No no, dico solo che questo è uno sport e che di giocatori che vanno in campo e dei loro limiti/valori si dovrebbe discutere.
Di canestri non segnati o di tiri realizzati si dovrebbe discutere, sempre che questo sia rimasto uno sport.
A Bologna ad esempio, parlare di cose che non hanno a che fare col basket ha portato male a chi voleva far cadere il progetto Romagnoli, e anzi ha riportato al palazzo tifosi che da epoche lo disertavano.
Io credo che sarebbe il caso, ma fate come credete, discutere degli exploit cestistici e non delle sentenze di tribunale, mi sembra più divertente capire perchè Dimsa e Vrkic stanno giocando male piuttosto che domandarmi in quale paese del mondo, ritrovandosi Sacrati e Sabatini in saccoccia, si elergiscano ad altri lezioni di fortitudinità.
I tifosi che vedrete nei palazzetti sono fortitudini, così come alcuni fortitudini hanno fatto un'altra scelta.
La Conad non avrà un gruppo ultras - e lo considero un peccato - ma allora? I suoi tifosi sono meno rispettabili? Non credo mica.
Nessuno nega che avendo perduto la Fossa - le cui motivazioni sono in astratto nobilissime ma che, volenti o nolenti, si traducono in concreto in un formdabile assit per i veri nemici della fortitudo - il nostro tifo ne risenta, soprattutto in trasferta, ma non capisco cosa ci sia di così vergognoso in coloro che vivono lo sport in altra maniera e con maggiore libertà da certi schematismi che poi, fra l'altro, vengono puntualmente traditi dai loro stessi argomentatori.
Se ogni domenica invece di ragionare su cosa è andato storto in campo devo parlare di partita iva o di codici fiscali, sai che spasso...
