suo primato nelle palle rubate, che era abbastanza "gamblato", cioè tentava la rubata abbastanza spesso (linee di passaggio o dal palleggio).torre ha scritto:Loki ha scritto:e continua a d essere una pippa al sugo. vinse perchè dominò la classifica delle steals.Kobe ha scritto:È stato difensore dell'anno
Capisco che quei premi vogliano dire poco, ma non vai 6 volte nell'All Defensive Team se sei una pippa al sugo.
Tra l'altro attestato da tutti i "colleghi" (oltre che da qualsiasi addetto ai lavori). Jordan ha detto più volte che è stato uno dei difensori che l'ha messo più in difficoltà in assoluto.
E altri giocatori su di lui:
Gary Payton
Alvin Robertson would make your life miserable. He was a hawkish defensive player. He's who I modeled my defense after. I was looking at the NBA through him. He's one of those guys who'll stay with you for 94 feet. If he was in front of me and it was my last day on earth, I wouldn't want him there. How do I beat him? I would just do what I did in the later part of my career. I started turning my back to him and go down, so he wouldn't get a beat on me or take the ball from me. I'd back him down real slow.
Brian Shaw
When I was a rookie and hand-checking was part of the game, I was 180 pounds. He was strong enough to hold me by my waist. I could be dribbling the ball and trying to make progress to the basket, and he could just control me with one hand. That's the kind of strength he had. You have to hope that one of your big guys comes over and sets a screen on him so you can get away from him.
Ron Harper
Alvin and I are both from Ohio. I used to play with him in the summertime. He's a defensive player that slaps, grabs, and holds. He's intense all the time. He was a great defensive player. Not a good defensive player, but a great defensive player. He was a great athlete. You have to use your teammates to run screens. That was the only way to beat him.
Non sono per niente d'accordo.Fab5.2 ha scritto:Tranne che in fondamentali specifici i " migliori" in qualcosa su un campo da basket andrebbero sempre "misurati" a partire dall'impatto che hanno sulla propria squadra nel fare una certa cosa.
Per l'attacco ci sono maggiori variabili e maggiori statistiche individuali a generare "confusione"...ma per la difesa i numeri "classici" possiamo quasi completamente buttarli nel cesso, e rimane il più importante. Quanti punti per possesso segnano gli altri con tizio in campo.
È chiaro che bisogna dare un contesto: lega, avversari, compagni, allenatore...ma per lo più nel corso delle carriere i contesti tendono ad equilibrarsi, per quanto possa capitare che un giocatore divida l'intera carriera con un russell o un Duncan. E in ogni caso è sempre più possibile provare a "isolare" l'impatto del singolo.
Alla luce di questo, qual è, anche nel 2019, il modo migliore per limitare l'efficienza di un attacco avversario? Diminuire quantità e qualità dei tiri al ferro.
Quindi è naturale considerare come i "migliori" difensori in senso assoluto quasi esclusivamente rim protectors dotati di buona/ottima mobilità, con una spruzzatina di garnett (e draymond...)...IL p&r buster e IL difensore orizzontale per eccellenza.
Alla fine...russell, hakeem, Robinson, duncan, kg, mutombo, engaged-wilt, young-kareem, healthy-walton, ewing davanti a tutti, senza un ordine specifico.
verissimo quello che scrivi. Chi tra gli attuali (o giovani) puo' ambire a quello status? Per me Davis ed EmbiidFab5.2 ha scritto:Tranne che in fondamentali specifici i " migliori" in qualcosa su un campo da basket andrebbero sempre "misurati" a partire dall'impatto che hanno sulla propria squadra nel fare una certa cosa.
Per l'attacco ci sono maggiori variabili e maggiori statistiche individuali a generare "confusione"...ma per la difesa i numeri "classici" possiamo quasi completamente buttarli nel cesso, e rimane il più importante. Quanti punti per possesso segnano gli altri con tizio in campo.
È chiaro che bisogna dare un contesto: lega, avversari, compagni, allenatore...ma per lo più nel corso delle carriere i contesti tendono ad equilibrarsi, per quanto possa capitare che un giocatore divida l'intera carriera con un russell o un Duncan. E in ogni caso è sempre più possibile provare a "isolare" l'impatto del singolo.
Alla luce di questo, qual è, anche nel 2019, il modo migliore per limitare l'efficienza di un attacco avversario? Diminuire quantità e qualità dei tiri al ferro.
Quindi è naturale considerare come i "migliori" difensori in senso assoluto quasi esclusivamente rim protectors dotati di buona/ottima mobilità, con una spruzzatina di garnett (e draymond...)...IL p&r buster e IL difensore orizzontale per eccellenza.
Alla fine...russell, hakeem, Robinson, duncan, kg, mutombo, engaged-wilt, young-kareem, healthy-walton, ewing davanti a tutti, senza un ordine specifico.
Non è davvero questione di essere d'accordo oppure no...semplicemente perché neanche kawhi Leonard (o Scottie pippen, o jason kidd, o Michael Jordan...) non si fa battere "mai", e più ancora di quello le squadre non sono mai composte da 5 Leonard per volta, e il grande rim protector è utile per la maggioranza che NON È Leonard... .boole ha scritto:Non sono per niente d'accordo.Fab5.2 ha scritto:Tranne che in fondamentali specifici i " migliori" in qualcosa su un campo da basket andrebbero sempre "misurati" a partire dall'impatto che hanno sulla propria squadra nel fare una certa cosa.
Per l'attacco ci sono maggiori variabili e maggiori statistiche individuali a generare "confusione"...ma per la difesa i numeri "classici" possiamo quasi completamente buttarli nel cesso, e rimane il più importante. Quanti punti per possesso segnano gli altri con tizio in campo.
È chiaro che bisogna dare un contesto: lega, avversari, compagni, allenatore...ma per lo più nel corso delle carriere i contesti tendono ad equilibrarsi, per quanto possa capitare che un giocatore divida l'intera carriera con un russell o un Duncan. E in ogni caso è sempre più possibile provare a "isolare" l'impatto del singolo.
Alla luce di questo, qual è, anche nel 2019, il modo migliore per limitare l'efficienza di un attacco avversario? Diminuire quantità e qualità dei tiri al ferro.
Quindi è naturale considerare come i "migliori" difensori in senso assoluto quasi esclusivamente rim protectors dotati di buona/ottima mobilità, con una spruzzatina di garnett (e draymond...)...IL p&r buster e IL difensore orizzontale per eccellenza.
Alla fine...russell, hakeem, Robinson, duncan, kg, mutombo, engaged-wilt, young-kareem, healthy-walton, ewing davanti a tutti, senza un ordine specifico.
Se tu sei Kawhi Leonard, e marchi Kyrie Irving, e non ti fai battere mai, stai eliminando una quantità di tiri al ferro, che non si materializzano perchè la palla al ferro non ci arriva neanche
seanma ha scritto:non sono permaloso. siete voi che state cagando sulla storia del calcio