IsaiaPanduri ha scritto:è anche cambiato il modo di trattare il tifoso, come vero e proprio cliente, allenamenti mai a porte aperte e via dicendo.
di conseguenza ci si adegua e si fanno le pulci con meno indulgenza.
p.s: trovo molto più piaga chi va allo stadio con 10 giocate alla better e 4 fantacalci in piedi a controllare i gol, gli ammoniti e via dicendo.
pensa che io non trovo piaga nessuno di questi tifosi...
la piaga sono quelli che descrivevo prima.
torno a dire quello che dicevo sull'expo, ma non possiamo crederci illuminati e decidere come debbano comportarsi gli altri allo stadio. non è pensabile che 30k/40k/80k persone vadano in un posto con le stesse intenzioni e le stesse idee sulla cosa pubblica.
intanto continuo a lanciare sassi...
vorrei che ogni tanto si chiarisse una cosa a caratteri cubitali:
le società sportive sono aziende.
per un'azienda il cliente è tutto, e fin qui ci siamo.
le aziende cercano di indolcire la pillola, di arruffianarsi la clientela, fidelizzarla e farla sentire importante, ma...ma...ma!, non sono assolutamente tenute a tenere dei comportamenti X o Y nei confronti dei loro clienti. conviene farlo, ma non è certo obbligatorio.
se al cliente va bene come viene runnata (e due, ahahah) l'azienda SS Lazio 1900, ha il diritto e la libertà di smettere di esserne cliente.
ma la società non è del cliente. né "della città", "del territorio". né è "un patrimonio cittadino". queste sono cagate che dicono i dirigenti a mezzo media per indorare la pillola. oggi il sistema sportivo non è questo. ci sono imprenditori che investono per ricavare utili. ci sono dirigenti che cercano di svolgere al meglio il proprio lavoro per essere pagati di più in futuro. ovvio che il loro lavoro comprenda anche la fidelizzazione della clientela, visto che con i soldi della clientela la società va avanti e loro ci mangiano tre pasti al giorno, ma lasciatevi dire un'altra cosa a caratteri cubitali...l'unica cosa che conta per il tifoso è vincere. punto. [ovviamente generalizzo ma è una generalizzazione dalle percentuali bulgare, è inutile che poi venga panduri a spiegarmi come la vive perché lo sappiamo, ma sappiamo anche di essere minoranza.] e qua parte un altro ciclo di krebs:
la società viene gestita bene dal punto di vista economico (e ciò comprende sia la gestione sportiva che amministrativa che l'immagine)
--->
la società fa più utili
--->
la società può scalare livelli ed acquisire asset (=giocatori e tecnici) migliori
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la società vince.
di conseguenza, se l'avrà fatto con la faccia cattiva, mettendo in panchina un allenatore odiato da tutti, gestendo male la biglietteria come nel caso dei porci juventini e di franco rosso, oppure se grazie ai soldi nerissimi fatti da berlusconi negli anni 80 vinci 5 scudetti e 3 champions...non importa. intanto le tue nottate ubriache ed indimenticabili te le sei fatte, l'obiettivo l'hai raggiunto, e il 95% del popolo milanista amerà il milan e berlusconi (almeno finché non si accorgerà che, nel frattempo, gli stava imburrando l'ano da presidente del consiglio).